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Grandi medici aretini: Dario Maestrini, lo scopritore della “legge del cuore”
È dedicata a Dario Maestrini, lo scopritore della “legge del cuore”, la prossima conferenza del ciclo di incontri organizzato dalla Società storica aretina, con il patrocinio del Comune di Arezzo, sui medici che hanno vissuto ed operato nel nostro territorio. L’appuntamento è per martedì 3 marzo alle ore 17,30, all’Auditorium Ducci di via Cesalpino; relatore sarà il medico pediatra Italo Farnetani.
Dario Maestrini, nato a Corciano in provincia di Perugia il 3 marzo 1886 (di cui ricorre di conseguenza proprio il giorno della conferenza il 140.o anniversario della nascita), fu direttore ad Arezzo dell’Ospedale sanatoriale Garbasso e fu il primo medico a comprendere il funzionamento del cuore, dimostrando che l’allungamento della fibra cardiaca determina un aumento della forza di contrazione. Questa intuizione lo portò nel 1915 a formulare e pubblicare quella che definì la “legge del cuore”. Grazie a questa scoperta, Maestrini – uno dei più noti medici che abbia esercitato ad Arezzo – ha conquistato una sorta di immortalità scientifica, come accade quando un cognome diventa l’eponimo di una scoperta o di un principio fondamentale. Oggi la legge è conosciuta come “legge di Starling”, sebbene il fisiologo inglese abbia pubblicato i suoi studi tre anni dopo Maestrini. Fu lo stesso Starling a riconoscere il primato del collega.
Italo Farnetani, aretino, professore universitario di pediatria, è autore di numerosi libri, alcuni tradotti in inglese, francese e spagnolo, di pubblicazioni scientifiche e di innumerevoli articoli giornalistici. Ha ricevuto la più alta onorificenza al merito della Repubblica italiana, quella di Cavaliere di Gran Croce, oltre alla medaglia d’oro al merito della Croce rossa italiana e la medaglia di bronzo al merito della Sanità Pubblica. È cittadino onorario di Mazara del Vallo e di San Benedetto del Tronto ed impegnato con continuità nel volontariato nazionale e dal 2007 anche nella cooperazione sanitaria internazionale.
Il ciclo di conferenze sui medici aretini, curato da Alessandro Garofoli, fa parte di un più ampio progetto e si propone di illustrare, nell’ambito dell’evoluzione della disciplina, lo sviluppo delle conoscenze e delle pratiche sanitarie e le figure dei maggiori protagonisti locali. Di ciascun medico vengono posti in evidenza la personalità, il ruolo e il contributo dato al progresso delle attività volte a lenire le conseguenze della malattia e a migliorare la qualità e la lunghezza della vita, ma anche i meriti talvolta conseguiti in campo scientifico e letterario.
Il ciclo si concluderà, sempre all’Auditorium Ducci, il prossimo 17 marzo con Caterina Pesce che parlerà dello psichiatra Agostino Pirella, direttore dell’OPN aretino fino alla sua chiusura.
Tutte le conferenze della Società storica aretina sono ad ingresso libero e gratuito.

Nelle foto. Dario Maestrini. Il relatore Italo Farnetani.




