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lunedì | 09-03-2026

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Eventi e Cultura

8 marzo, tanti eventi in tutta la provincia di Arezzo per la Giornata internazionale dei diritti della donna

Un ricco calendario di iniziative anima il territorio della provincia di Arezzo in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna 2026. Incontri, spettacoli, mostre, laboratori, momenti di sensibilizzazione e iniziative culturali coinvolgeranno numerosi comuni, con appuntamenti diffusi tra Arezzo, Casentino, Valdarno, Valdichiana e Valtiberina.

Ad Arezzo le iniziative prenderanno il via con il bando “Noi@Voi 3.0 – Violenza di Genere”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, chiamati a esprimere il proprio punto di vista sul tema attraverso elaborati artistici o letterari. Dal 2 all’8 marzo il monumento al Petrarca al Prato sarà illuminato di giallo, mentre l’8 marzo sono previsti momenti di sensibilizzazione sulla salute femminile con la Croce Rossa in piazza San Jacopo, laboratori inclusivi per bambini nel chiostro della Biblioteca comunale e una tavola rotonda alla Fondazione Thevenin dal titolo “Fiorire ancora. Riflessioni e storie di donne”. La giornata proseguirà con il corteo cittadino per i diritti delle donne, un incontro culturale al centro d’arte Rosy Boa e, alle 21 al Teatro Petrarca, il concerto gratuito “La sera dei miracoli”, omaggio a Lucio Dalla.

8 marzo: il ricordo di Lucio Dalla al Teatro Petrarca. Spettacolo a ingresso gratuito nel segno dell’amore e della sensibilità

Sempre ad Arezzo, un corteo rumoroso, colorato e partecipato attraverserà il centro di Arezzo a partire dalle 15 da Piazza San Jacopo. L’iniziativa è promossa dall’associazione Pronto Donna. Il corteo, contro la riforma dell’articolo 609 bis del Codice Penale, attraverserà poi Corso Italia, passerà da piazza San Francesco, piazza Guido Monaco e via Roma, per concludersi nuovamente in piazza San Jacopo

Numerosi eventi si svolgeranno anche negli altri comuni dell’aretino. A Castiglion Fibocchi per tutto il mese sarà allestita la mostra fotografica “Storia di Donna”, mentre l’8 marzo è in programma l’incontro “Da donna a donna”, dialogo tra il sindaco e dieci donne del territorio. A Monte San Savino spazio a incontri con gli studenti, spettacoli musicali e alla mostra d’arte contemporanea “Art Gender Gap”. A Cortona “L’eccellenza delle donne”, a Castiglion Fiorentino alle ore 10.30, sotto le Logge di Piazza del Municipio, l’incontro pubblico “Donne con Passione”, aperto a tutta la cittadinanza. Interverranno Gianfederica Dito, Procuratrice Capo della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo e Maria Claudia Sanarelli, Business Line Director Knitwear del gruppo Florence. A moderare l’incontro sarà Guido Albucci.

Castiglion Fiorentino celebra la Giornata internazionale della donna: due appuntamenti tra scuola, istituzioni e impresa

«L’eccellenza delle donne»: a Cortona le protagoniste della scena nazionale

In Casentino appuntamento a Poppi con la Festa della donna al Castello, tra laboratori e premiazioni di donne che si sono distinte nel territorio. A Capolona sarà inaugurata la mostra diffusa “Rinascite – Frammenti di forza”, con opere realizzate con materiali di recupero. A Subbiano si terrà invece un momento di confronto dal titolo “Intorno a un tavolo per raccontarsi”, dedicato alle storie di donne nella società di oggi.

Subbiano celebra l’8 marzo con un incontro di testimonianze e dialogo tra donne

Nel Valdarno numerose iniziative a Cavriglia, Montevarchi, Laterina Pergine Valdarno e San Giovanni Valdarno: tra queste laboratori per bambini, letture pubbliche, flash mob, presentazioni di libri e incontri di riflessione su democrazia, diritti e violenza di genere. A San Giovanni Valdarno il programma comprende anche mostre, eventi culturali e concerti fino al 20 marzo.

“Donne, Democrazia e Libertà”: il programma dell’8 marzo a Montevarchi con “storie di donne che non tacciono”

Marzo per le donne: a San Giovanni Valdarno un mese di cultura, arte e riflessione sul mondo femminile

In Valdichiana Foiano della Chiana ospita la mostra di arte contemporanea “Perché Donna”, mentre a Marciano della Chiana sono previsti uno spettacolo teatrale e la corsa podistica “Corsa in Rosa”.

Marciano della Chiana, alla Torre lo spettacolo “Che mi ci prende l’anima” per l’8 marzo

In Valtiberina appuntamenti ad Anghiari con l’incontro “Piccole donne per una grande pace”, a Badia Tedalda con un’installazione artistica contro la violenza sulle donne e a Sansepolcro con l’iniziativa “Donne & Lavoro” dedicata al ruolo femminile nell’impresa. A Monterchi, Museo Madonna del Parto di Monterchi, lettura pubblica di testi scritti da autrici e autori del territorio.

Monterchi, l’8 marzo al Museo Madonna del Parto letture di autrici del territorio

A completare il calendario anche gesti simbolici e iniziative solidali, come la consegna di mimose agli studenti e alle ospiti di alcune RSA del territorio provinciale.

Il programma, promosso dalla Provincia di Arezzo e da numerosi enti e associazioni locali, punta a coinvolgere tutta la comunità con momenti di riflessione, cultura e partecipazione per ricordare il valore dei diritti, della parità e del contributo delle donne nella società.

Il Presidente della Provincia di Arezzo Alessandro Polcri, dichiara:

“La Giornata dell’8 marzo rappresenta un momento di riflessione collettiva sulle conquiste sociali, civili e lavorative ottenute dalle donne nel corso della storia, ma anche sulle sfide che oggi sono ancora aperte per rimuovere gli ostacoli e le disparità che limitano le loro opportunità. Non è soltanto quindi un appuntamento simbolico, ma un impegno quotidiano che le istituzioni devono assumersi con responsabilità, per concorrere alla realizzazione di una società realmente democratica. La promozione e la tutela dei diritti delle donne restano una responsabilità collettiva che chiama in causa istituzioni, comunità e cittadini, affinché uomini e donne possano avere lo stesso potere e le stesse possibilità di costruire il proprio futuro. Un principio ribadito anche dalla Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, che sancisce come i diritti delle donne siano diritti umani, universali e indivisibili. Per questo la Provincia di Arezzo, sostiene con convinzione tutte le iniziative che valorizzano il contributo delle donne nella società e che promuovono una cultura del rispetto e dell’uguaglianza. È nostro dovere lavorare affinché ogni donna possa vivere, studiare e lavorare in un contesto libero da discriminazioni e violenze, con pari diritti e pari opportunità. Solo così possiamo costruire una comunità più giusta e più forte.”

A questa riflessione si unisce la Consigliera Provinciale di Parità Gabriella Cecchi, che sottolinea il ruolo delle istituzioni nel promuovere un cambiamento concreto:

“In questo 8 marzo certamente bisogna ricordare e festeggiare il lungo difficile cammino delle donne attraverso tutto il Novecento e fino ai giorni nostri, per conquistare dignità e diritti, nella vita privata e nella società. Ma senza mai dimenticare che le donne hanno meno possibilità di trovare lavoro, spesso devono accontentarsi di lavori poveri e precari, ricevono retribuzioni più basse e rischiano la disoccupazione se aspettano un figlio, se lo devono crescere o se hanno in famiglia una persona anziana o fragile da accudire. Le pari opportunità sono ancora lontane. Dunque l’8 marzo dobbiamo festeggiare guardando orgogliose indietro, ma senza dimenticare quanti problemi restano e quanti traguardi dobbiamo ancora raggiungere.”

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