Economia
VicenzaOro oltre alle aspettative: positivo bilancio di Graziella
L’azienda aretina archivia la fiera di inizio anno con buone prospettive, nonostante il contesto internazionale. L’evento ha ribadito l’importanza strategica di affrontare le sfide del futuro tra artigianalità, tecnologia e design.
AREZZO – Risposte positive da VicenzaOro, nonostante gli aumenti del costo dei metalli e le crescenti instabilità geopolitiche. Graziella traccia un positivo bilancio del primo appuntamento fieristico del 2026 con risultati superiori alle aspettative che testimoniano il dinamismo di un settore capace di reagire alle sfide del contesto internazionale puntando su qualità, innovazione e relazioni commerciali, permettendo di cogliere segnali di fiducia per il prosieguo dell’anno.
Lo stand allestito dall’azienda aretina a VicenzaOro è stato un polo di incontri tra operatori di diversi mercati che hanno confermato il ruolo della manifestazione come piattaforma di confronto e sviluppo commerciale. La fiera ha ribadito l’importanza strategica di affrontare le sfide del futuro attraverso una sempre più forte combinazione tra artigianalità, tecnologia e design che è testimoniata dalle attenzioni e dagli apprezzamenti verso le nuove collezioni in oro superleggero realizzate con la tecnologia Graziella Air che riduce il peso dei gioielli del 50%, mantenendo forme, estetica, resistenza e preziosità. Questa novità ha suscitato un forte interesse tra buyer e operatori internazionali, confermandosi come una risposta concreta alle attuali dinamiche di mercato e alle esigenze di sostenibilità economica e produttiva. «Il bilancio della fiera è decisamente positivo – spiega Eleonora Gori, export manager di Graziella, – anche considerando l’attuale momento di “folle” impennata dei prezzi dei metalli che, alla vigilia, ha generato preoccupazioni e incertezze. I buoni risultati, invece, hanno sottolineato una ripartenza all’insegna della fiducia e hanno confermato come il mercato continui a premiare gli investimenti in innovazione, qualità e visione internazionale».




