Economia
Ordine Commercialisti Arezzo, insediato il nuovo consiglio direttivo
La presidente Vilucchi: “Un mandato improntato su etica e competenza”. Ghiori nominato vice presidente, Mascarucci tesoriere, Magnanensi segretaria. Giani presidente del Comitato Pari Opportunità.
Si è insediato il nuovo consiglio direttivo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della provincia di Arezzo per il quadriennio 2026-2030. Nella prima seduta, presieduta dalla presidente Carla Vilucchi, sono state distribuite le cariche in seno al consiglio. Vice presidente è stato eletto Alessandro Ghiori, tesorrere Fabrizio Mascarucci, segretaria Giovanna Magnanensi e presidente del Comitato Pari Opportunità Carla Giani. Completano il consiglio Fabiola Polverini, Ilaria Guiducci, Emilio Mantovani, Manuel Cesari, Luca Civitelli, Orazio Droandi
La presidente Vilucchi ha illustrato quelle che saranno le linee guida del suo mandato. “Sarà improntato sui valori che ho condiviso con le colleghe e i colleghi del nostro territorio, ossia l’etica e la competenza. Uniti nel territorio, solidali e collaborativi: questo a nostro avviso può essere la forza che ci consente di affrontare le sfide attuali e di offrire al nostro contesto e al Paese le competenze e i servizi consulenziali che siamo senz’altro in grado di proporre”.
Un mandato nel solco della continuità. “Le esperienze importanti portate avanti dalle precedenti consiliature, saranno rispettate e confermate: dal ruolo attivo del comitato Pari Opportunità alla Borsa di Studio per i giovani, al proficuo rapporto con Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza, Tribunale, Prefettura e tutti gli Organi di Governo del territorio.
Infine il rapporto con gli altri Ordini e con Il Consiglio Nazionale”.
Vilucchi farà tesoro anche della sua esperienza ordinistica. “L’esperienza quale presidente del Cpo nel precedente mandato mi ha consentito di comprendere pienamente quanto il rapporto con gli altri Ordini toscani possa arricchire la nostra realtà e consenta di avere un peso specifico significativamente diverso rispetto all’atomo provinciale. Intendiamo replicare questa esperienza nel rapporto con gli altri consigli territoriali toscani, che attraverso la conferenza degli Ordini possono offrirci stimoli, idee e concrete sinergie . Lo stesso principio ci guida nel rapporto con il Consiglio Nazionale, consapevoli che l’Ordine di Arezzo potrà essere in grado di raccogliere le istanze dei colleghi iscritti e rappresentarle in modo chiaro presso i massimi livelli della categoria”.






