Economia
Crisi settore orafo, Guasconi: “A breve un tavolo di confronto su oreficeria e gioielleria”
Massimo Guasconi, presidente della Camera di Commercio di Arezzo-Siena, commenta il contenuto della risposta data dal Ministero dello Sviluppo Economico all’interrogazione sul distretto orafo di Arezzo
“Esprimo la mia più viva soddisfazione per il contenuto della risposta che il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato all’interrogazione sul distretto orafo di Arezzo, presentata nella Xª Commissione della Camera dei Deputati dagli Onorevoli Cenni e Padoan.
La disponibilità del Governo ad attivare in tempi rapidi un tavolo di confronto sulla oreficeria-gioielleria italiana e gli altri impegni assunti, costituiscono un risultato importante per uno dei settori più rilevanti del nostro sistema produttivo.
Camera di Commercio, assieme agli altri Enti territoriali e alle associazioni economiche di categoria, si è particolarmente impegnata, in questi mesi, a sensibilizzare i nostri rappresentanti nei vari livelli istituzionali alle problematiche del settore e soprattutto per individuare le misure operative più urgenti a favore delle imprese del comparto, a iniziare da quelle necessarie a rilanciarne le esportazioni.
Particolarmente importante, in tal senso, è l’assicurazione data dal Ministero ad operare per una rapida ratifica della Convenzione di Vienna, trattato fondamentale per facilitare il commercio delle nostre produzioni in Europa. Peraltro il Laboratorio della nostra Azienda Speciale “Arezzo Sviluppo” sta terminando proprio in queste settimane il complesso iter necessario all’accreditamento di “Ufficio del saggio” come previsto dalla convenzione stessa.
Ringrazio quindi gli Onorevoli Cenni e Padoan che, assieme a tutti gli altri parlamentari eletti nel territorio, senza differenziazione partitica, si stanno fortemente impegnando a tutela del nostro comparto orafo”
dichiara Massimo Guasconi.



