Cronaca
Valdarno sotto shock per la morte del 17enne che voleva fare il barman. Fiori sul banco a scuola: “Giacomo vive sempre con noi”
VALDARNO – Ancora una giovane vita spezzata lungo le strade aretine. Sarà esposta da oggi fino a domenica la salma di Giacomo Arrighetti, il diciassettenne di Montegonzi, comune di Cavriglia, morto ieri in un tragico incidente stradale avvenuto lungo via Chiantigiana, nel territorio comunale di Montevarchi, nel rettilineo poco prima dell’abitato di Ricasoli.
Lunedì il feretro sarà portato direttamente al tempio crematorio di Firenze. In queste ore sono attesi numerosi cittadini del Valdarno, i compagni e le compagne di scuola, che vorranno salutare per l’ultima volta il giovane studente dell’indirizzo alberghiero dell’Istituto “Giorgio Vasari” di Figline, la cui morte ha scosso profondamente l’intera comunità.
Intanto la Procura di Arezzo ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, un atto dovuto nei casi di incidenti mortali. L’indagine è coordinata dalla pm Elisabetta Iannelli e servirà a chiarire con precisione la dinamica dello scontro.
Il drammatico incidente è avvenuto pochi minuti prima delle 13 di ieri. Giacomo stava rientrando a casa, a Cavriglia, dopo la mattinata trascorsa a scuola quando, lungo il rettilineo della Chiantigiana, il suo scooter si è scontrato frontalmente con un’Audi condotta da un uomo di 28 anni che procedeva in direzione opposta.
L’allarme era stato lanciato alle 12.43 alla centrale operativa del 118 della Asl Toscana Sud Est, che ha inviato sul posto l’automedica del Valdarno, un’ambulanza della Misericordia di Castelfranco, l’elisoccorso Pegaso e le forze dell’ordine. L’impatto è stato violentissimo: il ragazzo è stato scaraventato contro il parabrezza dell’auto, che si è frantumato. Nonostante i tentativi di rianimazione dei sanitari, per lui non c’è stato nulla da fare. L’automobilista è rimasto ferito in modo lieve ed è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale della Gruccia.
Giovane muore in scooter nello scontro con un’auto sulla Chiantigiana
La notizia della morte del giovane ha profondamente colpito tutto il Valdarno. I compagni di classe hanno voluto ricordarlo con un gesto semplice ma carico di affetto: fiori sul suo banco e uno striscione appeso fuori dalla scuola con la scritta “Giacomo vive sempre con noi”.
Anche l’Istituto Vasari di Figline, dove Giacomo frequentava l’indirizzo alberghiero, ha voluto ricordarlo con un messaggio pubblicato sui social.
«Ieri era una giornata come tante altre. Gli studenti lavoravano con passione nelle aule e nei laboratori, condividendo il tempo della scuola con i loro compagni. Poi, improvvisamente, tutto è cambiato. Un tragico evento ha portato via il nostro Giacomo, troppo presto e senza che fosse possibile fare nulla. Oggi tutta la nostra comunità scolastica si stringe nel dolore. Compagni, docenti e personale ricordano un ragazzo amato dai suoi amici, con il sogno di diventare barman. Nei nostri pensieri, nelle nostre preghiere e nei nostri cuori resterà il suo sorriso e il cammino che aveva appena iniziato. Alla famiglia di Giacomo va l’abbraccio più sincero di tutto il nostro Istituto».
Messaggi di cordoglio sono arrivati anche dalle istituzioni. Il sindaco di Cavriglia Leonardo Degl’Innocenti o Sanni ha parlato di una tragedia che ha colpito l’intera comunità.
«La nostra comunità è stata colpita da una tragedia immensa. La perdita di un ragazzo di soli 17 anni in un incidente stradale lascia tutti senza parole. Una giovane vita, purtroppo, si è spezzata troppo presto. In momenti come questi non esistono parole che possano davvero colmare un dolore così grande. Ci stringiamo con affetto e rispetto attorno alla sua famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli volevano bene».
Parole di vicinanza anche dal sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini.
«La nostra comunità è stata colpita dal tragico incidente avvenuto in via Chiantigiana, tra un’auto e uno scooter nel quale ha perso la vita un ragazzo di appena 17 anni. A nome mio personale e dell’intera città di Montevarchi esprimo le più sentite e sincere condoglianze ai genitori del ragazzo e alla sua famiglia, a cui ci stringiamo con un forte abbraccio in questo momento di immenso dolore».
Un dolore condiviso da tutto il territorio, che in queste ore si stringe attorno alla famiglia del giovane per una perdita che ha lasciato senza parole l’intera comunità valdarnese.






