Cronaca
Sparatoria in autostrada, ladro ferito ad una spalla. Complici in fuga
Notte movimentata in Autostrada A1, tra il Valdarno e la Valdichiana nella serata di ieri, lunedì 2 febbraio, quando una lunga corsa di polizia e malviventi si è conclusa con una sparatoria e un uomo ferito dalla Polizia Stradale durante un inseguimento.
Tutto ha avuto inizio intorno alle 22, dopo un furto in abitazione nel Valdarno: una Polizia Stradale di Arezzo – sottosezione di Battifolle ha intercettato una Golf sospetta sul tratto locale dell’A1 in direzione Roma. Gli agenti hanno intimato l’alt, ma l’auto è fuggita a forte velocità, speronando anche un mezzo della polizia e proseguendo la corsa verso sud.
La fuga degli occupanti della Golf — due o tre persone, tra cui un 33enne originario dell’Albania — è proseguita fino a che la vettura, dopo aver saltato il guard-rail, è stata abbandonata sulla corsia di emergenza. All’interno sono stati ritrovati refurtiva e arnesi da scasso.
Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, nel buio della corsa a piedi nei campi vicino alla A1 è stato esploso uno o più colpi di pistola da parte degli agenti, destinati a fermare i fuggitivi. Uno dei soggetti è stato ferito alla spalla e lo stesso uomo ha chiamato il 118 per chiedere soccorso. È stato ritrovato in un campo nei pressi di Monte San Savino, a circa 500 metri dall’autostrada.
Dopo le prime cure sul posto da parte dell’ambulanza della Croce Bianca di Monte San Savino, il ferito è stato trasferito con elicottero all’ospedale Silvestrini di Perugia, dove si trova piantonato per accertamenti e cure.
Le altre persone coinvolte nella fuga sarebbero riuscite a far perdere le proprie tracce nei campi circostanti. Le autorità hanno comunque predisposto posti di controllo lungo le principali direttrici per rintracciarle e stanno analizzando ogni elemento utile, comprese eventuali immagini di videosorveglianza.
Le indagini proseguono sotto la direzione del pm Marco Dioni, che coordina gli accertamenti su quanto accaduto. Le autorità si attendono nei prossimi giorni ulteriori sviluppi che possano chiarire con precisione la dinamica e l’identità completa dei responsabili.




