Cronaca
Sicurezza percepita in aumento. Prefetto e sindaci valdarnesi: “Avanti con il lavoro coordinato”
SAN GIOVANNI VALDARNO – Sicurezza del territorio e prevenzione al centro del confronto istituzionale che si è svolto questa mattina al Palazzo d’Arnolfo, sede del Comune di San Giovanni Valdarno, in occasione della riunione della Conferenza Zonale dei Sindaci del Valdarno. All’incontro ha preso parte il Prefetto di Arezzo, insieme ai vertici provinciali delle Forze di polizia, ai sindaci dei Comuni della vallata e ai rappresentanti delle categorie economiche e produttive.
Analisi della sicurezza nel Valdarno
La riunione è stata dedicata all’analisi dell’andamento della sicurezza nell’area del Valdarno. Nel corso dei lavori è stato evidenziato come i dati sulla criminalità mostrino, nel complesso, una diminuzione dei reati, confermando l’efficacia delle attività di prevenzione e controllo del territorio messe in campo dalle Forze dell’ordine, anche grazie al costante coordinamento con le istituzioni locali.
In questo quadro sono stati richiamati i risultati positivi delle operazioni coordinate cosiddette “ad alto impatto”, condotte dalla Questura di Arezzo e dal Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo, con il concorso della Guardia di Finanza e delle polizie locali. Servizi svolti con cadenza settimanale anche nel Valdarno, che hanno consentito un rafforzamento mirato dei controlli e contribuito a un miglioramento della sicurezza percepita dai cittadini.
Collaborazione istituzionale e prevenzione
Il Prefetto ha sottolineato come la collaborazione tra Prefettura, Amministrazioni comunali, Forze dell’ordine e sistema economico-produttivo rappresenti un elemento fondamentale per garantire elevati livelli di sicurezza e risposte adeguate alle esigenze delle comunità locali.
Il Questore di Arezzo ha evidenziato, inoltre, che l’intensa attività di prevenzione ha portato a un incremento di provvedimenti come DACUR, avvisi orali, fogli di via obbligatori, ammonimenti e ordini di allontanamento, strumenti che hanno contribuito a ridurre in via preventiva la delittuosità nel Valdarno aretino.
Il Comandante Provinciale Carabinieri di Arezzo ha rimarcato l’impegno dell’Arma nel garantire una presenza sempre più capillare dei militari sul territorio, mentre anche il Comandante Provinciale Guardia di Finanza di Arezzo ha assicurato il contributo del Corpo in termini di controllo e tutela della legalità nel mondo economico.
Attenzione ai locali di pubblico spettacolo
Tra i temi affrontati anche quello del controllo dei locali di pubblico spettacolo, già oggetto di specifiche riunioni e di direttive emanate dalla Prefettura, finalizzate a garantire il rispetto delle normative in materia di sicurezza, legalità e ordine pubblico. Su questo fronte è stata ribadita la necessità di proseguire con azioni coordinate e mirate, in stretta sinergia con enti locali e associazioni di categoria.
Le parole della presidente della Conferenza dei sindaci
Soddisfazione è stata espressa dalla presidente della Conferenza Zonale dei Sindaci del Valdarno aretino, Valentina Vadi:
«Accogliamo con soddisfazione l’esito dell’incontro di oggi: abbiamo ricevuto risposte importanti e stiamo consolidando un metodo di lavoro che, ormai da diversi mesi, sta dando buoni risultati. Conferenza dei sindaci, categorie economiche, Prefettura, Questura e Forze dell’ordine stanno lavorando insieme, in modo coordinato, sui temi della sicurezza in Valdarno».
Vadi ha inoltre sottolineato come siano arrivate risposte positive sulla possibile integrazione del personale, già dalla prossima estate, sia per il Commissariato di Montevarchi sia per le stazioni dei Carabinieri del territorio, e ha confermato che «i servizi straordinari ad alto impatto proseguiranno e verranno ulteriormente potenziati».
«A distanza di oltre un anno dalle prime richieste – ha aggiunto – le risposte stanno iniziando ad arrivare. Registriamo un miglioramento nella percezione della sicurezza e dati confortanti sull’abbassamento dei reati, in particolare quelli predatori e di microcriminalità. Questa è la strada giusta, perché la sicurezza delle persone è un diritto fondamentale».
Un ringraziamento finale è stato rivolto «al Prefetto e al Questore, per l’attenzione e la capacità di ascolto dimostrate verso il nostro territorio».
Impegno condiviso
L’incontro si è concluso con l’impegno comune a mantenere costante il monitoraggio della situazione della sicurezza nel Valdarno, proseguendo nel percorso di dialogo e collaborazione tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente prevenzione, legalità e tutela delle comunità locali.




