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venerdì | 09-01-2026

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Cronaca

Riallineamento delle accise, controlli anche nell’aretino: la Guardia di Finanza presidia le stazioni di servizio

Sono in corso anche nel territorio aretino i controlli della Guardia di Finanza sulle stazioni di servizio, nell’ambito del dispositivo nazionale di contrasto agli illeciti nel settore dei carburanti, rafforzato a seguito del riallineamento delle accise previsto dalla Legge di Bilancio 2026.

La manovra finanziaria ha infatti stabilito una riduzione di 4,05 centesimi al litro sulla benzina, accompagnata da un aumento di pari importo sul gasolio per autotrazione. Una rimodulazione che, se da un lato incide direttamente sui prezzi alla pompa, dall’altro impone un’attenzione particolare sul rispetto delle regole lungo tutta la filiera della commercializzazione dei prodotti energetici.

Presidio capillare per tutelare consumatori e mercato

Con l’obiettivo di tutelare i consumatori e garantire il corretto funzionamento del mercato, i Reparti della Guardia di Finanza hanno attivato un’azione di controllo costante, flessibile e capillare, calibrata sulle specificità dei territori. Anche nella provincia di Arezzo sono dunque in atto verifiche mirate presso i distributori, finalizzate a intercettare tempestivamente eventuali fenomeni fraudolenti.

L’attività operativa si concentra sull’analisi degli elementi informativi disponibili e sull’incrocio dei dati, così da far emergere condotte evasive e pratiche irregolari che possano alterare la concorrenza o danneggiare gli utenti finali.

Le principali irregolarità nel mirino

Nel dettaglio, i controlli riguardano:

  • l’immissione in consumo di prodotti energetici sottratti al regime impositivo;

  • la falsa classificazione merceologica dei carburanti, finalizzata ad aggirare il corretto prelievo fiscale;

  • le irregolarità nella circolazione e nella tracciabilità dei prodotti lungo la filiera distributiva.

Il rafforzamento del dispositivo di controllo rappresenta un segnale chiaro: il riallineamento delle accise non dovrà tradursi in speculazioni o comportamenti illeciti, ma essere applicato in modo trasparente e conforme alla normativa, a garanzia sia dei consumatori sia degli operatori economici corretti.

L’attenzione della Guardia di Finanza resterà dunque alta anche nei prossimi mesi, con verifiche che proseguiranno su tutto il territorio aretino e regionale.

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