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sabato | 30-08-2025

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Picchia la moglie davanti alla figlia piccola: in manette

SANSEPOLCRO – È stato arrestato nella notte dai Carabinieri un uomo accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali gravi e resistenza a pubblico ufficiale. La vicenda rappresenta l’epilogo di una situazione di violenze fisiche e psicologiche che la moglie aveva già denunciato circa due settimane fa, raccontando una serie di episodi che si protraevano da tempo e che coinvolgevano indirettamente anche la figlia minore, costretta ad assistere alle aggressioni.

Nonostante la denuncia, la donna aveva rifiutato l’inserimento in una struttura protetta, probabilmente nella speranza di un cambiamento da parte del marito. Nel frattempo l’Arma biturgense aveva svolto gli accertamenti, trasmettendo gli atti alla magistratura aretina. Martedì mattina, su disposizione del giudice, all’uomo era stato notificato il divieto di avvicinamento alla casa familiare e ai luoghi frequentati dalla moglie: un provvedimento che, però, è rimasto in vigore solo poche ore.

La sera stessa, infatti, l’uomo è tornato a casa pretendendo di rientrare. Di fronte al rifiuto della moglie, ha dato in escandescenze e l’ha colpita con un pugno al volto, provocandole gravi lesioni al naso, per poi fuggire. Immediato l’intervento dei Carabinieri, che hanno soccorso la donna – trasportata in ospedale – e si sono messi sulle tracce dell’aggressore, rintracciato poco dopo a San Giustino.

Portato in caserma, l’uomo ha reagito con violenza anche ai militari, rifiutando l’idea di finire in carcere e creando ulteriori momenti di tensione. Alla fine è stato arrestato e condotto in prigione, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

La comunicazione è diffusa nel rispetto dei diritti dell’indagato, da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva, secondo quanto previsto dalla legge e dalle garanzie costituzionali sul diritto di cronaca.