Cronaca
Misericordia di Terranuova, raccolti 108mila euro per la nuova ambulanza: solidarietà nel ricordo delle vittime della tragedia in A1
Si è conclusa con un risultato straordinario la raccolta fondi promossa dalla Misericordia di Terranuova Bracciolini per l’acquisto di una nuova ambulanza. Grazie alla generosità di cittadini, imprese, associazioni e realtà del territorio sono stati raccolti complessivamente 108 mila euro: una cifra che ha consentito non solo di finanziare il nuovo mezzo di soccorso, ma anche di sostituire una vecchia auto a noleggio con una Fiat Panda, migliorando così l’efficienza logistica dell’associazione e la capacità di intervento sul territorio.
“È stato un bellissimo traguardo – ha commentato con soddisfazione il governatore della Misericordia, Patrizio Italiano – e desidero ringraziare di cuore tutte le persone e le realtà che hanno contribuito. Questo risultato dimostra quanto la nostra comunità sia vicina alla Misericordia e condivida i valori del volontariato e del servizio al prossimo”.
Restano ancora da coprire i costi delle attrezzature interne dell’ambulanza, ma l’associazione conta di ricevere entro l’estate i fondi dell’assicurazione, così da completare il mezzo e renderlo pienamente operativo. La raccolta fondi assume un significato particolarmente profondo perché legata alla tragedia del 4 agosto scorso, quando persero la vita Gianni Trappolini e Giulia Santoni, operatori della Misericordia impegnati in un servizio di soccorso, insieme al paziente Franco Lovari. Di ritorno dall’ospedale San Donato di Arezzo, a poche centinaia di metri dal casello autostradale del Valdarno, all’altezza del ponte Leonardo, l’ambulanza su cui viaggiavano fu travolta da un tir. Un impatto devastante che non lasciò scampo agli occupanti del mezzo, segnando profondamente non solo Terranuova ma l’intero Valdarno. In questi mesi sono state numerose le iniziative per ricordare le tre vittime. La sede della Misericordia di Terranuova è stata intitolata a Gianni Trappolini e Giulia Santoni, mentre lo scorso ottobre è stato inaugurato un cippo commemorativo di circa 20 quintali, realizzato e donato dallo scultore lorese Pietro Fabbroni: l’opera raffigura un’ambulanza e reca una dedica alle tre vittime, rimanendo nel resede della confraternita come simbolo permanente di memoria e riconoscimento dell’impegno dei volontari scomparsi. È inoltre prevista la realizzazione di un secondo cippo, di dimensioni più contenute, da collocare nel punto esatto dell’incidente sull’autostrada, anche se i tempi dipenderanno dalle autorizzazioni della società Autostrade.




