Cronaca
Mappatura, vigilanza e dialogo: il ruolo dei Comuni nell’azione di vigilanza sui locali pubblici
Si è svolta questa mattina, presso la Prefettura di Arezzo, una riunione dedicata ai controlli nei locali con licenza di pubblico spettacolo, presieduta dal Prefetto e alla quale hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, i rappresentanti dei principali Comuni del territorio e le associazioni di categoria.
L’incontro è stato finalizzato ad approfondire le disposizioni normative e le attività di vigilanza che riguardano i locali destinati a spettacoli, eventi musicali e intrattenimenti aperti al pubblico. Nel corso della riunione sono state illustrate le principali regole in materia di sicurezza, prevenzione incendi e agibilità, ribadendo la centralità della prevenzione come strumento essenziale per tutelare l’incolumità degli avventori e garantire il corretto svolgimento delle attività.
Particolare attenzione è stata riservata al ruolo dei Comuni, chiamati a operare attraverso le rispettive Commissioni comunali di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, competenti per le verifiche tecniche necessarie al rilascio e al mantenimento delle autorizzazioni. È stata sottolineata l’importanza di programmare controlli costanti, omogenei e tempestivi, condizione indispensabile per assicurare che strutture e impianti siano pienamente conformi alle prescrizioni vigenti.
Nel quadro della sicurezza dei pubblici spettacoli, è stato inoltre richiamato con forza il tema del contrasto alle attività abusive, ovvero quelle svolte da locali privi di licenza che organizzano spettacoli danzanti o intrattenimenti analoghi senza i requisiti previsti. Comportamenti che, oltre a rappresentare una violazione delle norme, possono generare seri rischi per la sicurezza e alterare la concorrenza leale tra operatori.
Un ruolo centrale nei controlli sarà svolto dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, in virtù delle specifiche competenze tecniche sullo stato dei luoghi, sui materiali e sui dispositivi di sicurezza presenti nei locali. Il Questore, sulla base delle direttive del Prefetto, coordinerà invece l’effettuazione di controlli congiunti nei casi in cui si rendano necessari accertamenti più complessi, anche durante lo svolgimento degli eventi.
In conclusione, il Prefetto ha invitato gli Enti locali a concentrarsi su tre punti fondamentali:
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la tempestiva mappatura dei locali di pubblico spettacolo, con verifica dell’aggiornamento della documentazione e confronto con lo stato dei luoghi;
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una costante attenzione alle attività di intrattenimento estemporanee svolte in locali privi di specifica licenza;
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il rafforzamento del dialogo e dell’informazione verso gli esercenti sul rispetto delle regole di settore.
«Il rispetto delle prescrizioni di legge e il corretto esercizio dei controlli – ha dichiarato il Prefetto Clemente Di Nuzzo – rappresentano un pilastro essenziale per la sicurezza collettiva e impongono una responsabilità condivisa tra istituzioni, enti tecnici e associazioni di categoria».
Queste ultime hanno manifestato piena disponibilità a collaborare, anche attraverso iniziative informative rivolte ai gestori, per favorire una maggiore consapevolezza degli obblighi normativi e delle misure preventive. La Prefettura ha infine assicurato che continuerà a monitorare attentamente il settore, mantenendo aperto il confronto con gli operatori economici, con l’obiettivo di garantire standard elevati di sicurezza, legalità e regolarità nell’ambito dei pubblici spettacoli su tutto il territorio provinciale.




