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martedì | 10-03-2026

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Cronaca

Furto di rame al Cimitero di San Giovanni: oltre 100 tombe profanate

Ingente furto di rame al cimitero comunale di San Giovanni, dove nella notte tra sabato e domenica scorsi ignoti hanno razziato vasi portafiori, sottovasi, contenitori e decorazioni da oltre cento tombe. Il colpo, evidentemente ben pianificato, ha interessato in particolare la parte più antica del camposanto, lasciando intatta l’area di più recente costruzione con le cappelle. Le zone più colpite includono i primi due corridoi subito dopo l’ingresso principale, l’area centrale e la sezione gestita dalla Misericordia cittadina.

La scoperta è avvenuta domenica mattina, quando una parente di un defunto ha notato l’ammanco presso la tomba del proprio caro, allertando immediatamente i Carabinieri. Sul posto, le forze dell’ordine hanno poi constatato l’estensione del furto, confermando che si è trattato di un’azione coordinata e non di un singolo episodio isolato. I ladri, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero fuggiti utilizzando una scala lungo la strada che costeggia lo stabilimento Polynt.

Sebbene l’entità economica esatta del bottino sia ancora da quantificare, si stima un danno di diverse centinaia di euro, considerando che il rame può valere tra i 3,5 e i 7 euro al chilogrammo. È stata sporta denuncia contro ignoti. Le indagini dei Carabinieri sono in corso, ma l’assenza di un sistema di videosorveglianza rende difficile l’identificazione dei responsabili. Questo episodio riapre una ferita per la comunità, poiché furti simili non si verificavano a San Giovanni da anni; l’ultimo risale al 2014, quando furono sottratte grondaie e altri oggetti per un valore allora ben più significativo.

La problematica dei furti di rame nei cimiteri non è nuova nella zona, come dimostra un analogo episodio avvenuto lo scorso novembre nel vicino cimitero di Montecarlo, dove furono asportati canali di gronda e pluviali per un danno accertato superiore ai 15.000 euro.