Cronaca
È morta Valeria Fedeli: sindacalista, senatrice ed ex ministra dell’Istruzione. Aveva 76 anni
Si è spenta questa mattina a Roma Valeria Fedeli, ex sindacalista della Cgil ed ex ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel governo guidato da Paolo Gentiloni. Aveva 76 anni. A darne notizia sono stati i familiari.
Nata a Treviglio nel 1949, Fedeli aveva iniziato il suo percorso pubblico nel mondo sindacale, affermandosi come una delle figure più autorevoli della CGIL. All’interno della confederazione aveva ricoperto incarichi di primo piano fino a diventare segretaria generale della Filtea-Cgil, la categoria dei lavoratori del tessile e dell’abbigliamento. Nel 2012 era stata anche vicepresidente di Federconsumatori, rafforzando il suo impegno a tutela dei diritti dei cittadini e dei lavoratori.
L’ingresso nelle istituzioni risale alle elezioni politiche del 2013, quando si candidò con il Partito Democratico venendo eletta senatrice. In breve tempo assunse un ruolo di rilievo a Palazzo Madama, diventando vicepresidente del Senato. Tra gennaio e febbraio 2015 presiedette temporaneamente l’Aula, subentrando a Pietro Grasso.
Nel dicembre 2016 arrivò la nomina a ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, incarico che mantenne fino al 2018. Un mandato segnato dall’attenzione ai temi della scuola pubblica, dell’inclusione, della parità di genere e del valore sociale dell’istruzione. Fedeli era sposata con Achille Passoni, ex commissario del Pd in Sardegna.
Numerose e trasversali le reazioni alla notizia della sua scomparsa. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso cordoglio ricordando «la convinzione e la passione» con cui Fedeli ha vissuto l’impegno politico, nel mondo della scuola e del sindacalismo. Parole di affetto sono arrivate anche dall’ex premier Gentiloni, che l’ha definita «una donna coraggiosa, battagliera e capace di dialogo».
L’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi ha sottolineato la sua intelligenza e sensibilità, ricordando il legame personale costruito negli anni di lavoro comune. La segretaria del Pd Elly Schlein ha parlato di «un’enorme perdita per tutta la comunità democratica», evidenziando l’impegno costante di Fedeli per l’eguaglianza, la dignità del lavoro e la piena parità di genere. In suo onore, l’assemblea dei parlamentari dem ha osservato un minuto di silenzio.
Dal presidente del Senato Ignazio La Russa sono giunte le condoglianze a nome di Palazzo Madama. Messaggi di cordoglio sono arrivati anche da Carlo Calenda, dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, dall’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, dal vicepremier Matteo Salvini e dal leader di Noi Moderati Maurizio Lupi. Anche il Movimento 5 Stelle ha ricordato il suo lungo impegno per i diritti, l’istruzione e la parità di genere.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha infine parlato di una donna con cui aveva condiviso «tanti momenti di impegno e confronto», sottolineando come la sua passione e determinazione resteranno un riferimento.
Con la scomparsa di Valeria Fedeli, la politica e il sindacato italiani perdono una protagonista che ha saputo unire militanza, responsabilità istituzionale e attenzione costante ai diritti e all’uguaglianza.
