Cronaca
Controlli contro i furti: tre stranieri trovati con strumenti da scasso allontanati da Arezzo
Arezzo – Proseguono i servizi di controllo del territorio messi in campo dalla Polizia di Stato lungo le principali direttrici di accesso al centro cittadino. Nella serata di ieri, in zona Giotto ad Arezzo, gli agenti della Volante della Questura hanno fermato un’auto per un accertamento dopo aver notato una manovra sospetta compiuta dal conducente alla vista della pattuglia.
Il veicolo, infatti, ha accostato bruscamente a bordo strada non appena gli occupanti si sono resi conto della presenza della polizia, comportamento che ha insospettito gli operatori inducendoli a procedere con un controllo.
A bordo dell’auto viaggiavano tre uomini stranieri, di età compresa tra i trenta e i quarant’anni. Alla richiesta degli agenti di fornire spiegazioni circa la loro presenza nel territorio aretino, i tre – pur comprendendo e parlando correttamente l’italiano – non sono stati in grado di fornire una giustificazione plausibile.
Durante le verifiche è inoltre emerso che il conducente del veicolo era privo di patente di guida, circostanza per la quale è stato sanzionato.
Gli elementi raccolti hanno quindi spinto i poliziotti ad approfondire il controllo, estendendolo anche all’interno dell’auto. L’ispezione ha permesso di rinvenire, ben nascosti sotto i sedili e nel bagagliaio, diversi strumenti atti allo scasso: tra questi tronchesi in ferro, una chiave a brugola, un grimaldello normalmente utilizzato dai fabbri per l’apertura di porte blindate, diversi paia di guanti, una ricetrasmittente con auricolari e uno specifico dispositivo per la rimozione dei sistemi antitaccheggio.
A seguito dell’identificazione, i tre uomini sono risultati gravati da numerosi precedenti e condanne per reati contro il patrimonio commessi in diverse città italiane.
Nei loro confronti sono stati quindi adottati provvedimenti di prevenzione: il Questore ha disposto l’allontanamento dal territorio della provincia di Arezzo tramite l’emissione dei cosiddetti “fogli di via obbligatori”, misura finalizzata a impedire il ritorno degli stessi nel territorio aretino.






