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lunedì | 02-03-2026

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Cronaca

Concittadini bloccati a Dubai, Innocenti e Marcelli in contatto diretto con i viaggiatori: “Stiamo tutti bene, ma non possiamo ripartire”

La situazione in Medio Oriente continua a destare forte preoccupazione dopo il grave peggioramento del quadro geopolitico seguito all’attacco contro l’Iran e alla conseguente risposta del regime iraniano, con bombardamenti estesi ad altri Paesi dell’area. Un’escalation che ha portato le autorità internazionali a disporre, per motivi di sicurezza, il blocco temporaneo degli spazi aerei e delle rotte marittime in una vasta porzione della regione.

Tra le conseguenze più immediate di questo scenario rientra anche lo stop forzato della nave da crociera MSC Euribia, battente bandiera maltese, attualmente ferma a Port Rashid (Terminal 3) nel porto di Dubai. L’unità non può riprendere la navigazione né consentire il regolare rientro dei passeggeri proprio a causa della sospensione dei collegamenti e dei corridoi di sicurezza.

Attacco all’Iran: aretini in crociera bloccati a Dubai sulla Msc Euribia

A bordo si trovano circa 5.000 passeggeri e 1.700 membri dell’equipaggio, tutti impossibilitati, al momento, a proseguire il viaggio o a fare ritorno in Italia secondo i programmi iniziali. Tra loro figurano 52 turisti della provincia di Arezzo, molti dei quali residenti in Valtiberina, che stanno vivendo ore di attesa e incertezza, pur in una situazione costantemente assistita dalle autorità e dagli operatori coinvolti.

I connazionali si trovano a bordo di una nave da crociera ancorata nel porto di Dubai, impossibilitata a riprendere la navigazione proprio a causa dello stop ai corridoi marittimi e aerei deciso dalle autorità competenti per ragioni di sicurezza.

Innocenti: “Contatti diretti con i concittadini e con le autorità”

Il sindaco di Sansepolcro, Fabrizio Innocenti, ha confermato che l’amministrazione comunale sta seguendo la vicenda passo dopo passo, mantenendo un filo diretto con i cittadini coinvolti e con le istituzioni.

Stiamo seguendo con attenzione massima la situazione dei nostri concittadini bloccati a Dubai, anche attraverso contatti diretti con loro oltre che con le autorità preposte”, ha dichiarato il primo cittadino.

Nella mattinata odierna, dal Palazzo delle Laudi, Innocenti ha avuto un colloquio telefonico con una delle persone coinvolte, la biturgense Stefania Cherici, che ha rassicurato sulle condizioni del gruppo: “Stanno tutti bene, sono ospitati a bordo della nave e attendono comunicazioni ufficiali”.

Il sindaco ha inoltre sottolineato come, allo stato attuale, non vi siano certezze sui tempi di rientro: “Ci auguriamo che possano presto rientrare a Sansepolcro. Nell’attesa continueremo a monitorare con attenzione l’evolversi della situazione, confidando in una rapida e felice soluzione”. Innocenti ha infine espresso, “a nome dell’intera amministrazione comunale e della comunità, la piena vicinanza a tutti i cittadini di Sansepolcro bloccati negli Emirati Arabi Uniti”.

Marcelli: “Informazioni costanti e apprezzamento per la Farnesina”

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Pieve Santo Stefano, Claudio Marcelli, che ha reso noto di essere in contatto diretto con i quattro concittadini pievani presenti a bordo della nave da crociera MSC Euribia:

“Desidero informare la cittadinanza che sono in costante contatto con i quattro nostri concittadini che attualmente si trovano a Dubai a bordo della nave da crociera MSC Euribia. Fin dalle prime avvisaglie della situazione di tensione nell’area, mi sono attivato per raggiungerli e ricevere aggiornamenti puntuali sulla loro condizione. I nostri concittadini hanno confermato che, nonostante la confusione iniziale generata dagli sviluppi internazionali, stanno ricevendo informazioni continue sia dal loro tour operator, Viaggi Vengo Anch’io, sia dalle autorità italiane competenti. Hanno inoltre espresso particolare apprezzamento per il lavoro svolto dalla Farnesina, che sta fornendo assistenza e orientamento con tempestività e professionalità. Al momento non è ancora possibile stabilire una data certa per il loro rientro in Italia. Proprio per questo continuerò a mantenere un contatto diretto con loro e a monitorare l’evolversi della situazione, assicurando a tutta la comunità aggiornamenti puntuali qualora emergessero novità rilevanti”.

Crocieristi bloccati a Dubai, la situazione. La compagnia deve garantire il rimpatrio dei passeggeri a proprie spese

Il Prefetto Di Nuzzo: “Il Governo al lavoro”

Sulla situazione è intervenuto anche il prefetto di Arezzo, Clemente Di Nuzzo, che ha confermato il costante monitoraggio da parte delle istituzioni.

Nell’area degli Emirati Arabi ci sono tantissimi italiani, per turismo e per lavoro. Al momento voli e navi risultano bloccati, ma tutto il Governo è al lavoro per salvaguardare gli italiani all’estero in quella zona”, ha dichiarato il prefetto.

Le amministrazioni locali, insieme alla Prefettura e agli organi centrali dello Stato, continueranno a seguire l’evolversi della situazione, garantendo aggiornamenti costanti alle comunità interessate.