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sabato | 10-01-2026

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Cronaca

Arezzo: due stranieri irregolari allontanati e sorveglianza speciale per soggetto pericoloso

Prosegue con decisione l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato ad Arezzo. Negli ultimi due giorni sono stati eseguiti due allontanamenti di cittadini stranieri irregolari e notificata una misura di sorveglianza speciale nei confronti di un soggetto ritenuto socialmente pericoloso.

Rimpatrio e trasferimento al Cpr

Il primo intervento ha riguardato un giovane di nazionalità albanese, gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e spaccio di sostanze stupefacenti. Nella serata di giovedì 8 gennaio l’uomo è stato accompagnato allo Aeroporto di Pisa, dove è stato imbarcato su un volo diretto in Albania per il rimpatrio. Nei suoi confronti è scattato il divieto di reingresso in Italia per almeno cinque anni, pena l’arresto immediato.

Nel pomeriggio successivo, un altro cittadino straniero irregolare, anch’egli con precedenti penali e noto per condotte reiterate di disturbo al decoro urbano e alla vivibilità delle aree cittadine, è stato accompagnato presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Palazzo San Gervasio, dove resterà in attesa della completa identificazione e del successivo rimpatrio.

Sorveglianza speciale per soggetto socialmente pericoloso

Nella stessa settimana, la Questura di Arezzo, attraverso la Divisione Anticrimine, ha notificato una sorveglianza speciale di pubblica sicurezza a carico di un cittadino italiano di origine pakistana, responsabile di una lunga serie di reati contro la persona, il patrimonio e per spaccio di droga.

L’uomo sta attualmente scontando una pena alternativa alla detenzione presso la propria abitazione. Proprio in ragione della sua pericolosità sociale, il Tribunale di Firenze, competente a valutare la proposta avanzata dal Questore, ha convalidato integralmente l’istruttoria, riconoscendo la necessità della misura.

La sorveglianza speciale è una delle misure di prevenzione personali più incisive previste dall’ordinamento: limita la libertà di movimento e impone precisi obblighi di condotta, tra cui prescrizioni su orari, luoghi frequentabili e relazioni personali. Nel caso specifico, il provvedimento è stato adottato dopo che, nel 2022, all’uomo era già stato notificato un avviso orale del Questore, rimasto senza esiti positivi, a fronte di comportamenti rimasti improntati all’illegalità.

L’insieme degli interventi conferma l’impegno della Polizia di Stato nel contrastare l’illegalità diffusa, tutelare il decoro urbano e garantire sicurezza e vivibilità sul territorio aretino.