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martedì | 13-01-2026

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Cronaca

Addio a Rolando Nannicini, già Sindaco di Montevarchi e parlamentare

Si è spento questa mattina all’età di 80 anni, all’ospedale valdarnese La Gruccia, Rolando Nannicini, montevarchino, protagonista per decenni della vita politica locale e nazionale. La morte è avvenuta dopo una lunga malattia. Con lui scompare una figura di primo piano per il Valdarno aretino e per il centrosinistra toscano, riconosciuta per il rigore istituzionale, la competenza e l’attenzione costante ai territori.

Nato a Montevarchi il 27 luglio 1946, laureato in Matematica e docente nella scuola secondaria superiore, Nannicini ha iniziato il proprio percorso politico a livello locale, diventando sindaco di Montevarchi per due consiliature negli anni Novanta. Un’esperienza amministrativa che ha segnato profondamente il suo impegno successivo, sempre orientato alla concretezza e alla tutela delle comunità.

Il passaggio alla politica nazionale arriva con l’elezione alla Camera dei Deputati, dove ha svolto tre legislature consecutive dal 2001 al 2013. Deputato prima dei Democratici di Sinistra, poi de L’Ulivo e infine del Partito Democratico, è stato membro della V Commissione (Bilancio, Tesoro e Programmazione) e della Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale. In Parlamento ha lasciato un segno significativo, partecipando come cofirmatario a numerose proposte di legge su temi centrali quali il sostegno ai territori e al patrimonio culturale, la tutela ambientale, la semplificazione amministrativa, i diritti civili, il lavoro, la sicurezza e la giustizia, alcune delle quali sono poi confluite in leggi dello Stato.

Pur impegnato a Roma, Nannicini non ha mai interrotto il legame con il Valdarno, mantenendo costante l’attenzione sulle esigenze sociali ed economiche della sua terra. Un punto di riferimento politico e umano, capace di coniugare visione nazionale e radicamento locale.

Lascia la moglie Stefania, il figlio Tommaso Nannicini, docente di economia politica ed ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri nel Governo Renzi.

Con la scomparsa di Rolando Nannicini, il Valdarno e la Toscana perdono un protagonista della vita pubblica che ha interpretato la politica come servizio, lasciando un’eredità di impegno, competenza e attenzione al bene comune.

Numerosi i messaggi di cordoglio dal mondo politico e non solo.

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Rolando Nannicini, spentosi questa mattina all’età di 80 anni dopo una lunga malattia.

“Montevarchino doc, Rolando Nannicini era una figura di grande spessore umano e politico – ha dichiarato il presidente Giani – che aveva dedicato la sua vita alla politica, con una carriera lunga e prestigiosa, iniziata nell’amministrazione locale per approdare a quella nazionale. Sindaco di Montevarchi per due mandati negli anni Novanta, è stato poi eletto alla Camera dei Deputati per tre legislature, contribuendo con passione e competenza al dibattito politico nazionale”.

“Docente stimato, uomo delle istituzioni che ha sempre coniugato l’impegno nazionale con un attaccamento fortissimo alla sua terra, la scomparsa di Rolando Nannicini lascia un vuoto in tutto il territorio toscano. Alla famiglia, ai suoi cari, in particolare al figlio Tommaso, e agli amici che lo hanno accompagnato nel suo lungo impegno politico, il mio personale e commosso saluto”.

Morte Rolando Nannicini, Nardella (Pd): “Con la sua scomparsa perdiamo un protagonista della politica toscana e nazionale”.

Con la scomparsa di Rolando Nannicini perdiamo un protagonista della politica toscana e nazionale“. Lo afferma l’europarlamentare Dario Nardella, ricordando di averlo conosciuto “quando era parlamentare e io un giovanissimo attivista, dal quale ho imparato il valore dell’impegno politico e parlamentare”.

“Nannicini è stato un deputato capace e competente, profondamente legato al suo territorio e alla Toscana, per la quale ha svolto un lavoro prezioso, portando lustro e prestigio all’attività della Camera” prosegue Nardella, sottolineando anche “il ruolo importante avuto nella nascita del Partito democratico e nel percorso di trasformazione dei democratici di sinistra”.

“In questo momento di grande dolore – conclude – esprimo il mio più profondo cordoglio e la mia vicinanza ai familiari e agli amici”.

La Sindaca di Montevarchi, Silvia Chiassai Martini:

“La comunità ha appreso stamani della scomparsa, dopo una lunga malattia, di Rolando Nannicini, già Sindaco di Montevarchi e Parlamentare della Repubblica. È stato per molti anni un punto di riferimento della politica locale e nazionale, oltre che un grande tifoso rossoblù, manifestando sempre il suo sincero attaccamento alla città. Anche se su posizioni politiche diverse, è indiscussa l’importanza che hanno avuto la sua influenza e il suo operato politico su tutto il territorio del Valdarno che hanno lasciato il segno. A nome della città di Montevarchi, esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi cari”.

Il segretario del Pd Toscana Emiliano Fossi:

“Con la morte di Rolando Nannicini diciamo addio ad una figura politica di grande valore umano e civile, che ha rappresentato un punto di riferimento per la sua comunità e per il mondo democratico toscano. Il suo contributo, sempre improntato al dialogo, al rispetto e animato da un forte senso delle istituzioni e da una sincera passione per l’impegno pubblico, lascia un segno importante nella storia politica e sociale del Valdarno aretino e della Toscana. A nome mio e del Partito democratico della Toscana ci stringiamo con affetto alla famiglia, al figlio Tommaso il cui impegno in politica è guidato dagli stessi valori del padre, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene”.

L’assessore regionale Filippo Boni e la Consigliera Regionale Roberta Casini:

Profondo cordoglio e grande commozione per la scomparsa di Rolando Nannicini sono espressi dall’assessore regionale Filippo Boni e dalla consigliera regionale Roberta Casini.
«Con Rolando Nannicini – dichiarano Boni e Casini – la Toscana perde una figura di assoluto valore umano e politico, un amministratore serio, rigoroso e profondamente legato al proprio territorio. È stato un uomo delle istituzioni nel senso più alto del termine, capace di coniugare competenza, misura e attenzione costante alle persone».
«Sindaco, parlamentare, docente – proseguono – Nannicini ha attraversato stagioni importanti della vita politica locale e nazionale lasciando ovunque un segno fatto di impegno silenzioso, rispetto delle regole e senso del bene comune. La sua azione è sempre stata guidata da un’idea di politica come servizio e responsabilità, mai come ricerca di visibilità».
«Alla comunità valdarnese e aretina – aggiungono – resta un’eredità morale preziosa, fatta di rigore, dialogo e dedizione alla cosa pubblica. Alla moglie Stefania, al figlio Tommaso e a tutta la famiglia Nannicini rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze e un pensiero di sincera vicinanza in questo momento di grande dolore».

Il ricordo di Francesco Ruscelli:

Oggi è una giornata di grande tristezza. La scomparsa di Rolando Nannicini lascia un vuoto profondo nella nostra comunità e in tutti quelli che hanno condiviso con lui un pezzo di strada politica e umana.
Rolando è stato per due legislature, sindaco di Montevarchi e per tre legislature parlamentare . Ma prima ancora degli incarichi, è stato un uomo di grande acume, di passione politica autentica e di amore sincero per la sua città e per la sua terra. Montevarchi era per lui molto più di un luogo: era una parte della sua identità, una responsabilità vissuta ogni giorno con attenzione, rispetto e dedizione. Negli anni in cui ero segretario provinciale, Rolando non mancava quasi mai di farsi sentire. Non chiamava per formalità, ma per condividere un pensiero, un dubbio, un consiglio. Le sue telefonate arrivavano spesso, e sempre con lo stesso spirito: contribuire, aiutare, migliorare. Parlava di Montevarchi, certo, ma anche del resto della provincia e persino delle grandi questioni nazionali, con quello sguardo lungo e concreto che lo ha sempre contraddistinto.
Di lui conservo molti ricordi, personali e politici. Tra questi, uno a cui tengo particolarmente è la foto scattata insieme nel luglio del 2021, all’inizio di una campagna elettorale difficile per il Comune di Montevarchi. In quello scatto c’è tutta la sua determinazione, ma anche la fiducia, la voglia di esserci ancora, di dare una mano, di non tirarsi indietro. Oggi perdiamo una figura importante, un punto di riferimento, un uomo che ha saputo unire fermezza e umanità, passione e misura. Alla sua famiglia, alla moglie, al figlio, va il mio abbraccio più affettuoso. Un pensiero sincero anche a tutta la comunità politica del Partito Democratico Montevarchi, che oggi piange uno dei suoi protagonisti più significativi. Ciao Rolando, e grazie per tutto quello che hai dato. Che la terra ti sia lieve“.