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martedì | 27-01-2026

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Cronaca

27 gennaio 2026, Giorno della Memoria: Arezzo ricorda le vittime della Shoah

Oggi, martedì 27 gennaio, ricorre il Giorno della Memoria, istituito con la legge 20 luglio 2000, n. 211, per ricordare lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione degli ebrei italiani, le deportazioni, la prigionia e la morte, ma anche per onorare quanti, a rischio della propria vita, si opposero al progetto di sterminio e salvarono i perseguitati.

Le celebrazioni ufficiali nel capoluogo di Arezzo prenderanno avvio alle ore 10.00 presso il Cimitero degli Ebrei, con la deposizione di una corona di alloro in memoria dei Caduti, in un momento di raccoglimento e riflessione.

Alle ore 11.00 la commemorazione proseguirà nella Sala dei Grandi con la cerimonia istituzionale. Sono previsti i saluti del Prefetto, del Presidente della Provincia, del Sindaco di Arezzo, di un rappresentante della Comunità Ebraica di Firenze, oltre all’intervento del Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Arezzo.

Nel corso della mattinata verrà proiettato il video “Le testimonianze di chi ce l’ha fatta”, realizzato per la Comunità Ebraica di Firenze da Frankenstein S.r.l. – Progetti di Vita Digitale e gentilmente messo a disposizione per la celebrazione, con l’obiettivo di dare voce a storie di sopravvivenza e di resistenza umana di fronte all’orrore della Shoah.

Un ruolo centrale sarà affidato anche alle nuove generazioni. Gli studenti dell’Istituto Tecnico Statale Galileo Galilei di Arezzo presenteranno il progetto “Gli Atleti della Memoria – Dai campi sportivi ai campi di concentramento”, un lavoro di ricerca culminato nella realizzazione di un sito web concepito come archivio digitale, destinato a raccogliere, documentare e conservare le storie di atleti perseguitati, discriminati o deportati durante il periodo del nazifascismo.

Il progetto propone una riflessione profonda sul ruolo dello sport all’interno dei regimi totalitari e sulle vicende personali di uomini e donne che, attraverso la pratica sportiva, rappresentavano valori poi calpestati dalla violenza e dall’ideologia. Un percorso che mette al centro il valore della Memoria come strumento essenziale di consapevolezza storica e civile, soprattutto per le giovani generazioni.

All’organizzazione delle celebrazioni hanno collaborato l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana – Ambito Territoriale di Arezzo, l’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea e la Comunità Ebraica di Firenze. Un impegno condiviso che rinnova il dovere di ricordare, affinché la memoria di quanto accaduto continui a essere monito e responsabilità per il presente e per il futuro.