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Lorenzo Cinatti verso Pistoia: nuovo incarico alla guida dei Teatri. Il saluto ad Arezzo
Conclusione del mandato alla Fondazione Guido d’Arezzo dopo quasi cinque anni di crescita culturale e grandi progetti
A pochi mesi dalla conclusione del suo mandato alla Fondazione Guido d’Arezzo, Lorenzo Cinatti si prepara a un nuovo incarico di rilievo nel panorama culturale toscano. Cinatti resterà alla guida della Fondazione aretina fino al 14 febbraio 2026, per poi assumere il ruolo di direttore generale della Fondazione Teatri di Pistoia, avviando una nuova fase del proprio percorso professionale.
La decisione è maturata in accordo con il sindaco di Arezzo e presidente della Fondazione, Alessandro Ghinelli, che ha espresso un ringraziamento pubblico per il lavoro svolto in quasi cinque anni di direzione. Un periodo segnato da una crescita costante dell’ente e da numerose iniziative di alto profilo culturale e artistico.
Nel salutare la città, Cinatti ha voluto ripercorrere i momenti più significativi della sua esperienza aretina. «Sono molto grato al sindaco Alessandro Ghinelli per avermi voluto al suo fianco nella direzione della Fondazione Guido d’Arezzo – ha dichiarato –. Insieme abbiamo dato forma a un progetto culturale che, anno dopo anno, ci ha restituito conferme importanti. Il mio ringraziamento va a lui e a questa città per avermi accolto profondamente».
Cinatti ha poi esteso il suo grazie a tutto il sistema culturale cittadino: «Ringrazio gli operatori culturali con cui ci siamo confrontati quotidianamente, il tessuto imprenditoriale, i partner istituzionali e le tante persone con cui abbiamo immaginato, progettato e realizzato eventi uniti da una visione comune e da un dialogo costante».
Tra i risultati più emblematici del mandato, il direttore uscente ha ricordato alcune eccellenze che hanno segnato l’attività della Fondazione: dalla mostra “Vasari, il Teatro delle Virtù”, conclusasi a marzo con 40.000 presenze in cinque mesi e presentata al Ministero a Roma, al Concorso Polifonico Internazionale Guido d’Arezzo, il più antico festival corale d’Europa, che nel 2026 raggiungerà la 74ª edizione.
Ampio spazio anche alle attività formative e produttive: i progetti nelle scuole per l’educazione alle arti, la stagione concertistica con artisti da tutto il mondo, una programmazione teatrale di alto livello, le collaborazioni con le realtà del territorio, la Scuola dell’Opera come fucina di giovani talenti in dialogo con l’eccellenza orafa aretina, fino a Estate in Fortezza, che ogni anno anima la Fortezza Medicea.
«Un ringraziamento speciale – ha concluso Cinatti – va allo staff della Fondazione, per la passione e la professionalità con cui ha seguito ogni iniziativa, garantendo sempre un supporto fondamentale alla direzione».
Con il passaggio alla guida dei Teatri di Pistoia, Cinatti porterà ora questa esperienza in una nuova realtà culturale, mentre Arezzo si prepara a salutare una direzione che ha lasciato un segno profondo nel panorama artistico della città.




