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giovedì | 08-01-2026

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Attualità

Epifania a Castiglion Fibocchi, una festa tra tradizione e solidarietà: Befana e gadget Meyer per i bambini

Un pomeriggio di attesa, racconti e gesti che lasciano il segno ha caratterizzato la Festa della Befana a Castiglion Fibocchi, dove la comunità si è ritrovata per celebrare l’Epifania con un’iniziativa capace di unire tradizione, creatività e solidarietà.

Ad aprire l’evento è stata una proposta originale e molto apprezzata: il teatrino delle ombre e il laboratorio creativo ideati e condotti da Ayumi Makita, artista giapponese ormai di casa nel paese. Attraverso giochi di luci, sagome e narrazione, grandi e piccoli sono stati accompagnati nella fiaba tradizionale giapponese Urikohime e Amanojyaku, un racconto antico fatto di trasformazioni, inganni e crescita, restituito con delicatezza e forte suggestione visiva.

La fiaba è poi proseguita in forma laboratoriale, trasformandosi in un momento di creatività condivisa: i bambini hanno realizzato un’originale Befana in origami, dando continuità al racconto attraverso l’arte manuale e il gioco.

Solo dopo questo spazio dedicato all’immaginazione ha fatto il suo ingresso la Befana, accolta con entusiasmo e accompagnata, come da tradizione castiglionese, dai volontari del CAMAE – Club Amatori Macchine Agricole d’Epoca. È stata proprio la Befana a distribuire le calze offerte dal CAMAE e i regali destinati a tutti i bambini presenti.

I doni erano costituiti dai gadget della Fondazione Meyer: un gesto che va oltre il momento festivo. Il Comune di Castiglion Fibocchi ha infatti rinnovato anche quest’anno la donazione di 1.000 euro a sostegno delle attività di ricerca dell’Ospedale Pediatrico Meyer, inserendo così la solidarietà all’interno di una giornata dedicata ai più piccoli.

Un’Epifania che ha saputo intrecciare racconto e tradizione popolare, festa e impegno civile, confermando come anche un appuntamento molto sentito possa diventare occasione per trasmettere valori di attenzione, cura e comunità. Un racconto che, anno dopo anno, si rinnova senza perdere la propria identità.