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Capolona, biscotti solidali agli ultranovantenni e analisi demografica: più famiglie mononucleo, servono nuovi servizi
Tradizione, solidarietà e pianificazione sociale si intrecciano a Capolona nell’iniziativa promossa dall’Comune di Capolona, che anche nel 2026 ha rinnovato la consuetudine della Befana dedicata agli anziani più longevi del territorio.
Biscotti solidali per 92 ultranovantenni
Nel periodo dell’Epifania, il sindaco Mario Francesconi ha fatto visita agli ultranovantenni del paese, consegnando un piccolo dono simbolico: un pacchetto di biscotti. Quest’anno, però, il gesto ha assunto anche un forte valore sociale grazie alla scelta dei biscotti “AmiCotto”, realizzati dai ragazzi della cooperativa Crescere, persone con disabilità intellettive e cognitive inserite in percorsi lavorativi, in collaborazione con la cooperativa sociale 104 e prodotti presso il Panificio Pancini.
Sono stati 92 gli ultranovantenni che hanno ricevuto il dono, tutti residenti in famiglia. Tra loro anche esempi di straordinaria vitalità, come Santi Marraghini, che compirà 99 anni l’11 gennaio 2027 e continua a curare orto e olivi, partecipando attivamente anche alle iniziative comunali dedicate agli over 65.
Il sindaco: “Un gesto semplice, fatto con il cuore”
“È bello vedere quanta attenzione ci sia verso i nostri anziani – ha commentato il sindaco Francesconi – e constatare che le famiglie restano unite, sentendo il bisogno di trasmettere affetto a chi ha costruito questa comunità. Il pacchetto di biscotti è un dono semplice, ma nasce dal cuore dell’Amministrazione”.
Il primo cittadino ha ricordato anche incontri particolarmente toccanti: “C’è chi è in carrozzina, come Elia, che per onorare la visita si è alzata e ha fatto pochi passi con grande fatica ma con il sorriso. Sono momenti che emozionano e danno senso al nostro impegno”.
Lo spaccato demografico: tante famiglie mononucleo
L’inizio dell’anno è stato anche occasione per una riflessione sui dati demografici, fondamentali per la progettazione dei servizi futuri. Se da un lato emerge un quadro positivo di anziani inseriti nel contesto familiare, dall’altro i numeri raccontano una realtà più fragile.
In un territorio di circa 5.300 abitanti e 2.300 famiglie, oltre 700–800 nuclei sono composti da una sola persona, mentre quasi 700 sono famiglie bicomponenti. In sostanza, circa il 70% della popolazione vive in nuclei mono o bicomponenti, una tendenza in linea con il dato nazionale ma che espone, soprattutto con l’avanzare dell’età, a rischi di solitudine e isolamento.
“È un dato che non possiamo ignorare – sottolinea Francesconi – perché queste persone, crescendo, potrebbero trovarsi senza una rete familiare di supporto. È da qui che deve partire una progettazione seria dei servizi sociali e assistenziali”.
Un augurio semplice: “Un sorriso”
La chiusura simbolica arriva dall’augurio chiesto da Santi per il suo prossimo compleanno: “un sorriso”. Un messaggio semplice che racchiude lo spirito dell’iniziativa: attenzione alle persone, legami comunitari e uno sguardo concreto al futuro dei servizi per una popolazione che cambia.





