Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

giovedì | 15-01-2026

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Attualità

A fianco delle donne e del popolo iraniano

Nota dei Coordinamenti donne Spi e Cgil. La partecipazione alla manifestazione del 26 gennaio a Roma.

I Coordinamenti Donne SPI e CGIL esprimono vicinanza e solidarietà al popolo iraniano e, in particolare alle donne che da anni lottano contro un regime autoritario, repressivo e violento, che nega libertà fondamentali, diritti civili e dignità umana.

“A partire dal movimento “Donna, Vita, Libertà”, nato dal coraggio delle giovani donne iraniane e divenuto simbolo universale di resistenza, assistiamo a una mobilitazione che parla a tutte e tutti noi. Una lotta che mette al centro l’autodeterminazione delle donne, il rifiuto della violenza di Stato, la richiesta di libertà, giustizia e democrazia.

Il regime iraniano continua a rispondere a queste richieste legittime con repressione brutale, arresti arbitrari, torture, condanne a morte e persecuzioni, colpendo in modo particolare donne, giovani, attivisteluminazione e attivisti, sindacalisti, intellettuali e minoranze. Un sistema di potere che utilizza il controllo sui corpi e sulle vite delle donne come strumento politico, imponendo leggi e pratiche che violano sistematicamente i diritti umani”.

Non si può restare in silenzio: “La lotta delle donne iraniane è anche la nostra lotta: per la libertà, per l’uguaglianza, per la giustizia sociale, contro ogni forma di patriarcato, fondamentalismo et autoritarismo”.

Il 26 gennaio la Cgil sarà a Roma, in piazza, al fianco del popolo iraniano e delle donne iraniane, per dare voce alla loro richiesta di libertà e per ribadire che la solidarietà internazionale è uno strumento fondamentale di resistenza e di cambiamento.

“Chiediamo alla comunità internazionale, alle istituzioni europee e si Governo italiano di condannare con forza le violazioni dei diritti umani in Iran, di sostenere le richieste di libertà del popolo iraniano e di proteggere chi è costretto all’esilio o rischia la vita per la propria libertà”.