710 anni di servizio, misericordia e speranza verso la città

Come preannunciato, nel pomeriggio di lunedì 25 agosto u.s. si è svolta presso la Misericordia di Arezzo, nell’attigua Chiesa della SS Trinità popolarmente nota in città come “Chiesa della Misericordia”, la celebrazione della cerimonia storico-religiosa per la ricorrenza del 710° anno dalla fondazione della Misericordia di Arezzo, a cura dei concelebranti Governatore della Confraternita prof. Pier Luigi Rossi e del Correttore spirituale della stessa, padre Francesco Bartolucci.
«Il 25 agosto del 1315, 710 anni fa – sottolinea il Governatore – l’allora Vescovo di Arezzo Guido Tarlati promulgò la fondazione della Compagnia della SS. Trinità e la incaricò di assistere gli infermi e di seppellire i morti, due delle sette opere di Misericordia corporali che ancor oggi noi della Misericordia realizziamo. Sono trascorsi 710 anni di servizio e di misericordia fatta a questa città. Arezzo racconta la storia della Misericordia e la Misericordia racconta la storia di Arezzo. Due entità che ancora oggi vivono insieme e proprio oggi abbiamo voluto celebrare questo matrimonio fecondo tra la città e la Misericordia.»
«Quindi non solo un’occasione cronologica – dichiara il Correttore spirituale della Misericordia di Arezzo – ma anche un’occasione spirituale, dal momento che con questa celebrazione riparte l’anno pastorale della nostra Arciconfraternita e abbiamo voluto ricordarlo giusto nella celebrazione eucaristica in suffragio dei nostri cari confratelli e consorelle della Misericordia defunti proprio per dire che la Misericordia in questa città è un segno di ferma speranza. Una speranza che quest’anno stiamo celebrando con il Giubileo, che speriamo porti davvero frutti nella nostra città, nei cuori delle persone, nel mondo martoriato da tante guerre. E che il messaggio della Misericordia sia un messaggio nuovo di speranza e di pace.»