Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

martedì | 24-02-2026

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Arte

Grande successo per la mostra “Materika” di Paolo Staccioli e Gerardo Brogna

Oltre due mesi di arte contemporanea, dialogo e partecipazione nei rinnovati spazi polifunzionali del Teatro Rosini di Lucignano. Dalla mostra alla pubblicazione del catalogo.

Lucignano – Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la mostra “Materika”, ospitata dal 15 novembre 2025 al 1 febbraio 2026 nei rinnovati locali polivalenti del Teatro Rosini di Lucignano, che ha visto protagonisti Paolo Staccioli e Gerardo Brogna, due artisti di riconosciuto valore nazionale e internazionale.

Un’esposizione che ha saputo attrarre un pubblico ampio e trasversale, trasformando il Teatro Rosini in un vero e proprio luogo di attraversamento culturale, capace di coniugare arte contemporanea, identità storica e rigenerazione urbana.

Materika ha dimostrato come l’arte contemporanea possa essere uno strumento potente di lettura del presente e di costruzione di comunità”, dichiara Juri Sicuranza, sindaco facente funzione del Comune di Lucignano. “Il successo di questa mostra conferma la scelta dell’Amministrazione di investire sulla cultura come elemento centrale di coesione sociale e valorizzazione del territorio. I rinnovati spazi del Teatro Rosini tornano a essere un punto di riferimento vivo e partecipato”.

La mostra ha proposto un dialogo intenso tra pittura e scultura, mettendo in relazione la ricerca stratificata e visionaria di Gerardo Brogna con la forza plastica, arcaica e contemporanea insieme, delle opere di Paolo Staccioli. Un confronto che ha restituito al pubblico un’esperienza immersiva, lenta e consapevole, capace di interrogare lo sguardo e la memoria.

Lucignano non si limita a ospitare l’arte contemporanea, ma la assume come strumento per rileggere la propria storia e la propria identità”, sottolinea Stefano Cresti, assessore alla Cultura del Comune di Lucignano. “Materika rappresenta un passaggio fondamentale: dallo spazio come contenitore, allo spazio come attivatore di senso. Un progetto che inaugura una visione culturale aperta, esigente e non conciliatoria”.

A rimarcare il valore istituzionale e simbolico dell’iniziativa è anche Roberta Casini, consigliera regionale della Toscana ed ex sindaca di Lucignano:

Materika è un esempio virtuoso di come un borgo possa continuare la propria storia senza tradirla, aprendosi a linguaggi contemporanei. Il Teatro Rosini, restituito alla comunità, diventa luogo di dialogo, di incontro e di pensiero. La cultura è un fattore essenziale di crescita collettiva e questa mostra rafforza l’identità di Lucignano proiettandola in un orizzonte più ampio”.

Il progetto espositivo è stato curato da Alessandro Sarti, che ha accompagnato il pubblico in un percorso capace di mettere in relazione tempo, materia e memoria:

Materika non è una semplice esposizione, ma un attraversamento”, spiega Sarti. “La pittura di Brogna e la scultura di Staccioli non cercano una sintesi forzata, ma accettano la complessità, generando risonanze, differenze feconde, equilibri mai scontati. È un invito a guardare oltre la superficie e a riconoscere nell’arte una forma di resistenza culturale”.

A coronamento del progetto, dopo il finissage, la pubblicazione di un bel catalogo fotografico, che raccoglie le opere esposte e i contributi critici, offrendo una testimonianza duratura dell’esperienza di Materika e del dialogo tra Paolo Staccioli e Gerardo Brogna. Un volume pensato non solo come documentazione, ma come estensione della mostra stessa.

Con Materika, Lucignano conferma il proprio ruolo di laboratorio culturale capace di coniugare tradizione e contemporaneità, dimostrando come l’arte, quando è autentica, non si limiti a essere osservata, ma chieda di essere incontrata.

Articoli correlati

Visualizza altri articoli