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lunedì | 09-03-2026

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Ambiente

Via libera alla stagione irrigua 2026

Il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno ha avviato la raccolta delle richieste di fornitura idrica da parte delle imprese agricole del comprensorio servite dai distretti gestiti dall’Ente.

Come ogni anno, tecnici e operai sono al lavoro per completare la manutenzione, la sistemazione e la messa in pressione delle reti irrigue, che entreranno in funzione a breve.

Nel frattempo gli operatori economici interessati possono presentare la propria richiesta compilando l’apposito modulo online. La procedura è semplice e rapida e si svolge interamente sul sito istituzionale del Consorzio (https://cbweb.cbaltovaldarno.it/servizionline), dove gli utenti possono inserire i dati aziendali necessari alla programmazione dei fabbisogni irrigui.

Nel 2025 sono state 170 le imprese agricole che hanno utilizzato l’acqua proveniente dalla Diga di Montedoglio, sia per contrastare la siccità estiva sia per fronteggiare le gelate primaverili. Complessivamente sono stati utilizzati circa 1.700.000 metri cubi di risorsa idrica per irrigare quasi 700 ettari di terreni coltivati, situati all’interno del perimetro dei Distretti irrigui n. 1, 21, 7, 42-27 e 8.

Il 2026 porta con sé anche una novità: la mappa dei distretti gestiti dal Consorzio si è arricchita di una nuova infrastruttura irrigua. E’ il primo tratto funzionale del Distretto irriguo 23, completato e inaugurato nell’autunno del 2025.

“Ogni anno anticipiamo i termini di apertura della stagione irrigua, in modo da poter intervenire tempestivamente in caso di improvvisi e repentini abbassamenti delle temperature”, spiega il direttore generale Tulio Marcelli. «Ormai infatti non dibbiamo fronteggiare soltanto il caldo e la siccità estivi, ma anche garantire il servizio anti-brina, indispensabile per proteggere fiori e gemme dalle gelate notturne. Al momento non sono state registrate situazioni di allarme, ma il Consorzio è pronto a garantire il servizio qualora si rendesse necessario».

Parallelamente l’Ente continua a guardare al futuro: il suo obiettivo è riuscire a individuare le risorse necessarie per completare la realizzazione delle reti del Sistema Occidentale di Montedoglio e per modernizzare le infrastrutture esistenti.

“Investire nello sviluppo del servizio irriguo collettivo ha un immenso valore, non soltanto sotto il profilo produttivo, ma anche sotto quello ambientale, sociale ed economico. E’ strategico garantire un servizio sempre più strutturato e coerente con le esigenze del comparto agricolo, in un contesto segnato da una crescente variabilità climatica e dalla necessità di una gestione sempre più razionale della risorsa. Un sistema irriguo efficiente e diffuso rappresenta infatti uno strumento essenziale per   per la resilienza del sistema agricolo locale sia per il mantenimento della vitalità dei territori rurali”, aggiunge la Presidente Serena Stefani.

Un’altra importante sfida che vede impegnato il Consorzio è trovare soluzioni per contenere il costo dell’acqua e mettere a disposizione degli imprenditori la risorsa a prezzi calmierati.

“Solo così – conclude la Presidente – si potranno sostenere efficacemente le produzioni locali, affinché siano sempre più competitive sui mercati”.

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