Ambiente
Serena Stefani: “Il lavoro del Consorzio Alto Valdarno non si è mai fermato”
Nel frattempo? Il lavoro non si è mai fermato. Progetti, interventi, pratiche sono andate avanti per consentire all’ente la piena operatività e il raggiungimento degli obiettivi. Mascherine, disinfettante, barriere di plexiglass dove necessarie e tanta voglia di normalità. Dopo settimane di smart working sono tornati a popolarsi (seppure a ritmo ridotto) gli uffici del Consorzio 2 Alto Valdarno. In via Rossi ad Arezzo, una parte dell’organico ha ripreso il suo posto. Pronto ad affrontare la nuova sfida della fase 2 del COVID. Massima attenzione al rispetto dei protocolli e massimo impegno a far marciare gli interventi di manutenzione del reticolo di gestione: un obiettivo importante per garantire la mitigazione del rischio idraulico sull’ampio territorio di competenza.
“Voglio prima di tutto ringraziare i nostri dipendenti – ha detto la Presidente Serena Stefani, sul posto insieme al Direttore Generale Francesco Lisi -, che hanno dato il massimo anche da casa. Questo ci permette di essere in linea con i tempi che ci siamo dati per la realizzazione degli interventi”.
“Abbiamo adottato tutte le precauzioni possibili per la tutela della salute del personale. Dopo settimane di distanziamento sociale, siamo pronti a rimetterci in modo in modalità post-lockdown”, aggiunge il Direttore Generale Francesco Lisi.





