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giovedì | 01-01-2026

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Ambiente

Campoluci, piazzale del cimitero dissestato: “Ci muoviamo tra buche profonde”. Le segnalazioni

Continuano ad arrivare alla redazione numerose segnalazioni da parte di residenti e utenti del cimitero aretino di Campoluci: per raggiungere l’area e muoversi nel piazzale, denunciano, si è spesso costretti a fare lo slalom tra buche profonde, terreno sconnesso e tratti ormai difficilmente praticabili.

Il piazzale del cimitero si presenta infatti in condizioni che molti definiscono inaccettabili per un luogo che dovrebbe garantire decoro e sicurezza: fondo dissestato, avvallamenti, irregolarità diffuse e spazi che, soprattutto per persone anziane o con difficoltà motorie, diventano un vero rischio.

Chi si reca a Campoluci per far visita ai propri cari defunti racconta una situazione di disagio costante, con la necessità di prestare attenzione a ogni passo per evitare inciampi e cadute. E la cosa che più colpisce, sottolineano diversi utenti, è che non si tratterebbe di un problema recente o isolato: “le segnalazioni – riferiscono – vanno avanti da tempo e nessuno provvede nonostante le sollecitazioni”.

«Nel frattempo, invece di intervenire, assistiamo al solito rimpallo di responsabilità tra il Comune di Arezzo e la società Multiservizi, che gestisce i cimiteri urbani», affermano alcuni residenti. «Un luogo che dovrebbe essere curato e rispettato continua a rimanere abbandonato».

Una criticità che, al di là dell’aspetto manutentivo, assume anche un valore simbolico: il cimitero è uno spazio di raccoglimento e memoria, e per questo – evidenziano i segnalanti – meriterebbe attenzione prioritaria, con interventi tempestivi e una programmazione chiara della manutenzione.

L’auspicio di residenti e utenti è che, al di là delle competenze tra enti e gestore, venga individuata rapidamente una soluzione: ripristino del fondo, messa in sicurezza dei tratti più critici e un piano di manutenzione che impedisca il ripetersi del problema. In un luogo dove si va per rispetto, con rispetto – concludono – ci si dovrebbe poter muovere.