Il consiglio comunale gioca a nascondino, mascherine al gomito, green pass e il ritorno in centro dell'Antiquaria

. Inserito in Notiziario Aretino della settimana

Anche ad Arezzo quella passata è stata la prima settimana senza l'obbligo di indossare le mascherine all'aria aperta, purché in luoghi poco affollati. Molti gli aretini che finalmente si sono potuti "smascherare", liberando così emozioni, commozioni, baci, bocche storte, parolacce, moccoli, che per molto tempo erano rimasti prigionieri delle mascherine.
Visto l'obbligo comunque di portarsela sempre dietro, ecco che ormai in città fa tendenza il tenere la mascherina poco sotto il gomito e ciò è consigliabile tranne a quelli che bevono troppo e che quindi il gomito lo alzano in continuazione. In quel caso la mascherina, a forza di smuovere il braccio, potrebbe arrivare fin sotto le ascelle e a quel punto, viste le temperature, la mascherina potrebbe in teoria mascherare devastanti odori, ma in pratica se in una situazione di assembramento la doveste poi indossare alla bocca, se non vi ha di già ubriacato il bere, vi manda di fuori l'olezzo che sentite sulla mascherina. Per il resto, la ASL consiglia anche in che modo portare le mascherine in alcune zone della nostra città: se passate sotto il Palazzo Comunale, e le finestre fossero aperte, si consiglia di portarsi dietro due mascherine e di metterle alle orecchie, per non sentire le eventuali discussioni dei recenti Consigli Comunali. Se passate davanti alla Stazione, la mascherina mettetela agli occhi, per non vedere l'obbrobrio delle panchine sulla piazza. Tale visione è sconsigliata anche a chi ha fatto il vaccino da poco, in quanto soggetto a crisi di rigetto e a vedere quelle panchine il rischio di rigettare è alto. Infine nei ristoranti: è sconsigliato di tenere la mascherina sul mento; ad Arezzo se mangi e gradisci maccheroni o lasagne, la bazza deve essere rigorosamente unta!
Anche ad Arezzo, come in tutta Italia si è cominciato a scaricare il Green Pass Europeo, ma sul suo utilizzo ancora nessuno o quasi ha capito dove e quando usarlo. I dubbi sulla questione Green Pass sono generali e a largo raggio, visto che anche i falegnami non ci hanno capito una sega, gli idraulici non ci hanno capito un tubo e gli andrologi non ci hanno capito un cazzo. Ad Arezzo però si sta pensando ad un utilizzo intelligente di questo "certificato", legato ad alcune attività locali: ad esempio chi ha il Green Pass Europeo ha la precedenza alla rotonda di Olmo (sennò un te la dà nessuno); col Green Pass si può stare senza cravatta o senza tacchi a punta ai matrimoni e si può sbadigliare col bercio in qualsiasi occasione. In più può essere usato, (ma non più di due volte al mese) come permesso per saltare pranzi o cene dai suoceri. Col Green Pass, gli aretini hanno anche diritto ad un alloggio gratis alle Hawaii, con cui siamo gemellati, visto che con la lingua non ci sono problemi, dato che loro dicono sempre ALOHA! e noi si dice sempre ALOE!. Casomai, per ospitalità, quando vi portano il cibo hawaiano, evitate di dire: "ALOE, MA TE CAVI DAI COGLIONI!" Il Green Pass inoltre può essere utilizzato come permesso per fare il saggio al cocomero o annusare i poponi dal fruttivendolo. oppure anche come salta fila per le code alle Poste o alle farmacie (e qui ci sarà da quistionare), e inoltre anche per le confessioni da Don Alvaro. Infine il Green Pass può essere utilizzato in giochi, attività ludiche e relax: ad esempio se giocate a scopa, chi ha il Green Pass potrà impaciare la primiera senza avere un sette (anche qui ci sarà da quistionare), servirà per avere 10 armate in più al gioco del Risiko, o per uscire gratis di prigione al Monopoli e inoltre col Green Pass si avrà diritto ad avere un ombrellone libero nelle piscine (la crema solare portatela da voi).
Nuova frontiera della politica in settimana ad Arezzo, con una formula di Consiglio Comunale senza precedenti.
Infatti, dopo aver assistito negli anni a sedute del Consiglio aperte, oppure a sedute pubbliche, o anche sedute straordinarie oppure a sedute on line o sedute fiume, per la prima volta si è assistito ad una seduta/nascondino, nel senso che quando è cominciata, si è nascosto il Sindaco e non si trovava, poi chi lo cercava, per protesta si è a sua volta nascosto ed è riapparso il Sindaco, il quale ormai che c'era poteva dire: "Tana liberi tutti!" In effetti l'attuale Consiglio Comunale sembra molto portato al gioco del nascondino, visto che il Sindaco a volte è quasi impossibile da trovare, mentre l'opposizione che penseresti di trovare a sinistra, a sinistra non ce la trovi mai. E se non bastasse, il quotidiano IL SOLE 24 ORE" ha pubblicato una classifica in cui per i servizi, le opportunità e la qualità della vita tra i giovani Arezzo, è purtroppo tra le ultime province a livello nazionale. Lo ha scritto il SOLE 24 ORE, ma per accorgersene basterebbe il cumbrugliume di un quarto d'ora! Evidentemente, per non tentare di studiare rimedi, la politica degli ultimi 15 anni ad Arezzo ha avuto gli occhi bendati e più che a nascondino ha giocato a mosca cieca.
Dopo le polemiche in settimana sul dimezzamento delle durata delle sagre paesane, (il Sindaco ultimamente è abituato ai dimezzamenti, visto che metà è ad Arezzo, metà negli Usa... decatti che non fa fare i fuochi il 4 luglio!) con la serata del primo sabato di luglio scatta in città la notte Bianca a tutto shopping, con la Fiera Antiquaria che torna sulle vie e le piazze del centro, con negozi aperti aperte fino a tardi, e con attrazioni varie e la possibilità di visitare anche qualche Museo. Sempre chiuse invece sia la Fortezza Medicea, sia gli affreschi di Piero della Francesca e sarebbe stata un'occasione per trattenere fino a tardi non solo gli aretini, ma anche turisti e ne avrebbero giovato gli albergatori. I turisti che avrebbero voluto visitare gli affreschi, si consoleranno con lo shopping e i nostri cibi. In particolare a turisti belgi, svizzeri francesi tedeschi e olandesi, è consigliabile il formaggio, vista la scorta di pere fatta dalle loro squadre ai campionati europei di calcio!
Sono cominciate, come da tradizione estiva, le disinfestazioni anti/zanzara nel territorio del Comune di Arezzo.
E come sempre si raccomanda ai cittadini di non aprire finestre o terrazze nelle ore delle disinfestazioni, per recare meno disturbi possibili. In effetti, come sempre, bisogna ammettere che queste disinfestazioni non creano mai il minimo disturbo... nemmeno alle zanzare!
E per finire l'oroscopo: se vi dovessero dire che il Green Pass che avete scaricato sul telefono è buono solo per pulircisi il culo, gli astri consigliano di stamparlo su carta... ne gioverà più a voi stessi e al telefono!

Tags: Consiglio Comunale mascherine green pass

Franco Gori

Franco Gori

Ho 52 anni, sono un operaio e vivo ad Arezzo. Mi è sempre piaciuto ascoltare e  leggere chi fa satira o ironia. Il notiziario è nato sul gruppo Facebook "Sei di Arezzo se" e finora non sono mancati gli spunti e la fantasia per pubblicarne uno ogni settimana. Con la speranza, nel gruppo e fuori, di non annoiare, offendere o provocare nessuno. Fa bene scherzare sui nostri difetti, secondo me ad Arezzo abbiamo sempre faticato a farlo. Ogni tanto meglio provarci, almeno!