Impennata di bebè in città: gli aretini si scaldano da sé, Greta Thunberg ringrazia

. Inserito in Notiziario Aretino della settimana

È stato annunciato ufficialmente che tra i finanziamenti del Decreto Semplificazioni ci sono anche quelli per il tratto aretino della strada dei Due Mari. Il segmento aretino è quello più in ritardo da completare e in questi anni si è capito il perché del nome di questa infrastruttura

Il primo è il mare di tempo che ci vuole per finirla; il secondo è il mare di buche che intanto si formano nei tratti ultimati. È probabile quindi che il nome cambi di nuovo in "Quattro Mari", considerato che per completarla ci vorrà ancora un mare di soldi e che finora ci hanno detto un mare di cazzate... In effetti se il decreto si chiama Decreto Semplificazioni vuol dire che pure loro si sono resi conto che fino a oggi, a forza di usare la rena, si erano arenati. Per non parlare delle autostrade. Per anni siamo stati nelle mani dei Benetton, ma visti i risultati... Senza scomodare il loro glorioso marchio, Patucchino o Renato per la Fiera del Bianco avrebbero fatto di meglio!

Orgoglioso dato per Arezzo quello del netto incremento delle nascite, in controtendenza con i numeri nazionali: +5,84% infatti è un risultato straordinario! Evidentemente ci si dà da fare e non si bussa solo dal freddo o a giocare a tresette! In città, per questa buona notizia, verranno realizzate magliette e mascherine celebrative con scritte e slogan. Eccone alcune: "Arezzo... Mica seghe!", "Aretini a randello, colpo colpo, ucello ucello"; "Qui s'ARmette le doghe!", "La roba dell'IKEA montala te... Gli aretini montano tra de sé!". Fin dal tempo degli Etruschi Arezzo è sempre stata così virile. Secondo storici e archeologi la Chimera, oltre ad avere la testa di leone, una capra sulla schiena e un serpente come coda, pare avesse anche il verro addosso.

Ormai è chiaro che durante il lockdown la cicogna ha sorvolato la città quanto il C-drone municipale. A proposito di lockdown, l'impennata delle nascite è destinata ad aumentare pure nei prossimi mesi! È impensabile infatti che in quel periodo di reclusione forzata nelle case degli aretini stessero ritte solo le scope, che in farmacia, dopo aver fatto la coda per la mascherina, si avesse la pazienza di farne un'altra per i profilattici e, soprattutto, non si spiega cosa avesse da cantare tutte le sere la gente in quel clima di preoccupazione. Anche Greta Thunberg ha voluto fare i complimenti agli aretini, visto che ha saputo che si sanno scaldare da sé, senza contribuire al surriscaldamento globale, ma per ora non ha accettato l'invito del sindaco, perché secondo lei fa poco per evitare le emissioni... Di gas.

Come era tristemente prevedibile, in settimana è arrivata l'ufficialità dell'annullamento della Giostra del Saracino di settembre, alla luce delle attuali limitazioni che ne deturperebbero la realizzazione sia in piazza che nei Quartieri. Il primo cittadino invece avrebbe insistito per farla, tanto che pur di correrla a pochi giorni dalle elezioni l'avrebbe voluta pure con metà del solito pubblico, senza sfilata, senza cavalli (o al limite con qualche cavallo a dondolo) e, come si faceva da ragazzi, coi fustini del detersivo come tamburi, coi giostratori a buggiulucche o lanciati su un carrello della spesa, con un manico di scopa come lancia da intufare prima del tiro in una pozza o in un tombino per lasciare la macchia per i punteggi. E pensare che proprio Ghinelli, fino a poco tempo fa, aveva fatto chiudere anche le giostre nei parchi...

Ma una Giostra "elettorale" tra i candidati a sindaco la potrebbe sempre realizzare: Alessandro Ghinelli andrebbe talmente a tutto... Gas, che rischierebbe di perdere la lancia e di cadere da (Palazzo) Cavallo. Ralli dice che ha un piano. Ma a fare piano si fa carriera lenta - parecchio lenta! - e si perdono punti; Donati, che dice di togliere consensi a destra e a sinistra, fa girare le palle... Ma pure le palle che girano se ti prendono fanno perdere 2 punti: per uno che di punti non ne ha molti potrebbe essere fatale. Quindi si andrebbe al ballottaggio dello spareggio, ma per ora sarebbe a chi fa peggio!

Continuano le belle notti aretine illuminate dalla cometa Neowise. Benché sia a milioni di chilometri di distanza è più facile vedere il corpo celeste che le disinfestazioni contro le zanzare: anche quelle ci sono di notte, ma non le vede nessuno...

Concludiamo con l'oroscopo: la bella cometa, insieme alle altre stelle, ci annuncia che in settimana entreremo nel Leone... Ma gli astri sappiano che se gli aretini invece di entrare nel Leone entrassero nella leonessa, arrivano leoncini di sicuro!

Tags: oroscopo Greta Thunberg cometa nascite

Franco Gori

Franco Gori

Ho 52 anni, sono un operaio e vivo ad Arezzo. Mi è sempre piaciuto ascoltare e  leggere chi fa satira o ironia. Il notiziario è nato sul gruppo Facebook "Sei di Arezzo se" e finora non sono mancati gli spunti e la fantasia per pubblicarne uno ogni settimana. Con la speranza, nel gruppo e fuori, di non annoiare, offendere o provocare nessuno. Fa bene scherzare sui nostri difetti, secondo me ad Arezzo abbiamo sempre faticato a farlo. Ogni tanto meglio provarci, almeno!