La Fiera "va a far le prove al Prato" e una canzone punta dritto all'estate

. Inserito in Notiziario Aretino della settimana

Prosegue in terra aretina la saga "Animali fantastici e dove trovarli". Dopo il tonno che prende l'ascensore al ristorante, il cinghiale che trova e sniffa la cocaina nel bosco, i caprioli disperati in centro per la chiusura del mercato, qualche giorno fa nel Valdarno è toccato a un serpente (morto) essere sorpreso in una confezione di pannolini da bimbo: usati per assorbire la piscia, stavolta contenevano...La biscia!

Quando eravamo piccoli noi, fra gli animali che potevamo ricevere in omaggio insieme ai pannolini c'era Pippo, l'ippopotamo della Lines, ma ci volevano talmente tanti punti (e parecchi pannolini) che avresti dovuto pisciare tutto l'Arno più che tutto l'anno!

Successo strepitoso per il video musicale del gruppo Duova "Vacanze in Toscana", dove con una simpatica e cliccatissima canzone si esaltano tutte le bellezze della nostra regione. Ebbene, ne è stata scritta pure una dedicata alle attrazioni del nostro Comune e della periferia aretina. Ecco una parziale anticipazione del testo.

"Se non lo fai da un pezzo, girella intorno ad Arezzo:/qui non ce manca niente, da la Mossa a San Clemente./Se cerchi il mare vai in piscina alla Catona,/lì sì che puoi nuotare ma per l'ombrello se quistiona./Per i monti e i suoi devoti, da noi c'abbiamo Poti,/ma occhio in giù per lo Scopetone a 'un finire in un burrone!/Con tutta la famiglia si sale su a Lignano:/la ciccia nella griglia e il cinghiale ti mangia in mano./Se poi vi piace il colle c'è il Castello a Battifolle,/ma che giramento di coglioni quest'anno senza maccheroni./Al Bagnoro la sua Pieve, ad Arezzo ha pochi uguali,/ma s'allaga fino al mezzo dopo un par de temporali./Col mosaico in piazza, Indicatore assai si esalta:/la gente ne va matta e col furgone ce se balta./L'Arno più bello lo trovi da Ponte Buriano fino a Giovi:/niente vela né regata, ci se fa la Spollinata./Se per i funghi tu vai pazzo col paniere vai al Palazzo,/ma se ne vuoi una barocciata sali su alla Rassinata./E se ami cavalcare a San Zeno devi andare,/ sia che tu monti in sella o monti in macchina una bella./E poi il sindaco Ghinelli ci vuol tutti in mascherina,/ma 'un governa più i capelli, gli ci vuole la retina".

Da alcuni giorni sono disponibili in alcune edicole le mascherine gratuite, che saranno "a tema" a seconda del giornale che si compra. Se si acquista ad esempio Famiglia Cristiana si riceverà una mascherina che ti impedisce di bestemmiare (a richiesta anche con firma di Don Alvaro); se si sceglie Playboy, invece, una mascherina che fa venir voglia di leccare. Chi prende La Settimana Enigmistica porterà a casa la mascherina solo se risolve almeno un rebus, mentre chi compra Novella 2000 ne avrà una che fa dire parecchi sfondoni come quelli del giornale. Questa mascherina è stata sperimentata la settimana scorsa dai candidati a sindaco Ghinelli e Ralli, quando hanno detto che vorrebbero riaprire le scuole tra un mese per andare a votare, quando ancora non si sa se e come le scuole apriranno a settembre per i ragazzi.

È finalmente tornata la Fiera Antiquaria dopo il periodo di chiusura. Per motivi di sicurezza ed evitare assembramenti si è svolta al Prato e ha funzionato soprattutto da prova di rilancio. Non a caso per tradizione ad Arezzo, quando c'è da fare qualche esperimento o tentativo, si dice "va a far le prove al Prato!".

Finale con l'oroscopo: viste le piogge che l'hanno storicamente preceduta, la Fiera Antiquaria è da oggi ufficialmente considerata dagli astrologi un segno d'acqua, insieme a Scorpione, Cancro e Pesci!

Tags: Fiera Antiquaria oroscopo mascherine

Franco Gori

Franco Gori

Ho 52 anni, sono un operaio e vivo ad Arezzo. Mi è sempre piaciuto ascoltare e  leggere chi fa satira o ironia. Il notiziario è nato sul gruppo Facebook "Sei di Arezzo se" e finora non sono mancati gli spunti e la fantasia per pubblicarne uno ogni settimana. Con la speranza, nel gruppo e fuori, di non annoiare, offendere o provocare nessuno. Fa bene scherzare sui nostri difetti, secondo me ad Arezzo abbiamo sempre faticato a farlo. Ogni tanto meglio provarci, almeno!