Gli "ultimi fochi" (satirici) del 2019 ad Arezzo

. Inserito in Notiziario Aretino della settimana

Si è avuto notizia a inizio settimana di un furto a un deposito del Comune. È stata rubata parte della copertura in rame del tetto del luogo dove viene custodito materiale in uso per la Giostra del Saracino.

È il secondo furto in pochi giorni - stesso materiale e stesso capannone - ma niente danni agli oggetti. Probabilmente i ladri, visto che lì dentro c'è roba del Saracino, hanno voluto fare come se avessero corso in precedenza la prima carriera e dopo una settimana la seconda...Chissà che non ci saranno anche gli spareggi visto che, a differenza della Giostra, chi ruba ad Arezzo non rischia né di essere colpito dal mazzafrusto né di perdere la lancia. E così il Saracino, che per la sua storia e il suo fascino si può considerare senza tempo, è rimasto...Senza tetto! Chi fa festa stavolta invece di portare a casa la Lancia d'Oro si è "accontentato" del rame. Nella nostra città, di fronte a così tanti furti, oltre che al rame, non si trovano più nemmeno le parole. Che sia forse anche per quello che il Buratto dice sempre: "non più parole ormai"?

Natale e Santo Stefano tranquilli e in famiglia per gli aretini, con la Città del Natale che a sorpresa ha fatto il pieno anche in quei giorni. Bella anche la discesa di Babbo Natale e alcuni elfi dalla torre del Comune. Appena giunti a terra, vedendo alcuni vigili che si avvicinavano, Babbo Natale ha mostrato il sacco dicendo: "tranquilli, mi sono arrampicato sul Comune ma il rame non l'ho fregato!". Anche altre zone cittadine continuano a contribuire all'atmosfera natalizia: il semaforo del tribunale ad esempio, per tutta la settimana, ha lampeggiato di arancione al ritmo delle luci da presepe. Danno una mano anche molte auto in doppia freccia davanti al cantiere della stazione. La serata natalizia aretina si è conclusa, come da tradizione, con chiacchierate davanti al ceppo, giochi in famiglia e casi di nostalgia dei supermercati aperti.

Vacanze americane per il sindaco Alessandro Ghinelli. Secondo alcuni, dopo la sua disponibilità a proporsi sia per il Comune che in Regione, la notizia dell'impeachment al presidente USA Donald Trump lo porterebbe a spingere la sua futura moglie a candidarsi alla presidenza americana, in modo che lui possa diventare il primo first gentleman della Storia! Arezzo si appresta alla chiusura dell'anno e di sicuro non lo farà col botto, visto che alla festa in piazza e in altre zone del centro i fuochi d'artificio, petardi e simili saranno vietati. Sarà vietato anche esagerare nel mangiare ai cenoni, in modo che alla fine non si dica: "se mangio così, va a finire che faccio il tonfo!". Non si potrà nemmeno dire "foco alle nane!" o "foco alle micce!". Le micce, appunto, si potranno prendere col vino o lo spumante. Anche le bottiglie dovranno essere stappate senza far saltare il tappo e il bacio della mezzanotte andrà dato senza schiocco. Ma nel caso in cui qualche botto lo farete, se qualcuno dovesse essere catturato, basterà dire che avete rubato in qualche appartamento o che siete uno spacciatore; in questi casi qualcuno che firma la scarcerazione c'è sempre!

Per chi si metterà, come da tradizione, indumenti intimi rossi addosso, per una notte sarà come un esponente del PD o di IV tutto l'anno...Ovvero avrete qualcosa di rosso, ma non lo vede né se ne accorge nessuno! Per chi rimane a casa a cenare e giocare con gli amici, diamo altre regole di carte oltre a quelle già fornite una settimana fa: se giocate all'uomo nero, perde chi rimane col gobbo di picche in mano...Non c'entrano niente quelli del Pionta o di Campo di Marte. A sette e mezzo la matta è sempre la donna di cuori, quindi non mettete di mezzo né la suocera né la badante! Infine per giocare a strappacamicia non è necessario mettersi le mani addosso!

Concludiamo con l'oroscopo per l'anno nuovo: saranno 365 giorni pieni di "venti". Sia come si scrive (20 20) in cifra, sia dal punto di vista atmosferico, perché potrebbero cambiare sia in Regione che in Comune. Chiunque vincerà riporti un po' di aretinità alla città, visto che acqua e trasporto pubblici, Sei Toscana, Camera di Commercio, Sovrintendenza alle Belle Arti e altre sovrintendenze non sono più in mani nostre. Le chiamano "Sovrintendenze", ma il problema che ad Arezzo invece che sopra...Siamo sotto ad altri! Speriamo che almeno il futuro sindaco rimanga aretino, ma non è detto! Per quelli che cominciano a botecare sul nuovo anno già prima di conoscerlo, quest'anno saranno costretti a farlo un giorno in più, visto che è bisestile. Comunque sarà un anno scoppiettante, soprattutto per i segni di fuoco...Sempre che gli scoppi e i fuochi ve li facciano fare!

Tags: Giostra del Saracino Città del Natale Natale Furto oroscopo Santo Stefano

Franco Gori

Franco Gori

Ho 52 anni, sono un operaio e vivo ad Arezzo. Mi è sempre piaciuto ascoltare e  leggere chi fa satira o ironia. Il notiziario è nato sul gruppo Facebook "Sei di Arezzo se" e finora non sono mancati gli spunti e la fantasia per pubblicarne uno ogni settimana. Con la speranza, nel gruppo e fuori, di non annoiare, offendere o provocare nessuno. Fa bene scherzare sui nostri difetti, secondo me ad Arezzo abbiamo sempre faticato a farlo. Ogni tanto meglio provarci, almeno!