Provincia, Camera di Commercio e scuola: tavolo di lavoro sull'occupazione

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L'incontro voluto per comprendere e definire il fabbisogno occupazionale del nostro territorio. La presidente della Provincia Silvia Chiassai Martini: "Indispensabile aiutare i giovani e le famiglie a conoscere i profili professionali che le imprese richiedono".

Un tavolo di lavoro rivolto ai giovani per disegnare il loro futuro professionale e soprattutto per aiutarli a realizzarlo. La Provincia, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Territoriale di Arezzo, la Camera di Commercio di Arezzo-Siena, le associazioni economiche di categoria e gli istituti scolastici del territorio, ha preso l'iniziativa per definire meglio il fabbisogno occupazionale e l'orientamento nell'offerta del sistema formativo in provincia di Arezzo, alla luce anche dell'instabilità del quadro economico e della trasformazione del mondo del lavoro, attraverso una conoscenza continua dei profili che le imprese richiedono.
L'obiettivo dell'incontro è supportare le progettualità del sistema scolastico locale, ma soprattutto aiutare i giovani a sostenere le proprie aspirazioni personali, di studio e di lavoro, mettendoli costantemente in relazione con la realtà dell'organizzazione del mercato del lavoro e le richieste provenienti dal mondo imprenditoriale e dal sistema pubblico.
"Considerando le competenze che la Provincia svolge nei piani annuali di dimensionamento e programmazione dei percorsi di istruzione della scuola secondaria di secondo grado", afferma la presidente della Provincia Silvia Chiassai Martini, "ho ritenuto essenziale istituire un tavolo con i soggetti rappresentativi del mondo scolastico e del mondo imprenditoriale per un osservatorio permanente sui fabbisogni professionali dei vari territori della Provincia. Credo che questo ente debba ritrovare un ruolo di monitoraggio delle esigenze occupazionali dei vari ambiti produttivi per fornire un'indicazione alle scuole per la progettazione dei percorsi di istruzione. Naturalmente è fondamentale la sinergia attivata con l'Ufficio Scolastico Territoriale di Arezzo e i Dirigenti scolastici per svolgere un lavoro di programmazione, consono a un mondo economico in continuo divenire. A tale riguardo vorremmo allargare il tavolo anche alla Regione per il settore della formazione operando in maniera integrata. Il nostro intento è quello di rappresentare un punto di riferimento per le famiglie attraverso un sistema informativo aggiornato, fruibile e accessibile, in particolare, per i giovani".
"Abbiamo iniziato con la presentazione di questo lavoro ai Dirigenti scolastici del Valdarno, con un incontro svoltosi il 28 giugno, per dare contezza dei primi dati pervenuti dalle associazioni di categoria e dai report della Camera di Commercio", prosegue il consigliere provinciale delegato all'istruzione Alessandro Rivi. "È stato un incontro proficuo sia per l'apporto dei soggetti del tessuto imprenditoriale che per la fattiva collaborazione dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Arezzo. Visti i risultati riportati, abbiamo ritenuto di allargare questa iniziativa anche alle altre zone della Provincia, con un incontro per i primi di settembre. E solo l'inizio di un'azione costante che, pur necessitando di un tempo adeguato, spero realizzerà un sistema permanente di confronto. Il nostro intento, in stretto raccordo con il Provveditorato agli Studi, è quello riuscire dopo una fase sperimentale a costituire un metodo sistematico di programmazione riuscendo a dare indirizzi alle famiglie relativamente ai bisogni occupazionali provenienti dai territori".
La Camera di Commercio che, in questi anni, è stata impegnata in molte progettualità a sostegno della crescita occupazionale ed imprenditoriale nel territorio, ha aderito all'iniziativa della Provincia mettendo a disposizione le risultanze del progetto Excelsior: il sistema informativo sul fabbisogno occupazionale e formativo realizzato dal 1997, in collaborazione con Ministero del lavoro/ANPAL ed Unioncamere che si basa su un campione di circa 100 mila imprese che mettono a disposizione una serie di informazioni sulla domanda di lavoro nelle imprese.
"Partecipiamo convintamente al tavolo di confronto organizzato dalla Provincia", commenta il segretario generale dell'ente camerale Giuseppe Salvini, "proprio perché i dati del nostro sistema Excelsior evidenziano ormai da molti anni, la situazione contraddittoria del mercato del lavoro che a fronte di un elevato tasso di disoccupazione, in particolare giovanile, fa registrare una difficoltà di reperimento di molte figure professionali. Nell'ultimo report di Excelsior, riferito al mese di luglio, ad esempio, una impresa su 3 prevede di avere difficoltà nel reperire i profili lavorativi coerenti con i propri fabbisogni. In alcuni casi il mismatch diventa molto più importante e supera spesso la metà delle assunzioni previste. Sempre con riferimento alla situazione attuale le figure professionali più difficili da reperire sono quelle altamente specialistiche, collegate al digitale, quelle riferite a specifiche competenze manuali relative al settore moda ed oreficeria, nonché quelle correlate a funzioni commerciali, marketing e vendita. Peraltro il report nazionale rileva come siano proprio le aeree a maggior vocazione distrettuale , come è quella aretina, a registrare maggiori difficoltà a reperire figure in ingresso".

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