Festa dei lavoratori in memoria di Bagni e Bruni: il ricordo di una tragedia mai dimenticata all'Archivio di Stato

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I due dipendenti morirono intossicati dal gas argon fuoriuscito dall'impianto antincendio dell’Archivio di Stato di Arezzo. Domenica 1 maggio, l’associazione Acli deporrà una corona di rose all’ingresso dei locali dell'incidente. La giornata di festa sarà arricchita dalle camminate proposte dai circoli di Ruscello e di Capolona.

AREZZO – Le Acli di Arezzo commemorano le vittime sui luoghi di lavoro. L’occasione sarà fornita dalla Festa dei Lavoratori di domenica 1 maggio quando, per il secondo anno consecutivo, l’associazione proporrà un simbolico momento di ritrovo e di riflessione all’ingresso dell’Archivio di Stato dove il 20 settembre 2018 persero la vita i due dipendenti Filippo Bagni e Piero Bruni in seguito ad un tragico incidente. L’iniziativa, promossa in collaborazione con Mcl, è in programma alle 9.00 e troverà il proprio cuore nella deposizione di una corona di rose bianche che vogliono ricordare le morti sul lavoro sul territorio provinciale e che, allo stesso tempo, vogliono lanciare un monito a tenere alta l’attenzione sull’importanza di sviluppare una cultura della sicurezza, della prevenzione e della legalità.

L’omaggio floreale aprirà una giornata particolarmente intensa per le Acli che celebreranno il giorno di festa anche attraverso alcune iniziative di ritrovo e di aggregazione per persone di tutte le età. Un appuntamento tradizionale sarà organizzato dal circolo di Ruscello che, in collaborazione con la Federazione Anziani e Pensionati delle Acli, tornerà a proporre la “Camminata del 1° maggio” dopo lo stop imposto dall’emergenza sanitaria: alle 10.30 è in programma la partenza di un itinerario ad anello di circa sei chilometri sulle colline che circondano il piccolo paese alle porte della città, con una ricca colazione offerta a metà percorso con pane, affettati, vino e acqua. Un appuntamento rivolto a genitori e figli sarà proposto dal circolo di Capolona con l’iniziativa “1° maggio in famiglia” volta a promuovere un’esperienza per ogni età in mezzo alla natura, con ritrovo alle 8.30 alla pieve di Cenina per vivere poi una passeggiata e un pranzo insieme all’aperto. «Le Acli - spiega il vicepresidente Sergio Grazzini, - sono un’associazione di lavoratori e, di conseguenza, sono da sempre sensibili alle tematiche della festa del Primo Maggio che quest’anno potrà finalmente tornare ad essere celebrata anche dai circoli, offrendo significative occasioni per stare insieme e condividere esperienze. Il consiglio provinciale dell’associazione, inoltre, ha deciso di rinnovare il simbolico momento di ritrovo all’Archivio di Stato che vuole configurare un omaggio a coloro che hanno perso la vita sul lavoro e un’occasione di riflessione. Il dramma delle morti bianche è infatti attuale e, giorno dopo giorno, vengono registrati incidenti che derivano dall’incuria o dal mancato rispetto delle norme: la priorità è di tenere alta l’attenzione e di sviluppare un impegno da parte di tutti, dalle istituzioni ai datori di lavoro, in termini di sviluppo di una cultura della sicurezza, della formazione e della tutela della salute dei lavoratori».

Nella foto principale: l'omaggio floreale. Nella foto a destra: i soccorritori di fronte all'Archivio di Stato di Arezzo il 20 settembre 2018. 

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