Arezzo, l'invasione dei Dandy contemporanei si intreccia con la Fiera Antiquaria

. Inserito in La versione di Bianca

Durante i Dandydays eleganza farà rima con solidarietà. Il ricavato dell’intero fine settimana verrà donato a Casa Thevenin, istituto aretino che si occupa di bambini orfani e ragazze madri in difficoltà. Parola di Alessio Ginestrini, ideatore della kermesse.

Papillon ambizioso, anelli, cappello elegante, fazzoletto da taschino: quanti sono gli accessori a cui un dandy non può rinunciare? Manca poco alla terza edizione dei Dandydays, la due giorni dal 4 al 5 maggio che Arezzo dedica agli appassionati di questo stile, di moda e di vita.

Non solo outfit: un concetto che segna il punto di partenza per orientarsi all’interno della manifestazione. Ad Alessio Ginestrini e Stefania Severi l’intuizione è venuta nel 2017. Coppia sul lavoro e nella vita, quell’estate i due parrucchieri del negozio Impero Progressivo hanno invitato per la prima volta ad Arezzo vip e appassionati dell’universo dandy. Sabato e domenica la kermesse, che si intreccia con la Fiera Antiquaria, vanterà come padrini l’influencer Niccolò Cesari e Stefano Agnoloni, noto personaggio televisivo.

Agenda ricca come il guardaroba di un dandy per il raduno nazionale in città, organizzato insieme al Comune e sostenuto dalla Fondazione Arezzo Intour. Il week end propone aperitivi, una cena di gala, visite guidate, un talk show e un ballo, un contest e una mostra di fotografia. L’evento coinvolge circa 500 persone fra protagonisti e staff e oltre 20 aziende del territorio. La principale novità di quest’anno è la Dandy Ride, un giro nel centro storico in sella a moto Triumph previsto per la tarda mattinata di domenica.

Per l’edizione in partenza la platea degli ospiti include anche la galassia gentleman, meno stravagante ma vicina a quella dandy. Tutto sembra trovare un incastro con il meeting, compresa la scuola. Gli studenti del Liceo Artistico “Piero Della Francesca”, supportati da specialisti del settore, avranno l’occasione di cimentarsi nel realizzare abiti e bozzetti adatti al dress code dell’iniziativa.

Durante i Dandydays eleganza farà rima con solidarietà. Il ricavato dell’intero fine settimana verrà donato a Casa Thevenin, istituto aretino che si occupa di bambini orfani e ragazze madri in difficoltà. Parola di Alessio Ginestrini, ideatore della kermesse.

Bianca: Cosa significa essere un dandy nel 2019?

Alessio Ginestrini: Il dandy contemporaneo non è solo cultore di questo movimento nato in Inghilterra alla fine del Settecento. Porta con sé uno stile provocatorio, le buone maniere, il bon ton a tavola. È un uomo che costruisce da solo il proprio look, personalizzandolo nei dettagli, fino alle asole dei bottoni. Un amante dell’arte, della cultura, del viver bene e sano. Una curiosità: in origine i dandy avevano il viso rasato, mentre oggi portano la barba folta e i baffi arricciati.

Bianca: Perché avete pensato a un raduno?

Alessio Ginestrini: Ho conosciuto il movimento dandy lavorando nella mia barberia itinerante. Io e mia moglie gestiamo il nostro negozio ad Arezzo da più di 20 anni ma il week end ci spostiamo per seguire vari eventi, culturali e sportivi. Uno degli appuntamenti fissi del nostro tour professionale in giro per l’Italia è il Pitti Uomo Firenze alla Fortezza da Basso. Lì si ritrovano dandy in abbondanza, ma sono tutti brandizzati e curano la propria vetrina, difficilmente si salutano perché ognuno vuole essere protagonista. Invitandoli nel mio temporary barber shop, parlandoci, ho capito che era importante farli incontrare. Con questo progetto è nata una grande amicizia fra loro e una bella possibilità per Arezzo. Li ho portati a visitare la mia città, a fare tanta beneficenza e stanno già lavorando con alcune aziende della zona: maestri orafi, artigiani, imprenditori.

Bianca: Stile e solidarietà. Che rapporto c’è fra i Dandydays a Casa Thevenin?

Alessio Ginestrini: Da alcuni anni con il barber shop itinerante portiamo avanti “Una barba per solidarietà”, una raccolta fondi per Casa Thevenin. Questo evento prosegue la collaborazione con l’istituto, i Dandydays portano dandy e gentlemen a unirsi alla nostra missione di aiuto.

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