120 artisti da tutta Italia per il concerto evento “Music for the Children” ad Arezzo

. Inserito in La versione di Bianca

Gianna Ghiori: "Mi è piaciuta l’idea di unire in un unico componimento il coro di adulti e quello di bambini. Due mesi di lavoro per questo evento"

Un esercito pacifico di 120 artisti fra musicisti, cantori e ballerini. Saranno loro i protagonisti di Music for the Children, il concerto di questo sabato 9 marzo alle 21 nella chiesa di Santa Maria della Pieve di Arezzo.

L’iniziativa, a ingresso gratuito, è fiorita dalla collaborazione tra due associazioni, Voceincanto e Nati per la Musica. Come si arriva a superare il centinaio di interpreti? Se la matematica non è un’opinione, basta mettere insieme i ragazzi di Voceincanto con le voci dell’AdCantus Ensemble Vocale di Foligno e del Coro Quodlibet di San Casciano Val di Pesa. Sommate il Coro Cantori di Vita e l’Orchestra Giovanile di Arezzo, più i ballerini del Carolina Basagni Centro Danza asd. Senza dimenticarsi il soprano Gaia Matteini e il baritono Andrea Sari.

La direzione musicale della Mass of the Children, composta dall’inglese John Rutter, è affidata al Maestro Roberto Pasquini, mentre il disegno di un evento così vario e popolato è firmato dal Maestro Gianna Ghiori, fondatrice del Coro Voceincanto.

Bianca: Quali sono gli aspetti della Mass of the Children che le hanno fatto scegliere quest’opera?

Gianna Ghiori: Mi è piaciuta l’idea di unire in un unico componimento il coro di adulti e quello di bambini. Non è certo la prima volta, però Rutter, un compositore contemporaneo vivente, ha utilizzato melodie e armonizzazioni molto fruibili e immediate, gradevoli anche per i più piccoli. Quindi, sebbene non sia un repertorio semplicissimo, è stato scorrevole da studiare e ho voluto provare questa esperienza anche con il mio coro. Abbiamo iniziato a prepararci subito dopo il concerto di Natale, sono 2 mesi precisi che ci lavoriamo sopra. Il risultato sarà alla portata di tutte le orecchie, sia dell’intenditore sia dell’amatore che, magari, si avvicina per la prima volta a un concerto di musica classica. È un componimento particolare che secondo me può interessare non solo gli addetti ai lavori.

Bianca: Il coinvolgimento di altri cori non complica l’organizzazione?

Gianna Ghiori: Sì certo, perché comunque ci sono anche 2 cori che vengono da fuori Arezzo, però i direttori sono grandi amici che hanno studiato con me. Quando ero ancora in erba e loro invece avevano già esperienza, mi ricordo che pensavo alla prospettiva di dirigere qualcosa insieme, se ce l’avessi fatta. Il concerto è anche un modo per realizzare un sogno e condividerlo con le persone che mi hanno aiutata.

Bianca: Cosa vi avvicina all’associazione Nati per la Musica con cui collaborate?

Gianna Ghiori: Con Nati per la Musica condividiamo i principi su cui si fonda, gli stessi della nostra associazione e miei personali da sempre, sia come direttore che come mamma. L’idea che la musica non debba sfornare necessariamente musicisti o cantanti, ma che sia un mezzo soprattutto per aprire la mente e vivere meglio. Anche far ascoltare musica al bambino durante la gravidanza o nei primi mesi e anni di vita è uno strumento preziosissimo per abituarlo all’ascolto attento e cominciare a fargli formare un suo gusto.

Bianca: Cosa vorrebbe augurare il Coro Voceincanto al suo pubblico in vista delle festività pasquali in arrivo?

Gianna Ghiori: Inizieremo il concerto proprio con 4 brani dedicati alla speranza, per avvicinarsi alla Quaresima come a un cammino. Il mio augurio è che questo concerto trasmetta un’ora di serenità e bella musica, che riempia le orecchie e il cuore. Spero di far arrivare al pubblico l’entusiasmo e la gioia che accomunano me, i coristi, i ballerini e l’orchestra.

Sabato 09 marzo alle ore 21 nella Chiesa di Santa Maria della Pieve 
musicisti, cantori e ballerini per l’esecuzione della maestosa “Mass of the Children” di John Rutter

Un evento dell’Associazione Voceincanto con AdCantus Ensemble Vocale di Foligno, Coro Quodlibet di San Casciano Val di Pesa, Coro Cantori di Vita di Arezzo, Orchestra Giovanile di Arezzo, Carolina Basagni Centro Danza asd e con il soprano Gaia Matteini e il baritono Andrea Sari

Arezzo è città della Musica con la “carica dei 120”.  Non poteva che essere Arezzo, città della musica che diede i natali a Guido Monaco, ad ospitare il grande concerto evento “Music for the Children”. Sabato 9 marzo alle 21 la Chiesa di Santa Maria della Pieve si animerà di canti, musica e danza grazie alla spettacolare performance che riunirà 120 artisti, i cantori del Coro Voceincanto, i musicisti dell’Orchestra Giovanile di Arezzo, il Coro Cantori di Vita ed il corpo di ballo del Centro Danza Carolina Basagni. Non un semplice concerto, ma un evento dedicato ai bambini e reso unico dalla partecipazione straordinaria del Coro Quodlibet di San Casciano Val di Pesa, di AdCantus Ensemble Vocale di Foligno, insieme al soprano Gaia Matteini e al baritono Andrea Sari. Il concerto è diretto dal Maestro Roberto Pasquini, con la direzione artistica del Maestro Gianna Ghiori e presentato da Virgilio Badii.

Un concerto insieme a “Nati per la Musica”. Ci aspetta una notte dedicata all'arte e alla solidarietà grazie all’incontro dell’Associazione Voceincanto con l’Associazione Nati per la Musica: “I bambini sono un dono prezioso per il mondo – dichiara Gianna Ghiori. E noi dell’Associazione Voceincanto, proprio come l’Associazione Nati per la Musica, sosteniamo e diffondiamo il crescere in musica. L’esperienza formativa più alta che possiamo far vivere ai ragazzi è renderli partecipi di un alto momento artistico ispirato da pace e speranza. Essere musicisti e artisti è un grande privilegio, ma questa gioia è autentica solo se condivisa. Per questo ho chiamato al mio fianco Roberto Pasquini con l’Orchestra Giovanile di Arezzo, Carolina Basagni e Fabrizio Betti col Centro Danza Carolina Basagni, Gianni Franceschi col Coro Quodlibet, Francesco Corrias con AdCantus Ensemble Vocale insieme al soprano Gaia Matteini e al baritono Andrea Sari. Insieme a noi ci sarà anche il Dottor Giovanni Poggini, pediatra e amico che porterà il saluto e la voce di Nati per la Musica”.

Il programma dell’evento. Sabato 9 marzo potremo ascoltare l’esecuzione della “Mass of the Children” una fra le più importanti e complesse opere del compositore inglese John Rutter, una missa brevis non liturgica per cori, soli e orchestra, dove il testo in latino si intreccia con le poesie in lingua inglese. L'idea di combinare un coro di voci bianche con cori di adulti non è certo una novità nella musica anglosassone, ma nella “Mass of the Children” il compositore sceglie di dedicare la composizione alle giovani voci, attribuendogli il cuore dell’opera. Sono loro, e non gli adulti, i protagonisti di quest’opera: le loro voci risuonano dall’inizio alla fine della composizione. Ed è ai giovani cantori che vengono affidati testi più toccanti e ricchi di significato. Non solo musica per onorare la maestosa “Mass of the Children”, ma anche la coreografia inedita, composta per l’evento dal coreografo Fabrizio Betti, un componimento creato per coinvolgere lo spettatore in un susseguirsi di quadri interpretativi di grande emotività. Insieme alla polifonia di Rutter ascolteremo anche l’esecuzione di brani sacri dedicati alla Quaresima, in avvicinamento alla Pasqua.

Music for the Children” in programma per sabato 9 marzo alle 21 nella Chiesa di Santa Maria della Pieve di Arezzo è un evento dell’Associazione Voceincanto ad ingresso libero e realizzato col patrocinio del Comune di Arezzo, dell’Associazione Cori della Toscana e dell’Associazione Nati per la Musica.

 Il progetto OGA - Orchestra Giovanile di Arezzo è nato nel 2011 in occasione del concerto di inaugurazione della restaurata Chiesa di San Benedetto annessa alla Casa Pia di Arezzo e da allora costituisce una solida realtà della produzione musicale e culturale di Arezzo, divenendo un punto di riferimento della didattica e della formazione musicale della nostra Regione. OGA riunisce i migliori talenti musicali della nostra provincia di età compresa tra 13 e 26 anni: i suoi componenti provengono sia dal Liceo Musicale di Arezzo sia dalle migliori Scuole pubbliche e private delle quattro vallate della nostra provincia. Fondatori dell’Orchestra sono il maestro Roberto Pasquini e il Presidente dell’Associazione Francesco Russo che hanno voluto così dare ai giovani aretini la possibilità di fare un’esperienza fondamentale e insostituibile per la loro crescita musicale quale quella orchestrale, sia essa da camera o sinfonica. Dal 2011 l’orchestra si è prodotta in più di 50 concerti (Cameristici, Sinfonici e di Opera), con più di 70 ragazzi coinvolti dall’inizio della sua attività musicale, collaborando con artisti di fama nazionale e internazionale come Bruno Canino, Marco Fornaciari, Maurizio Sciarretta, Carmelo Giallombardo, Luca Provenzani, Edoardo Rosadini e Lorenzo Losco.

Gaia Matteini, Soprano, si diploma al Conservatorio di Firenze col M° Walter Alberti e studia con Taskova Paoletti. Si perfeziona presso Sommerakademie Mozarteum, Accademia Chigiana e con grandi artisti: Rolando Panerai, Katia Ricciarelli, Grace Bumbry, Veriano Luchetti, Renato Bruson, Giuseppe Sabbatini. Consegue con lode il Diploma Accademico di II livello a Modena, con i Maestri Pavarotti e Magiera. Vince premi in concorsi lirici internazionali, esegue composizioni in prima assoluta. Canta da protagonista in importanti teatri e festival, come: Musica Riva Festival (Riva del Garda); Estate Regina (Montecatini Terme); Bartok Festival (Ungheria); Teatro Bonci di Cesena; Teatro Mancinelli di Orvieto; Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto; Teatro Carlo Felice di Genova; Teatro Goldoni di Livorno; Teatro del Giglio di Lucca; Teatro Luciano Pavarotti di Modena. Ottiene riconoscimenti importanti: Premio Renato Bruson (2005); Premio Consiglio Provinciale di Arezzo (Festa della Toscana 2007).

Andrea Sari Mareso, Baritono, si diploma al Conservatorio Morlacchi di Perugia, è allievo del Maestro Lorenzo Testi e si perfeziona con Claudio Desderi. Molteplici i ruoli interpretati in produzioni di alto livello, ne citiamo solo alcuni: Guglielmo nel “Così fan tutte, Figaro nelle “Nozze di Figaro, Leporello nel “Don Giovanni”, Scarpia nella “Tosca”, Donatello nell’Opera contemporanea “I Della Robbia”, Belcore nell’”Elisir d’amore”, RodiMarte nell’opera “Il Trionfo dell’onore”, Germont in “Traviata”, Germano ne “La Scala di seta”, Alfio nella “Cavalleria Rusticana”, Gianni Schicchi nell'opera omonima, Danilo nella “Vedova Allegra” E’ vincitore del Concorso “Giovani interpreti del Teatro d’Opera”, organizzato da Firenze Lirica e Agimus. Ha tenuto concerti e Master Class negli Stati Uniti e collabora con IYAP. Nell’agosto 2018 è Ospite al Gran gala Mascagni a Catania diretto dal Maestro Veronesi.  E' docente di canto presso l'Associazione musicale S.Donato di Arezzo e consulente esterno del Meredith college del North Carolina (Stati Uniti) e IYAP.

AdCantus Ensemble Vocale nasce nel 2008, adottando da subito un repertorio che spazia dalla musica antica alla contemporanea. Ha partecipato a manifestazioni e rassegne. Nel XXVII Festival Segni Barocchi di Foligno ha proposto in prima esecuzione moderna musiche di J. Tollius. Ha collaborato con l’Orchestra del Conservatorio “G. B. Pergolesi” di Fermo eseguendo musiche di G. Carissimi, J. S. Bach e G. Fauré. Nel 2014 ha partecipato al Concerto per il Trentennale della FeNIARCo nel Guidoneum Festival del Concorso Polifonico Internazionale di Arezzo. Nel 2017 ha eseguito il Requiem di G. Fauré a Spoleto per il decennale della scomparsa di Gian Carlo Menotti su commissione del Festival dei 2Mondi e ha partecipato al 60° Festival dei 2Mondi nell'acclamato spettacolo Nessuno, replicando l’anno successivo con Victims – NESSUNO torna ad Itaca. Di rilievo la collaborazione con importanti compositori contemporanei, quali F. Sulpizi e il musicista jazz R. Ciammarughi, con il quale ha realizzato Intramontes - cantata profana per voci e strumenti, eseguita nella Stagione Concertistica 2017 degli Amici della Musica di Foligno e nella rassegna Cantico in Assisi.

Il Coro Cantori di Vita nasce nel 2016 dalla volontà e dal desiderio di alcuni cantanti amatori in età adulta di approfondire la conoscenza e le potenzialità della propria voce studiando assieme al maestro Gianna Ghiori. Il repertorio abbraccia diversi generi musicali, dal gregoriano al contemporaneo sia sacro che profano, ponendo particolare attenzione allo studio della vocalità. Si esibiscono per la prima volta per il Natale 2016 nella Chiesa di S. Agostino ad Arezzo e successivamente in svariate rassegne e concerti. Nel 2018 i Cantori di Vita hanno cantato per i Mercatini in Musica CALCIT, hanno partecipato alla rassegna corale “Valli incantate 2018”, ai concerti a cori riuniti eseguiti a Bologna ed a Arezzo assieme all’Orchestra Giovanile della Calabria, alle rassegne “Note di Natale” e “Arie di Natale”.

Il Coro Quodlibet di San Casciano Val di Pesa è composto da circa 25 cantori. Il repertorio spazia dal gregoriano al romanticismo, dal barocco al ‘900. Ha tenuto numerosi concerti in importanti luoghi storici fiorentini (basilica di San Lorenzo, chiesa degli Innocenti, Orsanmichele, Auditorium di S. Stefano al Ponte, Villa Bardini, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Accademia dei Georgofili, Badia Fiorentina, Chiesa Evangelica Luterana) e ha partecipato a prestigiose rassegne corali in Toscana e in Italia. Nel maggio 2006 si è classificato terzo in fascia oro al XXIV Concorso Nazionale “F. Gaffurio” di Quartiano (LO). Sei tournée all’estero: in Spagna, Germania, Inghilterra, Danimarca, Svizzera. Ha collaborato con il Conservatorio “Giacomo Puccini” di La Spezia in veste di coro laboratorio e dal 2009 organizza importanti rassegne corali. Il Coro è diretto da Gianni Franceschi e si avvale della collaborazione di Ivan Caselli in qualità di direttore collaboratore. Inoltre, fin dalla sua nascita, si avvale anche della collaborazione di Elena Mariani che cura la preparazione vocale dei singoli cantori.

Il Coro Voceincanto, guidati dal Direttore e fondatore M° Gianna Ghiori, unisce bambini e ragazzi nel segno della musica. Il suo repertorio abbraccia svariati generi, dal gregoriano al sacro contemporaneo, dalla polifonia profana alle elaborazioni d'autore di canti popolari. Negli anni prestigiose le collaborazioni con Unicef, Unesco, Rotary International, Lions International, Serra International, Fondazione Accademia Chigiana e Scuola di Musica di Fiesole. Dal 2012 il Coro partecipa a numerosi concorsi e competizioni nazionali ed internazionali ottenendo sempre il podio assieme ad importanti riconoscimenti e premi speciali per vocalità e scelta di repertorio. Con la collaborazione del Comune di Arezzo, Voceincanto ha dato vita a progetti di formazione musicale che hanno portato i cantori in viaggio per l’Italia come ambasciatori della storia musicale del territorio toscano, dal 2018 il Coro Voceincanto accoglie gli studenti del Triennio di CaMu per stage di Esercitazioni Corali.

Carolina Basagni Centro Danza, progetto nato ad Arezzo nel 2014, è una scuola professionale di danza classica/contemporanea con docenti altamente qualificati con programmi e percorsi formativi di tipo accademico. La scuola riesce ad assicurare un insegnamento adeguato alle differenti fasce di età che vanno dai 5 ai 20 anni anche per i corsi di tipo amatoriale/basici seguendo le attitudini personali di ogni singolo allievo con ore di studio collettivo e individuale. Carolina Basagni e Fabrizio Betti, direttori artistici e maestri, rappresentano, con il loro curriculum, un’eccellenza impostando una disciplina ed un rigore tipico di chi ha potuto vivere appieno una carriera da ballerino professionista calcando teatri italiani, europei e americani. L’obiettivo del CBCD è formare ballerini professionisti, il centro a avviato ben 6 danzatori che ad oggi lavorano in alcune compagnie: Ballet Theatre UK, Atlantic City Ballet, Balletto del Sud, Ballet de Catalunya, Balletto Nazionale di Zagabria.

Tags: Voceincanto Music for the children Nati per la musica

Bianca Sestini

Bianca Sestini

Sono laureata in giurisprudenza e ho concluso il praticantato presso la Scuola di Giornalismo "Massimo Baldini" della Luiss di Roma. Parlo Inglese e un po' di Francese. Sono appassionata di fotografia, documentari e podcast della Bbc. Società, viaggi, cultura e scienza sono le aree che sono più curiosa di esplorare.