Jannacci, Finardi, Graziani, Bosso. Parata di stelle per Naturalmente Pianoforte Ar24Tv

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Sei travolgenti giorni scanditi da 170 artisti, oltre 90 concerti (più di 80 gratuiti), 200 ore di musica con 100 pianoforti che, dislocati in 40 location all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, coinvolgono tutti e 10 i Comuni della bellissima valle del Casentino.

Sono i numeri di Naturalmente Pianoforte che si terrà dal 16 al 21 luglio, il festival organizzato dall’associazione Pratoveteri Aps con la Direzione artistica di Enzo Gentile, il contributo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, del Comune di Pratovecchio Stia, dellaRegione Toscana e di Fondazione CR Firenze; con il Patrocinio della Provincia di Arezzo, la collaborazione di tutti Comuni del Casentino, delle associazioni e imprese del territorio e il supporto di centinaia di volontari.

È stato presentato stamani, nella Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo, il ricco programma della VII edizione del festival che ha nel nome l’essenza che lo rende un evento unico: l’interazione tra natura e musica fa di Naturalmente Pianoforte, un’esperienza che va al di là della semplice rappresentazione artistica, crea un’intima e profonda connessione tra ispirazione e ambiente naturale.

“Naturalmente Pianoforte è una delle manifestazioni di punta dell’estate nella nostra provincia - ha detto il Consigliere provinciale Simon Pietro Palazzo - Le istituzioni, compresa la Provincia di Arezzo, devono essere al fianco di una manifestazione importante, capace di rinnovarsi ogni anno, che si tiene in uno scorcio affascinante come il Casentino. Sono certo che il pubblico vivrà un’emozione bellissima”.

“Siamo immensamente orgogliosi di presentare la VII edizione di Naturalmente Pianoforte, un progetto nato dal forte legame che sentiamo per il nostro territorio e dalla convinzione che la musica e l'arte siano strumenti potenti di promozione e valorizzazione culturale. - ha detto Luca Moretti, Vice Presidente dell’associazione Pratoveteri - Gli eventi in programma a luglio, trasformeranno il Casentino in un palcoscenico naturale straordinario. Naturalmente Pianoforte non è solo un festival, è la dimostrazione che l'arte possa fungere da ponte tra la comunità locale e un pubblico più vasto, promuovendo una connessione intima e duratura con il nostro patrimonio naturale e culturale. Fondamentali sono il supporto del Parco Nazionale e di tutti i Comuni casentinesi, della Regione Toscana, della Fondazione CR Firenze e di tutte quelle imprese e associazioni che da anni supportano il progetto della nostra associazione, non di meno sono fondamentali la collaborazione della Provincia di Arezzo e di tutte le associazioni del nostro territorio e le centinaia di volontari che rendono possibile questo evento. Grazie per continuare, insieme a noi, a scommettere sul valore della musica, dell’arte e dell'ispirazione che il Casentino può offrire”.

Dal 16 al 21 luglio sono in programma decine di appuntamenti ad ogni ora nei luoghi più incantevoli: come la Pieve di Romena che ospiterà il concerto all’alba di Theo Teardo, l’incontro con Fabiano Camangi e la Lectio Magistralis di Stefano Mancuso; il Castello di Poppi che fa da sfondo al concerto di Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello, quello di Porciano con Jany McPherson Trio e poi Isabella Turso, mentre alCastello di Sarna c’è Mark Baldwin Harris. A Bibbiena, nel bellissimo Giardino della Fondazione Baracchi, il tributo alle Regine della musica di e con Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti, Andrea Mirò. E ancora il concerto nella vigna ‘Terre di Romena’, con Mirco Mariani e Massimo Simonini. Poi, le piazze: a Pratovecchio, Eugenio Finardi con “Euphonia Suite” in piazza Jacopo Landino, la stessa dove canterà anche Tosca accompagnata dalla sua band, mentre Vincenzo Danise suonerà in piazza Paolo Uccello; a Stia, in piazza Tanucci ci sarà Filippo Graziani e, a Bibbiena, piazza Tarlati ospita il concerto inaugurale del festival con Paolo Jannacci e Frida Bollani Magoni. Il Giardino Nardi-Berti di Pratovecchio è il parterre degli scrittori Claudia Facchinetti e Paolo Ciampi, ci sono poi le chiese, i monasteri, i borghi, non c’è angolo del Casentino in cui non ci sia un concerto, una performance, una mostra... un Pianoforte che suona! 

“Ogni edizione del festival è sinonimo di gioia e di attesa, e di sfida, di promessa verso il pubblico, gli artisti, i volontari e i responsabili dell’organizzazione. Per offrire musiche e concerti sempre nuovi, diversi, stimolanti. - afferma il Direttore artistico, Enzo Gentile - Il programma parla e dice molto: insieme scopriremo tesori e sorprese nel piacere della qualità, della varietà, della condivisione. Naturalmente pianoforte vuole continuare a divertire e a stupire.”

Dal jazz al cantautorato, dalla classica alla sperimentazione, Naturalmente Pianoforte è il festival dove ipotesi musicali diverse incontrano il teatro, l’arte contemporanea, la letteratura, la fotografia, i fumetti, la danza e il cammino.

"Naturalmente Pianoforte è una delle manifestazioni più significative del nostro territorio casentinese. Sono profondamente orgoglioso di testimoniare l'impegno e la partecipazione della nostra comunità in questo progetto che fonde arte, musica e natura. - ha detto il Sindaco di Pratovecchio Stia, Luca Santini - Nato nel Comune di Pratovecchio Stia che ha creduto fin da subito nel festival, supportato dal Parco Nazionale, oggi Naturalmente Pianoforte è un evento che coinvolge tutti i Comuni del Casentino. Gli straordinari risultati raggiunti sono il frutto del forte impegno dell’associazione Pratoveteri, che ha saputo coinvolgere gran parte dei casentinesi, con una particolare attenzione ai giovani, un aspetto che mi preme sottolineare con soddisfazione. E, un ringraziamento speciale va a Enzo Gentile, la cui direzione artistica ha attratto artisti di fama nazionale e internazionale, i quali hanno trovato nel pianoforte e nel territorio che li ha ospitati, una fonte di ispirazione unica".

“Un progetto come quello di Naturalmente Pianoforte, incarna perfettamente ciò che è, e deve essere, lo spirito di simbiosi tra cultura e territorio, tra rispetto delle tradizioni e innovazione. - Aggiunge il Consigliere e Capogruppo Pd Consiglio Regionale della Toscana, Vincenzo Ceccarelli - Il Casentino, grazie ad eventi come il festival, rappresenta un esempio virtuoso in cui il rispetto per la storia ed il patrimonio artistico e naturalistico si fondono in maniera quasi naturale, creando eventi di grande bellezza e spessore artistico. Come Regione Toscana siamo orgogliosi di sostenere questo festival che quest’anno allarga ulteriormente la sua offerta. Complimenti all’associazione Pratoveteri Aps, alla direzione del Parco al Comune di Pratovecchio-Stia e a tutti coloro che a vario titolo sostengono e collaborano con il festival”. 

Quella di Naturalmente Pianoforte, il festival anima del Casentino, è una formula nata da un percorso artistico, innovativo e sperimentale, costruito attorno alle note del pianoforte, ma non più esclusivamente musicale, che ha creato un connubio speciale tra la musica e la maestosità di questo lembo di Appennino all’interno del Parco delle Foreste Casentinesi, una delle aree forestali più pregiate d’Europa, santuario della natura millenaria con i suoi alberi monumentali, le faggete vetuste e la Riserva Integrale di Sasso Fratino, Patrimonio Unesco, che si offre come sublime palcoscenico naturale. 

“Il Parco Nazionale da sempre ha appoggiato con decisione l'esperienza di Naturalmente Pianoforte - ha detto il Direttore del Parco Nazionale, Andrea Gennai - Lo ha fatto e lo farà perché è il simbolo di come le comunità locali possano essere artefici di eventi di grande qualità che dalla conservazione della natura che il Parco conduce da decenni riescono ad ottenere momenti di grande crescita culturale, economica ed anche di benessere spirituale. Proprio questi sono gli obiettivi che il Parco persegue ogni giorno e sentire l'entusiasmo con il quale le associazioni di giovani del territorio si impegnano su questo è... musica per le nostre orecchie!”.

Ogni anno, per aggiungere una suggestione ulteriore ai concerti e a tutte le iniziative collaterali organizzate per il festival, chiediamo agli artisti di regalarci un disegno, un'illustrazione che abbia protagonista il pianoforte o una tastiera, per coordinare quel contributo con l'immagine della manifestazione. Quest’anno, ha voluto generosamente offrire il suo contributo Paolo Jannacci: “Dipingo spesso, ma ho sempre mantenuta privata questa passione, separata dalla professione di musicista. È un complemento, un modo per esprimermi con un diverso linguaggio: in questo caso si tratta di una mia proiezione distopica, una dimensione tra la fantascienza e il cinema delle storie futuribili che tanto amo intrecciati a un po' di letteratura. Il tutto perfetto per una colonna sonora immaginaria. Un disegno che ho voluto ideare apposta per Naturalmente Pianoforte".

MAI UN’EDIZIONE COSÌ RICCA. Quest’anno il festival inaugura molte novità come l’Arte contemporanea con una residenza artistica dal titolo “Tracce nel Vento" a cura di Chiara Cardini, critica d’arte: “Anche l’arte visiva, come la musica, con il suo linguaggio contribuirà a un'inconsueta lettura del Casentino, affidando al presente anche la sua memoria storica per conferire un rinnovato senso alle cose”. Gli artisti, Cristian Boffelli, Alessandra Chiappini, Davide Corona, Nico Galmozzi, Claudia Marini, Maurizio Pometti, Andrea Rossetti, Arianna Vairo e Nicola Villa, creeranno colorati vessilli pittorici di diversi formati, negli spazi del festival a Pratovecchio, mentre Martina Botta accompagnerà i partecipanti della Carovana. Le opere, saranno poi esposte negli spazi dell’ex Lanificio Berti, dove contribuiranno alla creazione di una mostra. 

“Dal tramonto all’alba”, nasce invece da un’idea e con la supervisione artistica del pianista Luis Di Gennaro: “Più che una serie di esibizioni è un luogo per guardare il mondo da un’altra prospettiva. Sentire più che ascoltare le note di un pianoforte e i suoni delle idee”.  3 notti (dalle 20 alle 8 del mattino), in 3 location diverse, 36 ore di performance. Partecipano, tra gli altri, Vincenzo Danise, concertista mondiale (vanta concerti in Messico, Brasile, Argentina ed eccellente didatta, con il suo progetto "Danise on the road"porta la musica tra i vicoli di Napoli per dare un'alternativa a chi cresce tra i quartieri dimenticati dalle Istituzioni ; Marco Zurzolo eclettico sassofonista e compositore, autore della colonna sonora de ‘I bastardi di Pizzofalcone’; Mark Baldwin Harris, musicista poliedrico, pianista di De Andrè, ha collaborato con tantissimi “big” della musica nazionale ed internazionale. 

Luis Di Gennaro è supervisore artistico anche della “Colonna sonora del festival” che sarà eseguita da 20 pianisti nei 5 pianoforti sparsi per il centro di Pratovecchio, ogni giorno tra le ore 18 e le 24. Nessun genere musicale sarà trascurato: dal pianismo classico a quello pop, dal jazz al ragtime. 

Promuovere il territorio usando come strumento la musica, in questo senso “Musica nei borghi” viene a collocarsi nel DNA della manifestazione perché permette di raggiungere anche i centri abitati più piccoli e defilati della valle che spesso sono però di una rara bellezza e ricchi di storia, senza i quali è difficile cogliere l’anima di questo territorio. I Pianoforti suoneranno a Strada, Montemignaio, Quota, Lierna, Borgo alla Collina, Raggiolo, Sarna, Salutio, Carda, Talla, Chitignano. Ed inoltre a Moggiona, Serravalle, Badia Prataglia, Corezzo, Biforco e Partina, borghi uniti dalla novità della Carovana di Naturalmente Pianoforte: un cammino nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi attraverso alcuni dei borghi più belli di questa vallata, realizzato in collaborazione con l’Ecomuseo del Casentino, l’Unione dei Comuni Montani del Casentino e la Cooperativa Oros. “La carovana è un esperimento - dice Nicola Doni, appassionato di cammini e coordinatore dell’iniziativa - abbiamo scelto di coniugare arte, natura, storia e relazioni per proporre ai camminatori un’esperienza di immersione”. Insieme a Doni, accompagnano il cammino Davide Fiz, viaggiatore, fotografo e ideatore del progetto Smart Walking; Luca Mauceri, musicista, pianista e attore di fama nazionale; Miriam Bardini, attrice teatrale, cinematografica e televisiva; Cesare Baccheschi, regista e giornalista; Martina Botta, pittrice e artista contemporanea. È ancora possibile iscriversi alla Carovana per tutti e 5 i giorni o anche solo per 3 (dal venerdì mattina alla domenica): Giratlantide Tel. 349 6844847 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per la prima volta nel programma principale, oltre alle Masterclass del Maestro Andrea Turini, coadiuvato dal Maestro ucraino Oleg Poliansky e dal Maestro Alberto Dalgo, entrano i concerti di grandi pianisti italiani e stranieri della Musica Classica e di giovani talenti emergenti e un bellissimo concerto del duo spagnolo Carles Lama e Sofia Cabruja. 

Siamo particolarmente entusiasti di introdurre un nuovo filone artistico dedicato agli scrittori e ai libri, che offrirà al pubblico l'opportunità di esplorare la relazione tra l'uomo, l'ambiente e la spiritualità, temi che rispecchiano le straordinarie caratteristiche del territorio del casentino cuore del parco nazionale delle foreste casentinesi. Parteciperanno Stefano Mancuso, Claudia Facchinetti, Paolo Ciampi, Fabiano Camangi. “Una libreria a cielo aperto” a cura di Katia Albertoni della libreria Lina Giorgi-Mondadori Store.

E ancora, DisComix, la mostra coordinata da Mario Biserni, Claudio Cioni e dal fumettista Giuseppe Scapigliati, che indaga sulle affinità elettive fra dischi e fumetti, allestita nella Sala del Podestà nei giorni del festival.

Alan Marcheselli, massimo esperto italiano di Polaroid, sarà invece protagonista di un workshop di 2 giorni sulla Fotografia istantanea e di una mostra fotografica, con una serie di scatti sempre legati al pianoforte che sarà visitabile nei giorni del festival. “Blinded By The Light” è, invece, la mostra fotografica di Marco Pacinidedicata alla fotografia di spettacolo: “Sia musica che fotografia sono frutto di alchimie immateriali e impalpabili, la prima di tempo e note, la seconda di luce e tempo”.

Infine, anche durante il festival di quest’anno verranno organizzati “I Sapori del Casentino... e del Parco”, una mostra-mercato che raccoglie 24 piccoli produttori locali di carne, salumi, formaggi, miele, vino, birra, etc., in collaborazione con la Condotta Casentino di Slow Food.

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Rossana Farini

Rossana Farini

Dal Casentino con stupore... o almeno ci provo.
Giornalista pubblicista da oltre vent'anni, insegnante di "Philosophy for children and for community", copywriter e una passione bruciante per la lettura e le storie delle persone.