Gruppi storici della provincia di Arezzo al Capodanno dell'Annunciazione a Firenze

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Domenica a Firenze si svolgerà la sfilata dei gruppi e associazioni di rievocazione storiche della Toscana in occasione della ricorrenza del Capodanno dell’Annunciazione.

Una manifestazione che vedrà oltre 1200 figuranti sfilare per le strade del centro storico del capoluogo toscano, che ricorda che fino al 1750 nel Granducato di Toscana l'anno civile iniziava il 25 marzo, ovvero per la festa dell'Annunciazione. Nel 1582 entrò in vigore il calendario gregoriano, che stabilì l'inizio dell'anno al 1º gennaio, ma in alcune città in toscane (Firenze, Siena, Pisa, Prato e Lucca) si continuò a celebrare il capodanno il 25 marzo e questo fino al 1749, quando il Granduca Francesco II di Lorena impose la data del 1º gennaio come giorno ufficiale per l'inizio dell'anno.
Domenica a Firenze saranno 12 le manifestazioni della provincia di Arezzo che hanno aderito all'invito della Regione Toscana: Consiglio dei Terzieri della Giostra dell'Archidado di Cortona, Rievocazione Storico del Carnevale della Mea di Bibbiena, Associazione Centro Rievocazione Storica Città di Montevarchi, A.R.S.S. (Associazione Rievocazioni Storiche Subbianesi), Carnevale dei Figli di Bocco di Castiglion Fibocchi, Giostra dei Rioni di Olmo, Rione Cassero e Terziere di Porta Fiorentina del Palio dei Rioni di Castiglion Fiorentino, Associazione alla Corte dei Medici di San Sepolcro, Associazione Battaglia di Scannagallo di Pozzo della Chiana, Associazione La Rocca di Laterina, Associazione Pro Loco La Verna.
Il programma prevede alle ore 15.30 l'inizio del corteo storico che da Piazza San Lorenzo terminerà in Piazza della SS Annunziata dove ci saranno le esibizioni di alcuni gruppi sbandieratori e gli interventi delle autorità.

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Roberto Parnetti

Roberto Parnetti

Roberto Parnetti, da aretino, ha una grande passione: la Giostra del Saracino, a cui ha dedicato alcune pubblicazioni.
Collabora inoltre con vari comitati, organizzatori di Giostre, Quintane e Palii, dove è inoltre chiamato a ricoprire il ruolo di Maestro di Campo o giudice di sfilata. 
Tra le sue iniziative, il premio nazionale Miglior Cavaliere d'Italia.