Valenzano Symphony all'insegna dell'aretinità

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Valenzano Symphony in trasferta al Castello di Subbiano per “l’Aretinita’” narrazione e musica per raccontare la città della Giostra , i sentimenti, le emozioni , la rinascita e il sogno.

Mercoledì 28 Luglio il Festival Musicale Valenzano Symphony si trasferisce al Castello di Subbiano, sul lungarno in piazza Sotto Le Mura, per una serata dedicata all’”Aretinità” una serata tra narrazione e musica su un testo di Cinzia Della Ciana. Dal flauto di Martina Veneri, che introduce con “Syrinx” di Claude Debussy, giunge un passo di un cavallo che diventa galoppo e con Cinzia della Ciana e Andrea Matucci ,la narrazione porta lo spettatore sulla lizza della Giostra con Terra d’Arezzo “…fermo sul sabbione della lizza…”, in cui si inserisce la marimba di Duccio Niccolini per un sottofondo che sottolinea il racconto. ”Conosce l’inno del Saracino lei Signore? e chi non lo conosce? è come Fratelli d’Italia per aretini…” .Così che il trotto di un cavallo porta a scoprire la musica e le parole di Terra D’Arezzo,  suonata in presenza dai Musici della Città di Arezzo, presenti per l’occasione per un omaggio a Subbiano, capaci sempre di coinvolgere ed emozionare il pubblico. Ma l’Aretinità continua con “E’ sotto ogni cielo” e “Dio non gioca a dadi”: Cinzia nel testo racconta della pandemia aretina, ”dall’angoscia va imparato quanto è duro sorvegliar la posa…” . L’Atto unico prosegue con “Una nuova Primavera” per concludere con “ Il sogno”, "un girotondo per la città, una catena anche senza mani dove si lotta per tutti e si costruisce il domani”. In questo atto unico interpretato da Cinzia della Ciana e dal prof. Andrea Matucci, ci sono momenti dedicati alla musica con giovani musicisti vincitori di concorsi prestigiosi, tra cui quello del Calcit, come Duccio Niccolini e Martina Veneri e con un maestro come Massimiliano Cuseri che svolge un'intensa attività cameristica, oltre ad essere docente di pianoforte presso l’Istituto di musica Henze di Montepulciano, che eseguirà al pianoforte di Scriabin studio op.8 n°12 e n°2 , il Preludio op.9n.1, Les jeux d’eau à la Villa d’Este di Liszt.

”Una scelta diversa quella che presentiamo a Subbiano, che ci coinvolge tutti per il nostro vivere rivolto nella quotidianità verso la città di Arezzo”, ha dichiarato l’Assessore alla cultura del Comune di Subbiano Paolo Domini” con Cinzia della Ciana che è stata insignita del riconoscimento “Eccellenza Donna Italia 2020” e del Premio Speciale per la Poesia alla 43^ ed. del Premio Casentino entrando così nell’Albo d’Oro insieme a personaggi come Luzi, Montanelli, Spadolini, Sgarbi solo per citarne alcuni” ed ha concluso” in più per noi è un piacere dare spazio a giovani talenti che crescono nella musica e chi da subbianese come Massimiliano Cuseri è riuscito a diventare un grande pianista che si è fatto apprezzare a livello nazionale”.

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