Vetrina Toscana in provincia di Arezzo celebra l’Anno nazionale del cibo italiano

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Con "Il trekking enogastronomica in Valdambra” e con "Le disfida delle eccellenze e le Cene del gusto"

 Vetrina Toscana è il programma di promozione intersettoriale cofinanziato dalla Regione e dal sistema camerale toscano che intende valorizzare  le tipicità locali attraverso la qualificazione dei ristoranti e delle botteghe alimentari e delle molte manifestazioni enogastronomiche presenti nel territorio.

I soggetti attuatori sono le stesse Camere di Commercio ed Unioncamere Toscana in collaborazione con Confcommercio e Confesercenti.

Due delle molte iniziative inserite nel programma provinciale di “Vetrina Toscana” sono state  presentate, questa mattina,  nel corso di una conferenza stampa tenutasi in Camera di Commercio, alla presenza del Presidente e del  Segretario Generale della Camera di Commercio, Andrea Sereni e Giuseppe Salvini, del Presidente di  Strada del Vino-Terre di Arezzo Saverio Luzzi, dell'Assessore alla promozione del territorio del Comune di Bucine Nicola Benini, del  Vice Direttore di Confesercenti Arezzo Valeria Alvisi, della  Responsabile Area Turismo di Confcommercio Arezzo Laura Lodone, del consigliere di Arezzo Fiere e Convegni Anastasia Mancini e del Direttorte di CIA Arezzo Giorgio del Pace.

Si tratta della “Disfida delle eccellenze e le cene del gusto", rassegna enogastronomica organizzata da Strada del Vino-Terre di Arezzo con il contributo di Arezzo Fiere e Congressi e CIA Arezzo  e  del "Trekking enogastronomico in Valdambra" organizzato dal Comune di Bucine.

“Vetrina Toscana” intende promuovere il turismo attraverso la valorizzazione di più elementi:  la  filiera corta dell'enogastronomia, la qualità delle produzioni artigianali e la  specificità dello stesso territorio. Si tratta di un mix in grado, tra l’altro,  di creare  modelli di consumo consapevole e forme innovative di valorizzazione delle tradizioni locali.

Un progetto che,  operando  con piccole e medie imprese  di vari settori ( commercio,  produzione agricola, artigianale e manifatturiera) intende  anche   stabilire  un legame più stretto tra le stesse imprese  e l'offerta culturale e artistica del territorio.

Con le due iniziative, e con le altre presenti nel programma provinciale , viene peraltro celebrato l’ Anno nazionale del cibo italiano, ulteriore occasione per ribadire  il valore identitario dell'agroalimentare italiano e evidenziare il profondo legame che unisce il territorio, la storia e le tradizioni del nostro paese.

 

L’iniziativa  realizzata dal Comune di Bucine ed inserita nel progetto "Il Cibo è Cultura" vuole coniugare cibo, enogastronomia, prodotti del territorio, arte, cultura e paesaggio. La promozione di un territorio non può prescindere dall'evidente legame tra cibo, arte e paesaggio: il patrimonio enogastronomico fa parte del patrimonio culturale e quindi dell'identità di un territorio. L'obiettivo è quello di promuovere e valorizzare, attraverso un gesto semplice come quello del cammino, le eccellenze della Valdambra: dal paesaggio al patrimonio storico e artistico fino a quello enogastronomico. Sarà un’occasione per far scoprire il legame tra prodotto e territorio, un’opportunità per avvicinare i consumatori ai  produttori locali, facendo conoscere e degustare le tipicità, creando così un rapporto più stretto e, contemporaneamente, una migliore consapevolezza dei prodotti e di chi li produce.

Due giorni, infatti,  13 e 14 ottobre 2018, fra colli e vigneti, fra strade bianche e colline, tra oliveti e muretti a secco per immergersi nei sapori e nei paesaggi della Valdambra  percorrendo  strade e sentieri   alla scoperta di alberi secolari, abbazie, borghi e sapori autentici immersi in una natura che si tinge di autunno. Il trekking con partenza da Bucine e rientro nella stessa località, prevede due giornate di cammino in un “anello” fatto di sentieri e strade bianche, intervallato da soste "golose"e visite presso alcuni luoghi di interesse naturalistico culturale che questo angolo  di Toscana racchiude.

 

 

Strada del vino Terre ha presentato invece la rassegna Disfida delle eccellenze e le cene del gusto". Sette appuntamenti nei  ristoranti che aderiscono alla rete Vetrina Toscana con menù per conoscere, apprezzare e soprattutto gustare le eccellenze del territorio aretino e non solo. Nella cornice di piccoli borghi della campagna aretina, la provincia di Arezzo dal 18 ottobre al 6 dicembre ospiterà delle disfide gastronomiche presso i ristoranti aderenti al circuito Vetrina Toscana. Le disfide saranno a suon di piatti tra chef (della provincia di Arezzo ospitanti) e chef degli agriturismi (extra provincia) di varie regioni italiane,  interpretando prodotti di alta qualità del territorio ospitante e di quello ospite. L’obbiettivo è quello di valorizzare l’agricoltura ( tramite la scelta di prodotti tradizionali di alto valore ) e la ristorazione ( i prodotti saranno esaltati dalla competenza degli chef) creando un connubio importante anche con le realtà delle proposte enogastronomiche in agriturismo.

Quattro gli appuntamenti previsti per le disfide e tre le serate con le cene del gusto, che coinvolgeranno alcuni tra i più rinomati ristoranti della nostra provincia.

Nell’anno del cibo italiano, l’iniziativa vuole promuovere il cibo come strumento di conoscenza storica e culturale e rendere chef e agricoltori testimoni dell’identità toscana.

L’iniziativa è inserita nell’ambito del progetto“Vetrina Toscana a tavola”  che si pone l’obiettivo di promuovere la cultura della qualità e della tradizione nella ristorazione;  è una rete aperta ai ristoratori toscani che, accettando un disciplinare attento al cliente, offre una scelta di prodotti tipici del territorio elaborati attraverso le ricette toscane.

Sette appuntamenti nei  ristoranti che aderiscono alla rete Vetrina Toscana con menù per conoscere, apprezzare e soprattutto gustare le eccellenze del territorio aretino e non solo.
In questa edizione – in un percorso di avvicinamento alla manifestazione AgrieTour che si terrà ad Arezzo Fiere  e Congressi il 15 e 16 Novembre -  vedremo infatti anche la partecipazione straordinaria degli Agrichef di Cia provenienti da agriturismo di diverse regioni italiane.
Da giovedì 18 ottobre si parte con “La disfida delle eccellenze” , disfide gastronomiche a suon di piatti tra chef della provincia di Arezzo e Agrichef  ospiti che  daranno vita a menù originali frutto non solo delle eccellenze di ciascuna regione coinvolta, ma anche delle diverse esperienze maturate.
Gli Chef Toscani incontreranno gli Agrichef  delle aziende agrituristiche ospiti e insieme proporranno menù a 4 mani con piatti della tradizione toscana e non  cucinati e serviti con la loro personalissima ed innovativa visione.
Unire due tradizioni culinarie attraverso la cucina di due chef renderà le cene un vero e proprio evento: un incontro e confronto di eccellenze per serate ricche di gusto e convivialità.
Il 1° appuntamento sarà al ristorante Il Goccino a Lucignano  che vedrà in questo primo appuntamento la chef Susanna e il Sig Pino dell’Agriturismo La Ginestra cimentarsi in un menù toscano con contaminazioni molisane e dove si potranno degustare fra le altre cose i cavatelli molisani con il ragù di chianina e il caciocavallo.
Poi sarà la volta delle Logge Vasari il 25 ottobre ad Arezzo che ospiterà l’Agriturismo Sapori di Bea dell’Abruzzo cui seguirà il 31 ottobre il Ristorante Belvedere a Monte S. Savino con la Collina di Roseto della Campania.
Ultima disfida si terrà l’8 novembre  a Cortona alla Locanda del Molino che accoglierà nella sua cucina l’Agrichef  dell’Agriturismo Capodacqua di Teramo.

 

Il ricco calendario non si conclude qui.
Dal 22 novembre al Ristorante Minerva di Arezzo le serate proseguiranno con Le Cene del Gusto con la proposta da parte dei nostri ristoranti di menù che esaltano le produzioni tipiche e della tradizione. Ci sposteremo poi a Loro Ciuffenna il 30 novembre al Ristorante la Ferriera e il 6 dicembre nuovamente ad Arezzo ospiti del Ristorante La Lancia d’Oro.

I commensali potranno deliziarsi il palato con ricette per gustare il fagiolo zolfino, la fagiolina del Trasimeno,  il farro e prelibata pasta fresca e pani creati con farina antiche di Grano Verna,  Grano Solina  e Grano  Senatore Cappelli.
Si potrà scoprire l'autentico sapore delle carni sode e gustose del Pollo del Valdarno, e non mancherano piatti che esaltano le produzioni locali di carni come il Grigio del Casentino e il Vitellone bianco dell'Appennino Centrale. In alcuni casi il palato sarà allietato da ricette impreziosite dal sapore dell'Abbucciato aretino, formaggio pecorino a lattecrudo dalla caratteristica buccia o si potrà scoprire l'autentico sapore dell’Aglione della Valdichiana .

 

Tutti i menù proporranno l'abbinamento con vini della Strada del Vino Terre di Arezzo che esalteranno e valorizzeranno le prelibate ricette.

 

Proprio nell'Anno del cibo Italiano, l'iniziativa vuole promuovere il cibo come strumento di conoscenza storica e culturale  e rendere chef e agricoltori testimoni dell'identità territoriale.

 

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