"Da Fellini a Dante", il Mumec di Arezzo rompe il silenzio svelando le iniziative di punta per il 2021

. Inserito in Eventi e Cultura

Le porte della cultura sono chiuse ma le notizie che trapelano dalla sede del MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione di Arezzo non portano al silenzio ma a tutt’altro.

E’ fermento quello avvertito; è voglia di ripartire; è voglia di progettare. Dopo un anno passato a sviluppare ed approfondire le tematiche della storia dei mezzi grazie ai quali il distanziamento imposto dalla pandemia è stato più lieve fra dirette online, post e social, il MUMEC cambia marcia. Lo aveva già fatto con coraggio e, al contempo, scrupolosa attenzione nel mese di ottobre 2020 con l’inaugurazione dell’esposizione FELLINI 100 dedicata al centerario della nascita del grande Regista Federico Fellini. Nel 2021 lo conferma nuovamente. E’ proprio in occasione della settimana in cui vengono ufficialmente aperte le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri che il MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione di Arezzo rompe il silenzio presentando, a braccetto con l’Accademia Petrarca di Lettere Arti e Scienze, una nuova programmazione. Dopo la vincente collaborazione avuta, infatti, nel 2019 sulla scia progettuale dell’esposizione museale “Leonardo da Vinci in De Divina Proportione” del Mumec, i due enti hanno deciso di intraprendere un nuovo percorso dedicato al grande poeta Dante Alighieri ponendo l’attenzione fra scienza, lettere e tecnologia.

La tematica principe proposta da parte del MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione torna ad esser legata, come nel caso leonardiano, alla tecnologia. Le celebrazioni dantesche proposte dal museo aretino verteranno sulla tematica dell’orologeria. Lo stesso Dante, infatti, all’interno dei suo scritti, nello specifico in alcune terzine del Paradiso, fa riferimento a questa tecnologia in due punti parlando di orologeria meccanica, di ruote dentate e di suonerie. A tal proposito, sia all’interno delle sale dell’Accademia Petrarca sia in quelle del MUMEC stesso, è previsto l’allestimento di un’esposizione attinente alla storia dell’orologeria meccanica con appositi approfondimenti atti a chiarire al visitatore il parallelismo fra mostra e Divina Commedia.

Per l’avvio dell’operazione è stata ideata un’inaugurazione a quattro mani prevista per il 14 maggio 2021, con conferenza del Curatore del Museo, Fausto Casi, per la parte scientifica in storia dell’orologeria, e del Vice Presidente di Accademia Petrarca, Prof. Claudio Santori, per la parte letteraria attinente alla Divina Commedia. “Le iniziative” spiega Valentina Casi, Direttrice del MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione “ricopriranno l’intero periodo estivo e vedranno il loro inserimento all’interno del circuito La Toscana di Dante ideato e coordinato da Regione Toscana tramite il comitato “Dante O Tosco, 700°”, presieduto dal Presidente della Giunta Regionale Eugenio Giani”.

Tags: Mumec Dante Dantedì