Mammut Jazz Fest, ennesimo sold out ed entusiasmo alle stelle con il trio Floors

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Al lavoro per il gran finale del Mammut Jazz Fest in programma a Castiglion del Lago venerdì 4 settembre 

Domenica mattina Cortona si era svegliata con un forte temporale e il meteo non prometteva nulla di buono. Mattinata incerta con nuvole cariche di pioggia che hanno minacciato tutto il pomeriggio la città etrusca con precipitazioni sparse, dal Trasimeno fino ad Arezzo. Ma dalle 18:30, precisamente dal sound check in poi, il cielo si è aperto all'improvviso e un vento tiepido ha spazzato via le nuvole e ogni dubbio sulle condizioni meteorologiche della serata.

Parte così la serata numero 5 della prima edizione del Mammut Jazz Fest, un progetto che strada facendo ha rivelato tutte le sue enormi potenzialità derivanti da abbinamenti vincenti tra musica jazz, luoghi d'arte e spettacolari e organizzazione puntuale e sinergica che ha messo assieme diverse sensibilità e professionalità con l'unico obiettivo di creare un prodotto di qualità ed in grado di rilanciare l'immagine della Valdichiana e delle sue città. Sul palco sono saliti i Floors, un trio composto da Francesco Diodati alla chitarra, Francesco Ponticelli al contrabbasso e Filippo Vignato al trombone. I tre hanno suonato un’ora e mezza di musica raffinata, elegante, colta, ma per nulla ostentata.

Concerto riuscito, pubblico che anche per questa seconda serata cortonese fa il pieno. Giovani, giovanissimi e meno giovani hanno assistito in tutta sicurezza a un evento coinvolgente, dimostrazione che il Jazz è linguaggio universale e fruibile a tutti. Filippo Vignato, in una delle rarissime interruzioni, timidamente si rivolge al pubblico: "Grazie d’essere qui, i concerti si fanno in due, noi musicisti e voi spettatori, questa sera sento che anche voi ci siete!".

Francesco Diodati a fine serata, nel backstage dichiara d'aver suonato in un ambiente bellissimo con un’ottima acustica e con un pubblico attento e ben coinvolto, cosa non scontata e sicuramente vera vista la sua lunga esperienza. Anche Francesco Ponticelli visibilmente soddisfatto e consapevole d'aver contribuito in prima persona alla realizzazione e creazione di questo bel Festival itinerante in Val di Chiana. Entrambe le serate cortonesi sono state realizzate grazie al contributo dalla Fondazione Toscana Spettacolo e del Comune di Cortona. L’organizzazione è stata curata dall'Associazione Mammut in collaborazione con l'Associazione On the Move, binomio sempre più solido nell’organizzazione di eventi a Cortona. Associazioni diverse che lavorano su linguaggi diversi, la Fotografia e la Musica, ma che in comune hanno lo stesso identico modus operandi: buttare il cuore oltre l’ostacolo, anche in periodo di Covid.  A questo punto tutta l’attenzione è verso l’appuntamento a venerdì 4 Settembre, chiusura del festival, a Castiglione del Lago, in Umbria, con DJ Gruff & Gianluca Petrella alla Rocca del Leone, un altro progetto musicale coraggioso, giovane e molto innovativo.

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