Viaggio nelle sonorità del tango argentino con il violino di Alessandro Quarta

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Sabato 1 febbraio alle ore 21.00 torna “Arezzo Classica”, rassegna voluta da Comune di Arezzo, Fondazione Guido d’Arezzo e realizzata con CaMu - Casa della Musica di Arezzo. Viaggio nelle sonorità del tango argentino con il violino di Alessandro Quarta. Al Teatro Petrarca arriva il violinista candidato al Grammy che propone il suo straordinario tributo a Astor Piazzolla

La magia del tango si fonde alle sonorità del jazz e conquista il palcoscenico del Teatro Petrarca attraverso il violino di un’eccezionale interprete. Con “Alessandro Quarta plays Astor Piazzolla” sabato 1 febbraio alle ore 21, torna “Arezzo Classica”, la rassegna voluta da Comune di Arezzo, Fondazione Guido d’Arezzo e realizzata con CaMu - Casa della Musica di Arezzo.

La passione di un incontro e la tristezza della solitudine, il ricordo di una persona cara e l’oblio di un passato da cancellare, il fuoco vivo di un amore e la profonda oscurità della lontananza, passione e sensualità. Quante sono le anime del tango? Molteplici, contrastanti ma tutte straordinariamente avvincenti. È un treno da cui non si vorrebbe mai scendere attraverso un paesaggio pieno di colori quello che Alessandro Quarta conduce alla scoperta delle composizioni di Astor Piazzolla, in un progetto dove Quarta ha rivisitato e arrangiato alcuni tra i brani più emblematici del grande riformatore del tango argentino e che ritroviamo in un suo recente album “Alessandro Quarta plays Astor Piazzolla”. Sul palco con Alessandro Quarta (violino) ci saranno Giuseppe Magagnino (pianoforte), Cristian Martina (batteria), Michele Colaci (contrabbasso) e Franco Chirivì (chitarra).

Acclamato dalla CNN nel 2013 come “Musical Genius” e premiato nel 2018 a Montecitorio come “Miglior Eccellenza Italiana nel Mondo” per la musica, è indimenticabile la sua apertura del concerto del Primo Maggio a Roma nel 2015 per violino solo.

Violinista, polistrumentista e compositore, Alessandro è cresciuto con i più grandi direttori al mondo ricoprendo ruoli come violino di spalla di fronte a nomi come L. Maazel, E. Inbal, C. Dutoit, M. Rostropovich, M.W. Chung, G. Pretre, Z. Metha, effettuando tournèe in Europa, America, Cina, Giappone, Medio Oriente suonando nelle più prestigiose sale del mondo. Approda nel Parco della Musica come solista in duo con Sunhee You per il Festival Internazionale “Musica per Roma”. Ha lavorato sempre in giovane età come violinista, arrangiatore e solista con nomi quali Solisti dei Berliner Philharmoniker, Carlos Santana, Lucio Dalla, Mark Knopfler, Eros Ramazzati, Boy George, Dionne Warwick, Lionel Richie, Celine Dion, Gianni Morandi, Liza Minnelli, Andrea Bocelli, Joe Cocker, Lenny Kravitz, Jovanotti, Amy Stewart. Fino a completarsi collaborando adesso in progetti internazionali insieme a nomi come Dee Dee Bridgewater, Mike Stern, James Taylor, Toquinho, Sarah Jane Morris, Gino Vannelli, Regina Carter, Pablo Ziegler. Dopo il successo dei suoi primi due album One More Time e Charlot, nel 2018 presenta il suo tributo ad Astor Piazzolla con un disco candidato Grammy e primo disco con sonorità jazz registrato in 3D in Germania.

IL PROGRAMMA DI AREZZO CLASSICA

Arezzo Classica prosegue il 28 febbraio al Teatro Petrarca (inizio ore 21.00) quando accordi classici per violoncello e pianoforte caratterizzeranno l’appuntamento che vede protagonisti Andrea Lucchesini e Giovanni Gnocchi, acclamati interpreti della scena internazionale, per un programma ancora una volta dedicato a Ludwig van Beethoven.

E sempre nel segno di Beethoven anche la chiusura di “Arezzo Classica” con il grande concerto che, il 13 marzo al Teatro Petrarca (inizio ore 21.00), l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta dal M° Di Lorenzo dedicherà al genio tedesco, interpretando la settima sinfonia e il concerto n.4, affidato al giovane virtuoso russo Rafael Lipstein.

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