Officine Social Movie, al via il concorso cinematografico che parte dalla scuola per arrivare all'anima

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Dalla collaborazione tra Orchestra Multietnica di Arezzo, Arci Nuova Associazione e Liceo Artistico di Arezzo nasce il festival del cinema che guarda alla società del benessere sociale.

Ottime novità per i cultori della settima arte, il cinema. Per chi ne sfrutta il carattere ideativo e creativo e per chi ne approfitta solo per un momento di relax. Per chi ama crearlo e gustarlo tra le mani, all'interno del proprio smartphone, e chi invece preferisce ancora il grande schermo. Per chi, soprattutto, crede in un'arte dell'immagine che sa parlare del proprio tempo e al proprio tempo, mettendo in mostra l'impegno civile di una società in trasformazione.

Ottime novità in arrivo dall'Orchestra Multietnica di Arezzo, dall'Arci Nuova Associazione e da Officine della Cultura che, con uno sguardo al cinema, danno inizio a Officine Social Movie, prima edizione di un festival e prima ancora di un concorso di cinema e audiovisivo dedicato alle tematiche del sociale e dell'impegno civile. Oltre 10 anni di dedizione nella promozione dei valori positivi veicolando il linguaggio universale della musica hanno infatti spinto l'associazione di volontariato aretina OMA a cercare nuovi contesti artistici e nuove formule per continuare a sostenere il proprio percorso artistico e umano. Un nuovo progetto, ideato insieme all'esperienza pluriennale di Arci Nuova Associazione e della cooperativa Officine della Cultura, ispiratrice e produttrice da sempre del progetto OMA, in compagnia di un partner giovane, entusiasta e inaspettato: gli studenti del Liceo Artistico Coreutico Scientifico Internazionale "Piero della Francesca" annesso al Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II" di Arezzo, invitati ad essere protagonisti del festival per contribuire alla "crescita di una sensibilità culturale diffusa, nell'ottica di una società multiculturale coesa nella trasmissione dei valori di solidarietà, accoglienza, integrazione e impegno civile", come si legge nel bando di Officine Social Movie. Il tutto grazie al contributo del Bando Giovani protagonisti per le comunità locali 2019 del Cesvot finanziato con il contributo di Regione Toscana - Giovanisì in accordo con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, con la partecipazione e il finanziamento della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

"Questo progetto è la dimostrazione di quella che è l'idea della nostra scuola", ha dichiarato Luciano Tagliaferri, dirigente del Liceo Artistico, "una scuola integrata nel territorio, che vuole fare squadra per promuovere il territorio. Queste ragazze e questi ragazzi, con le loro genialità, sono al lavoro con i loro insegnanti per costruire qualcosa di bello per la nostra città. C'è da esserne orgogliosi". Orgoglio ribadito da Leonardo Rossi, presidente Delegazione Cesvot Area Sud: "La crescita dei ragazzi significa anche crescita sociale, crescita educativa e di valori. Pensiamo che sia importante vivere in società nel miglior modo possibile e con allegria e questo bando, lo vediamo, crea allegria".

"Officine Social Movie", ha concluso Luca Baldini, presidente dell'Orchestra Multietnica di Arezzo, "prevede la partecipazione attiva dei ragazzi: dalla creazione del bando allo studio della grafica, dall'organizzazione del festival alla scelta artistica in merito ai cortometraggi che saranno presentati ed è altresì aperto agli studenti così come a singoli e gruppi di qualsiasi età". Discorso arricchito dalla portavoce degli studenti del Liceo Artistico: "Questo progetto ci sta permettendo di entrare nel mondo del lavoro analizzando temi importanti tra i quali l'impegno civile e gli stereotipi".

Officine Social Movie sarà da un lato un festival cinematografico che, dal 23 al 25 giugno 2020, animerà le due sale e l'Arena del Cinema Eden di Arezzo. Un festival aperto a cortometraggi presentati da giovani registi e videomaker emergenti e indipendenti e insieme una vetrina dedicata alla proiezione di titoli reperibili attraverso canali di distribuzione cinematografica anche alternativi con la presenza di ospiti (registi, autori, sceneggiatori, attori, al momento in fase di contatto) con i quali il pubblico avrà modo di confrontarsi al termine della proiezione.

Officine Social Movie è invece già da oggi un bando aperto a tutti i creatori di cortometraggi, della durata minima di 3 e massima di 20 minuti, che siano singoli, gruppi o facciano parte di istituti scolastici secondari superiori, purché i partecipanti abbiano compiuto il sedicesimo anno d'età. Cortometraggi dedicati alla diffusione di contenuti che promuovano i valori della solidarietà, dell'accoglienza, dell'inclusione sociale, della diversità culturale, dei diritti prodotti dal 1 gennaio 2017 ad oggi.

Ai fini della partecipazione al concorso la selezione delle opere sarà realizzata da una giuria di esperti presieduta dall'attrice Ottavia Piccolo, la quale sarà affiancata una giuria di studenti del Liceo Artistico di Arezzo. Una doppia giuria a garanzia di un percorso che intende porre la stessa attenzione egualmente sul risultato finale, il festival che si svolgerà nel mese di giugno, come sul processo di creazione e implementazione del progetto. L'idea alla base è infatti la partecipazione a un'esperienza di cittadinanza attiva e creativa, condividendo con i giovani protagonisti del liceo aretino tutte le varie fasi di ideazione, analisi, pianificazione e gestione, comunicazione e visione critica dei cortometraggi in concorso, affiancati da operatori e consulenti esterni, così come dalla prima giurata d'eccezione che ha deciso di mettere il proprio nome e volto e la propria esperienza artistica e umana a sostegno di questo percorso: l'attrice Ottavia Piccolo.

Il miglior cortometraggio scelto da Officine Social Movie riceverà un premio di 500 euro. Altresì sarà consegnato un premio "Prodigio Divino" di 100 euro a quel cortometraggio che avrà saputo interpretare nel miglior modo possibile l'espressione "Libertà di Gusto", mission dell'azienda aretina Prodigio Divino fondata da Bruno Tommassini, Edoardo Marziari e Fabio Canino, che ha condiviso fin dal nascere il progetto del festival, garantendone i premi. Ulteriori premi in denaro (ciascuno di 100 euro) saranno corrisposti alla Miglior Colonna Sonora - assegnato da un'apposita giuria composta dai soci dell'Orchestra Multietnica di Arezzo - e al Miglior Linguaggio Giovanile assegnato da una giuria aperta agli studenti del Liceo Artistico Coreutico Scientifico Internazionale "Piero della Francesca" di Arezzo.

Oltre ai quattro premi in denaro Officine Social Movie prevede le seguenti menzioni speciali: Miglior corto girato con un telefono cellulare; Miglior Reivaldigia; Migliore sceneggiatura; Migliore attrice; Miglior attore; Miglior Corto di Animazione; Miglior corto decretato dalla giuria popolare composta dai partecipanti alle proiezioni durante il Festival. Si segnala che tutti i cortometraggi premiati e menzionati saranno inoltre proiettati nel corso del 2020 presso il Cinema Eden di Arezzo in apertura della programmazione ordinaria. A garanzia di un progetto che guarda al cinema con l'idea di attraversare la società civile l'emettente televisiva aretina Teletruria sarà media partner del festival.

L'iscrizione al bando scade il 30 aprile 2020. La partecipazione è gratuita. Ci sono dunque tre mesi circa di tempo, a partire da oggi, per compilare la domanda di partecipazione che è già possibile scaricare, insieme al bando, dal sito www.officinesocialmovie.com. I risultati saranno comunicati solo agli autori dei corti selezionati tramite email entro il 7 giugno 2020. Ulteriori informazioni scrivendo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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