Il Teatro Verdi di Monte San Savino alla prova del concerto da camera con Lorenzo Iosco e il Quartetto de La Toscanini

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Nuovo appuntamento di stagione teatrale a Monte San Savino nel segno della musica classica

Lunedì 25 novembre, alle ore 21:15, secondo appuntamento di stagione teatrale off al Teatro Verdi di Monte San Savino, a cura di Comune di Monte San Savino, Officine della Cultura e A.S. MonteServizi, con una dedica speciale al quintetto stile classico e protagonisti di vera eccellenza. “Concerto da camera” porterà infatti sul palcoscenico del gioiello savinese Lorenzo Iosco, un clarinettista dallo stile inconfondibile che, dalla sua formazione aretina, è riuscito a conquistare i palcoscenici più prestigiosi, non solo con il suo strumento d’elezione, di cui è attualmente protagonista nella Hong Kong Philharmonic Orchestra, ma anche come direttore d’orchestra.

Al suo fianco il quartetto d’archi de La Toscanini formato da Daniele Ruzza (violino), Camilla Mazzanti (violino), Behrang Rassekhi (viola) e Pietro Nappi (violoncello) per una serata che guiderà il pubblico in un viaggio attraverso il Quintetto in La Maggiore K. 581 di W. A. Mozart, la cui composizione fu terminata il 29 settembre 1789 a Vienna con la dedica al noto clarinettista Antonio Stadler e i virtuosismi di un’invenzione che per la prima volta sfrutta nella sua piena estensione e nelle sue peculiarità timbriche uno strumento già giudicato eccezionale; e il Quartetto n. 6 Op. 18 di Ludwig van Beethoven, pubblicato nel 1801 di cui si ricordano il Scherzo definito dal biografo Giovanni Carli Ballola “scontro di due strutture ritmiche diverse: quella della frase, in sei ottavi, e quella della misura, in tre quarti”, e il famoso finale che lo rende una delle più significative composizione del primo Beethoven. Si ricorda che in occasione dell’evento anche il bar del teatro sarà aperto a cura di A.S. MonteServizi.

 

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