Cortona città d'arte e Syrah: il vino finisce in vetrina

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Oltre 50 negozi del centro storico esporranno le celebri bottiglie nelle proprie vetrine per mettere in luce bellezze e vini del territorio. L’idea, nata dal presidente del Consorzio Vini di Cortona Stefano Amerighi, è stata realizzata dalla delegazione Confcommercio della Valdichiana con la collaborazione degli esercenti. Il presidente Marco Molesini: “le nostre vetrine come un palcoscenico”.
Enogastronomia, identità e commercio. Sono le parole chiave che a Cortona sanciscono il connubio tra uno dei vini più conosciuti e apprezzati d’Italia, il Syrah, e la rete di negozi del centro storico, che diventano cornici espositive d’eccellenza di un prodotto da sempre legato al territorio.
L’iniziativa “Cortona città d’Arte e di Syrah”, nata da un’idea del presidente del Consorzio Vini di Cortona Stefano Amerighi e realizzata dalla Confcommercio, vede coinvolti oltre 50 negozi dei più svariati settori merceologici, da calzature e abbigliamento a gioiellerie, profumerie, souvenir, gallerie d'arte, cocciai, pelletterie, antichità e librerie.
“A partire dal mese di luglio tantissime attività esporranno una bottiglia e una didascalia con la scritta ‘Cortona città d'arte e di Syrah’ – spiega il presidente di Confcommercio Valdichiana Marco Molesini – l’obiettivo è mettere in luce le bellezze e i vini del nostro territorio nelle vetrine della rete commerciale cortonese, da sempre calamita per turisti italiani e stranieri, ma anche per i residenti. I nostri imprenditori hanno apprezzato molto l’idea, rispondendo favorevolmente. Vorremmo proseguire in futuro anche con altri prodotti fiori all’occhiello della nostra zona”.
“È piaciuta molto l'idea di promuovere l’identità territoriale attraverso l’abbinamento fra la rete distributiva e un prodotto di eccellenza che unifichi la città e si sposi con l'arte e la tradizione – aggiunge il delegato territoriale di Confcommercio Carlo Umberto Salvicchi - I negozi diventano così testimoni e protagonisti del territorio dove operano, in un momento storico di certo non facile. Il ‘no food’ del centro storico, orientato per vocazione verso il turismo, è ancora in una fase di tiepida e insufficiente ripresa: anche per questo vogliamo dare vigore a iniziative che possano esaltare i nostri imprenditori. Le bottiglie rimarranno per tutta la stagione, sperando che siano messaggere di un trend positivo per i prossimi mesi”.
“Su 450 ettari di vigne a Cortona il 70% è piantato a Syrah, denominazione che si sta presentando al mondo in maniera interessante e originale, anche perché è l’unica Denominazione di Origine Controllata basata principalmente sulla Syrah che esiste in Italia – sottolinea il presidente del Consorzio Vini di Cortona Stefano Amerighi – il nostro Consorzio, nato vent’anni fa, conta 35 soci e ha margini di sviluppo promettenti e importanti”.

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