Confcommercio, Lapini scrive a Giani: "Le imprese toscane vogliono tornare a lavorare"

. Inserito in Economia

La presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini ha scritto al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani affinché intervenga presso il governo per accelerare al massimo le procedure che consentano alle imprese toscane di tornare a lavorare prima possibile

"Caro Eugenio, caro Presidente, come sai bene, la situazione delle nostre aziende in questa delicata fase della vita della nostra regione è estremamente precaria e ci desta non poche preoccupazioni. Tutto questo anche e soprattutto per quella che noi ci permettiamo di ritenere una pessima gestione dell''emergenza pandemia' da parte delle nostre istituzioni nazionali, nonostante i grandi sforzi che noi tutti stiamo profondendo in Toscana", scrive in apertura di missiva la presidente Lapini.

"C'è una situazione però che rischia di essere drammatica per le imprese toscane e deriva dalla constatazione che quello che ci si prospetta sarà un Natale disperato", prosegue la presidente di Confcommercio Toscana elencando vari motivi di preoccupazione, "siamo passati dall'essere 'zona gialla' ad 'arancione' prima e 'rossa' poi in pochissimi giorni; oggi abbiamo i parametri per essere addirittura di nuovo 'zona gialla', ma restiamo ancora 'zona rossa' per incomprensibili motivi burocratici; se non ci sarà consentito di lavorare neanche per il prossimo fine settimana, per molte delle nostre attività sarà la fine".

"Per questi motivi", conclude Anna Lapini, "ti prego di aiutarci, visto che le responsabilità di quanto sopra sono soprattutto del governo nazionale, e di intervenire nei confronti del presidente del Consiglio Conte, del ministro Speranza e di chi altro di competenza, per accelerare al massimo le procedure che consentano alle imprese toscane di tornare a lavorare prima possibile".

Tags: Regione Toscana Confcommercio Eugenio Giani Anna Lapini

Giulia Senesi

Giulia Senesi

Laureata in Filologia, Letteratura e Storia dell’antichità. Sono una grande amante di viaggi e cinema; parlo inglese, spagnolo e un po’ di tedesco. Credo che la scrittura abbia un effetto catartico.