Cento studenti online da Lazio, Toscana e Umbria per il Digital Live Talk sull’educazione finanziaria con UBI e FEduF

. Inserito in Economia

Il COVID-19 non ferma l’educazione finanziaria targata UBI e FEduF che propongono un live talk digitale dedicato allo sviluppo di competenze per una gestione consapevole del denaro

Oltre cento studenti dalle regioni di Lazio, Toscana e Umbria partecipano online oggi al Digital Live Talk Scegli cosa voglio, realizzato da UBI Banca e FEduF e ideato da TAXI 1729, che con una modalità coinvolgente presenta ai ragazzi il meccanismo delle scelte, in particolare quelle economiche, strettamente correlato alla gestione dell’incertezza e delle perdite alla luce dell’economia comportamentale.

L’impellente necessità di queste iniziative è ancora una volta confermata dal recente rapporto PISA (Programme for International Student Assessment) promosso dall’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) che boccia, anche nell’ultima rilevazione, gli studenti italiani. L’indagine evidenzia come i quindicenni italiani abbiano scarsa conoscenza e comprensione dei rischi finanziari e poche competenze per prendere decisioni efficaci nella vita di tutti i giorni. I nostri studenti sono sotto la media, avendo conseguito un punteggio medio di 474 punti contro 505 che costituisce la media OCSE. La percentuale di studenti in grado di risolvere i problemi più difficili è meno della metà di quella registrata a livello medio OCSE (4,5% vs 10,5%). La cosa ancor più preoccupante è, però, che circa il 20% non possiede le competenze minime necessarie per poter prendere decisioni finanziarie responsabili e ben informate.

Durante i sessanta minuti dello spettacolo in streaming gli studenti si avvicinano a concetti di educazione finanziaria attraverso percorsi di logica, matematica, psicologia cognitiva e comportamentale, stimolando al confronto tra quello che sarebbe ragionevole scegliere e quello che normalmente scegliamo, anche a causa delle scorciatoie istintive che ci possono portare fuori strada.

“L’attività di UBI Banca in favore dell’educazione finanziaria non si ferma e, complice la particolare situazione attuale, si trasforma e arricchisce di nuove iniziative fruibili e condivisibili online. Anche in questa occasione l’Istituto offre ulteriori opportunità a supporto delle comunità in cui opera, con strumenti didattici e linguaggi innovativi utili a raggiungere e coinvolgere giovani e adulti – sostiene Cristian Fumagalli, Responsabile Macro Area Territoriale Lazio, Toscana e Umbria di UBI Banca. – Obiettivo comune delle diverse iniziative promosse da UBI e FEduF, nelle condizioni complesse imposte dall’emergenza Covid-19, è proprio quello di proseguire il percorso di sensibilizzazione nei confronti dell’educazione finanziaria in cui UBI Banca è impegnata da tempo, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio, con un linguaggio rinnovato, dinamico e accattivante, e portando i nuovi format divulgativi online direttamente nelle case dei cittadini”. 

In particolare, tale impegno di UBI Banca nel campo dell’educazione finanziaria, che nel corso dell’anno scolastico 2018-2019 ha interessato più di 17.000 studenti a livello nazionale, è gestito da UBI Comunità, divisione strategica della Banca che ha l’obiettivo di agevolare la creazione di partnership tra profit, non profit e pubblica amministrazione per la creazione di valore condiviso.

In una società sempre connessa, nell’era dell’evoluzione digitale, si è reso necessario trovare mezzi e linguaggi per parlare a tutti: Digital Live Talk è il nuovo format di FEduF, elaborato insieme a Taxi1729, che grazie a UBI Banca si propone di far conoscere i temi che condizionano la nostra vita quotidiana: in particolare nel corso dell’evento online si parlerà in diretta di come affrontiamo d’istinto le situazioni di incertezza, della nostra avversione alle perdite e della paura di sbagliare perché conoscere i nostri automatismi può aiutarci a prendere più saldamente in mano il timone delle nostre scelte.

“Dalla fotografia scattata dal report PISA si nota anche un forte divario sulle competenze economiche tra Nord e Sud – ha commentato Giovanna Boggio Robutti, Direttore Generale della FEduF -  Grazie al sostegno di UBI Banca offriamo ai giovani studenti delle opportunità di sviluppo delle competenze di cittadinanza economica: conoscere i meccanismi che guidano le nostre scelte e le reazioni del nostro cervello di fronte a situazioni di rischio può infatti aiutarci ad affrontare in modo più consapevole le decisioni economiche delle vita.”

La Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEduF) è nata su iniziativa dell’Associazione Bancaria Italiana per diffondere l’educazione finanziaria in un’ottica di cittadinanza consapevole e di legalità economica. Obiettivo della Fondazione è il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati a promuovere una nuova cultura di cittadinanza economica, valorizzando le diverse iniziative, superando gli individualismi e mettendo a fattor comune le esperienze maturate in nome dell’interesse della comunità. Opera in stretta collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e gli Uffici Scolastici sul territorio e diffonde, nelle scuole di ogni ordine e grado, programmi didattici innovativi nella forma e nei contenuti, anche attraverso l’organizzazione di eventi per gli studenti, gli insegnanti e i genitori. La Fondazione lavora sulla mediazione culturale tra contenuti complessi e strumenti divulgativi semplici ed efficaci. Le sue iniziative si rivolgono anche agli adulti, in collaborazione con le Associazioni dei Consumatori.

Tags: Ubi Banca