Alluvione di luglio, disponibili i modelli per la richiesta danni di famiglie e aziende

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Ecco come e cosa fare per i rimborsi a privati e attività economico-produttive.

Definiti dal Dipartimento di protezione civile nazionale e dagli uffici regionali a supporto del Commissario i modelli che possono utilizzare i nuclei familiari e le attività economiche e produttive danneggiati dall'alluvione di fine luglio. Il Modello B1 per i nuclei familiari e il Modello C1 per le attività economiche e produttive sono disponibili online sul sito web del Comune di Arezzo e in formato cartaceo presso lo Sportello Unico di piazza Fanfani. I modelli vanno presentanti al Comune ove è ubicato il bene danneggiato.

Per i privati: consegna a mano presso lo Sportello Unico di Piazza Fanfani o invio per posta elettronica certificata PEC all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o anche tramite raccomandata A/R all'indirizzo Comune di Arezzo - Servizio ambiente, Piazza Fanfani n. 1 - 52100 Arezzo (in tal caso farà fede la data del timbro dell'ufficio postale o dell'invio PEC).

Per le attività economiche e produttive: unicamente invio per posta elettronica certificata PEC entro il termine inderogabile del 12 dicembre 2019 alle ore 18.


Con tali modelli, sia per i privati che per le imprese, è possibile: 1) richiedere il contributo di immediato sostegno, di importo massimo di 5.000 euro per i nuclei familiari e 20.000 euro per attività economiche e produttive (che includono imprese, liberi professionisti e associazioni no profit che esercitano un'attività economica), destinato al recupero della funzionalità dell'abitazione principale, abituale e continuativa o della sede dell'attività economica e produttiva; 2) effettuare la ricognizione dei danni subiti sia per i nuclei familiari sia per le attività economiche e produttive, ai fini di una eventuale attivazione di procedura di contributo che potrebbe avere importi maggiori e con finalità di ripristino degli immobili sopra indicati, che abbiano riportato danni maggiori e più gravi, tali da non poter essere ripristinati con il contributo di immediato sostegno.
Con la modulistica indicata possono essere segnalati anche danni alle pertinenze (a condizione che si configurino come unità strutturale unica rispetto all'immobile destinato ad abitazione o a sede di attività economica o produttiva) e le aree o fondi esterni al fabbricato ove si trova l'abitazione o la sede di attività economica o produttiva (a condizione che siano direttamente funzionali all'accesso al fabbricato medesimo). Possono inoltre essere segnalati danni agli arredi della cucina e relativi elettrodomestici e della camera da letto per le abitazioni principali, e quelli ai locali destinati al ristoro e ai relativi elettrodomestici per le attività d'impresa.
Si ricorda che i contributi devono essere finalizzati al recupero della funzionalità della abitazione principale, abituale e continuativa o della sede dell'attività economica e produttiva: non sono accoglibili richieste per fabbricati in tutto o in parte realizzati in maniera difforme dalle vigenti disposizioni urbanistiche e comunque dalla normativa in materia.


Per maggiori informazioni e dettagli è possibile rivolgersi al Servizio ambiente del Comune di Arezzo, al numero 0575 377528 (dal lunedì al venerdì, orario 9-13) o alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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