Quel punto di vista femminile sugli Etruschi di Eleonora Sandrelli ne "Il destino di Velia" Ar24Tv

. Inserito in Diario di Bordo

Fine del terzo secolo prima della nostra era. Superate le Alpi, sconfitti i Romani sul Ticino e sulla Trebbia, Annibale vuole portare la guerra a Roma. Per farlo, deve necessariamente passare in Etruria. Terra grandiosa ma di civiltà al tramonto, ancora libera ma sempre più romanizzata.

La Cortona di quel tempo raccontata nell'appassionante libro di Eleonora Sandrelli, "Il Destino di Velia" edito da Castelvecchi. Al fanum Voltumnae, il santuario per ora scampato alla devastazione dei legionari, i principes Rasna discutono in gran fretta le sorti di un intero popolo. Appoggiare Roma o Cartagine? Nell'intreccio di intrighi e interessi dei potenti, la giovanissima sacerdotessa di Uni, Velia, è la prescelta che leggerà nei fulmini la volontà degli dèi, e deciderà le sorti politiche delle città-Stato etrusche. Divisa tra la dedizione alla propria missione sacra e le passioni sentimentali e politiche, Velia andrà incontro al proprio destino. Dovrà seguire, inesorabile, quello della sua città e del suo popolo?

Eleonora Sandrelli

Scrittrice, storica dell’antichità ed esperta di musei e reti culturali. Responsabile del Maec-Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona. Dal 2000 presidente di Aion Cultura scarl che si occupa di Gestione e promozione dei Beni Culturali. Delegato nazionale del network Rete degli Etruschi per la Rotta dei Fenici - Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa. Dottore di ricerca in Storia romana. Coordinatore per la Regione a Toscana dei progetti di Educazione Ambientale.

Tags: EF-A Eleonora Sandrelli libro Il destino di Velia

Guido Albucci

Guido Albucci

Di tante passioni, di molti interessi. Curioso per predisposizione, comunicatore per inclinazione e preparazione